Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre emorragica di Marburg

Documenti

Annual epidemiological report 2014 – Emerging and vector-borne diseases (pdf 3 Mb)

L’edizione 2014 dell’Annual epidemiological report presenta un’importante novità: viene pubblicato in report “parziali” e, a conclusione, viene rilasciato un documento di sintesi sui dati di sorveglianza di oltre 52 malattie infettive nei 25 Paesi membri dell’Unione europea e nei 3 Paesi dell’Area economica europea (Eea). Questa pubblicazione è dedicata alle malattie infettive emergenti e trasmesse da vettore. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

Febbre di Marburg: un caso di importazione nei Paesi Bassi (luglio 2008)

All’inizio di luglio 2008 un caso in Olanda: è deceduta una donna che ha contratto l’infezione presumibilmente attraverso l’esposizione ai pipistrelli, in occasione di una visita alle grotte della foresta di Maramagambo (Uganda). Leggi l’approfondimento.

 

Febbri emorragiche virali (Fev): raccomandazioni e indicazioni per il trasporto (pdf 200 kb)

In seguito ai focolai di febbri emorragiche virali registrati in diversi Paesi in tutto il mondo nella seconda metà del 2006, il Ccm-ministero della Salute ha definito nuove linee operative e procedure da mettere in atto per la gestione e il trasposto a bordo di aeromobili di eventuali contatti, casi sospetti o confermati, di febbri emorragiche virali nel caso in cui si rendesse necessario il loro rimpatrio. In Italia, fino a ottobre 2006, non sono mai stati registrati focolai epidemici di febbri emorragiche virali.

 

Largest ever Marburg haemorrhagic fever outbreak, Angola. Una pubblicazione di Jo Lawrence e David R Hill, su Eurosurveillance, il 7 aprile 2005, sull’epidemia di Marburg in corso in Angola dall’autunno 2004 alla primavera 2005.

 

Brief Report: Outbreak of Marburg Virus Hemorrhagic Fever - Angola, October 1, 2004 - March 29, 2005. Report pubblicato su MMWR, dei Cdc, il 30 marzo 2005 (Vol. 54, 1-2), sull’epidemia di Marburg in Angola che è iniziata nell’ottobre 2004.


Risk Factors for Marburg Hemorrhagic Fever, Democratic Republic of the Congo. Una pubblicazione curata da DG Bausch, M Borchert, T Grein, C Roth, R Swanepoel, ML Libande, et al. su Emerging Infectious Disease, nel dicembre 2003 e aggiornata nel 2004. Una ricerca effettuata per individuare anticorpi nella popolazione della repubblica del Congo, dopo l’epidemia del 2000.

 

Infection control for viral haemorrhagic fevers in the African health care setting. Un manuale dell’Oms, consultabile in pdf ma disponibile anche per singoli capitoli sul sito dei Cdc, con indicazioni sulle misure di isolamento, di gestione dei malati e di sepoltura dei corpi per evitare la diffusione dei virus agenti di febbri emorragiche in contesti di difficile situazione sanitaria.


Una ricerca scoraggiante: l’origine dell’epidemia in Angola. Traduzione di un articolo pubblicato il 12 aprile 2005 sul New York Times, relativo alle difficoltà di diagnosi della malattia durante l’epidemia 2004-2005 in Angola.