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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Tubercolosi

Il Piano di azione della Regione europea dell’Oms contro la Tubercolosi 2016-2020 e le buone pratiche per la prevenzione e cura dei casi

Antonietta Filia - reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps -Iss

 

25 febbraio 2016 - Il “Global Plan to Stop TB 2006-2015”, la roadmap mondiale per la lotta alla Tb, è giunto al termine nel 2015. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pertanto sviluppato il “Post-2015 Global TB Strategy” un ambizioso piano post-2015, approvato dalla 64ma Assemblea mondiale della sanità nella sua risoluzione WHA67.1. Poiché il successo della strategia dipenderà dall’impegno dei Paesi membri e dei loro alleati nella lotta alla Tb, la risoluzione sollecita tutti gli Stati a mettere in atto le strategie del Piano, adattandole al contesto e alle priorità nazionali, e invita i partners regionali a dare supporto alla loro attuazione.

 

La strategia europea

Per rendere operativa la strategia globale di lotta contro la tubercolosi nella Regione europea dell’Oms, dove nel 2015 è scaduto anche il “Consolidated Action Plan to Prevent and Combat Multidrug- and Extensively Drug-resistant Tuberculosis in the WHO European Region 2011–2015” (Piano di Azione 2011–2015 per prevenire e combattere la tubercolosi multiresistente e estremamente resistente (MdrTb e XdrTb) nella Regione europea), è stato sviluppato il “Tuberculosis Action Plan for the WHO European Region 2016-2020” (Piano d'azione contro la tubercolosi per la Regione Europea dell'Oms 2016-2020) che, in linea con la strategia Health 2020 e altre strategie e politiche regionali chiave nel campo della salute, fissa gli obiettivi da raggiungere, definisce gli indirizzi strategici e descrive le attività da mettere in atto dagli Stati membri, dall’Ufficio regionale dell’Oms Europa e da altri stakeholders.

 

Nonostante i progressi raggiunti, devono essere affrontate diverse sfide per il controllo della Tb nella Regione, in particolare la continua trasmissione della Mdr-Tb, che sta rendendo sempre più difficile il trattamento efficace della malattia. Il tasso di successo del trattamento per Mdr-Tb, infatti, rimane basso, come nelle altre Regioni Oms, e meno della metà dei pazienti raggiunge la guarigione. Inoltre, la Tb rimane una delle maggiori cause di morte tra le persone Hiv-positive e questa combinazione letale è in aumento nella Regione: la prevalenza di infezione da Hiv tra i pazienti affetti da Tb è aumentata dal 3,4% nel 2008 al 7,8% nel 2013.

 

Obiettivi e aree di intervento

Il nuovo Piano d'azione si basa sui risultati del Piano d'azione 2011-2015 e affronta le sfide emergenti. L’obiettivo generale del Piano è quello di terminare la diffusione della tubercolosi, inclusa la Tb farmaco-resistente (Mdr e Xdr), attraverso il raggiungimento di un accesso universale alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento in tutti gli Stati della Regione, e in questo modo contribuire all’obiettivo globale di porre fine all’epidemia di tubercolosi.

 

Gli obiettivi specifici per il 2020 sono:

  • ridurre del 35% i decessi per Tb
  • ridurre l’incidenza della Tb del 25%
  • raggiungere un tasso di successo del trattamento del 75% tra la coorte di casi di Tb multiresistenti (Mdr-Tb);

e le attività da mettere in atto sono relative a tre aree di intervento:

  • assistenza (prevenzione e cura) integrata e centrata sul paziente
  • politiche e sistemi di supporto audaci
  • intensificazione della ricerca e dell’innovazione.

Buone pratiche nella Regione europea

La condivisione di conoscenze ed esperienze tra i Paesi è importante per la formulazione e il miglioramento di strategie per porre fine all’epidemia globale di tubercolosi. Pertanto, l'Ufficio regionale dell’Oms Europa ha raccolto e diffuso esempi di buone pratiche nella Regione, pubblicandoli in un compendio (il secondo dopo quello uscito nel 2013), dal titolo “Good practices in strengthening health systems for the prevention and care of tuberculosis and drug-resistant tuberculosis (2015)” (Buone pratiche nel rafforzare i sistemi sanitari per la prevenzione e cura della Tb e della Tb farmaco-resistente). Il documento presenta 45 esempi di buone pratiche da 21 Paesi, tra cui 14 Stati con priorità elevata per la Mdr-Tb e Paesi con alta e bassa incidenza di Tb. Questo compendio integra il report finale di attuazione del Piano d'azione 2011-2015 e può essere utilizzato per aumentare gli interventi efficaci messi in atto in linea con il Piano d'azione europeo 2016-2020. L’intento è quello di essere una risorsa per gli stakeholders, a tutti i livelli dei sistemi sanitari.

 

È da sottolineare che questo compendio non è una raccolta completa di tutto il lavoro eccellente svolto nella Regione. Molti altri programmi, partners e organizzazioni possono non essere stati a conoscenza dell'iniziativa oppure possono avere avuto vincoli di tempo o altre difficoltà logistiche. L’Ufficio regionale dell’Oms Europa incoraggia l’invio di buone pratiche in qualsiasi momento (da inviare a tuberculosis@euro.who.int), per il potenziale inserimento in un database “open-access” o la pubblicazione in un futuro compendio.

 

Risorse utili: