In Italia
Tubercolosi, Hiv e migrazione: una reale emergenza? (pdf 310 kb): atti del convegno annuale dell’Italian National Focal Point – Infectious Diseases and Migrant, un network di esperti coordinato dall’Iss che si occupa del fenomeno migratorio e delle esigenze sanitarie a esso collegate. L’evento scientifico del 19 maggio 2011 si è articolato in tre parti: una, più generale, ha analizzato lo scenario nazionale e internazionale, fornendo una panoramica delle diverse strategie di lotta alla tubercolosi e all’Hiv, mentre le due sessioni successive hanno focalizzato l’attenzione su “migrazione e tubercolosi” e su “Hiv e tubercolosi nella persona migrante”. Per approfondire leggi: sul sito dell’Iss, il Primo Piano dedicato all’evento e gli atti del convegno (pdf 310 kb).
Aggiornamento delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi. Politiche efficaci a contrastare la tubercolosi nella popolazione immigrata (pdf 980 kb): documento pubblicato dal ministero della Salute a maggio 2010 Si tratta del secondo documento di aggiornamento delle linee guida nazionali del 1998 per il controllo della malattia tubercolare (il primo aggiornamento, pubblicato nel 2009, riguardava la gestione dei contatti e della tubercolosi in ambito assistenziale). L’aggiornamento fornisce raccomandazioni per migliorare l’accessibilità dei servizi sanitari e l’adesione al trattamento della malattia tubercolare e/o dell’infezione latente, da parte degli immigrati, attuare strategie costo-efficaci per identificare precocemente i casi di infezione tubercolare latente e attiva, e raccomandazioni sulla vaccinazione dei bambini immigrati da Paesi ad alta endemia appartenenti a comunità a rischio.
Focolaio di tubercolosi nella Provincia di Cuneo (pdf 165 kb): Domenico Montù (reparto Vaccinazioni e Malattie infettive della Asl Cuneo 1) racconta il caso (registrato a fine gennaio 2011) di una donna italiana cinquantaquattrenne, insegnante di scuola media inferiore in tre Comuni della Provincia di Cuneo, affetta da tubercolosi polmonare bacillifera. Leggi anche il commento di Antonietta Filia (Cnesps-Iss).
La tubercolosi in Italia: una patologia ancora attuale: commento di Antonietta Filia (Cnesps-Iss) all’articolo “Tuberculosis in Kindergarten and Primary School, Italy, 2008–2009” pubblicato a marzo 2011 nella rivista Emerging Infectious Diseases, che illustra le misure adottate dalle autorità sanitarie italiane per contrare un focolaio di Tbc sviluppatosi in una scuola materna ed elementare.
Gestione dei contatti e della tubercolosi in ambito assistenziale (2009) (pdf 269 kb): aggiornamento del ministero della Salute delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi
La tubercolosi in Italia - anno 2008 (pdf 216 kb): sintesi del rapporto 2008, preparato in occasione della Giornata mondiale per la tubercolosi (24 marzo 2010) realizzato grazie alla collaborazione tra Ufficio V Malattie Infettive, dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia-Romagna (che ha coordinato un progetto sulla sorveglianza della tubercolosi finanziato dal Ccm).
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni 1995-2007). Rapporto del ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali sulla situazione epidemiologica (marzo 2009).
In Europa
Eurosurvelliance, edizione del 24 marzo 2011 (pdf 1,2 Mb): numero speciale di Eurosurvelliance pubblicato in occasione del World Tb Day 2011 e dedicato all’epidemiologia della tubercolosi nella Regione Europea dell’Oms, all’analisi dei progressi compiuti nel settore della diagnostica e alle sfide per il futuro. Leggi anche la breve presentazione su EpiCentro.
Tuberculosis surveillance in Europe 2009 (pdf 11 Mb): rapporto congiunto Ecdc-Oms Europa sulla sorveglianza della tubercolosi, nel 2009. Il rapporto riferisce che nel 2009 la Regione europea dell’Oms ha riportato 329.391 nuovi casi di Tbc (che rappresentano circa il 5,6% dei casi segnalati a livello globale).
Ahead of World Tuberculosis Day (2010): numero di Eurosurveillance, pubblicato il 18 marzo 2010, che contiene quattro articoli e un editoriale dedicati alla Giornata mondiale contro la tubercolosi.
Tuberculosis surveillance in Europe 2008 (pdf 9 Mb): secondo il rapporto congiunto Ecdc-Oms Europa sulla sorveglianza della tubercolosi, nel 2008, 50 dei 54 Paesi della Regione europea dell’Oms hanno riportato 461.645 casi di tubercolosi (52,2 per 100.000 abitanti), che rappresentano circa il 6% dei casi di Tbc segnalati all’Oms a livello globale.
Tubercolosis surveillance in Europe 2007: il primo rapporto congiunto Ecdc-Oms Europa sulla sorveglianza della tubercolosi conferma un generale trend in diminuzione delle notifiche di tubercolosi nei Paesi della Regione europea dell’Oms, seppure con situazioni molto eterogenee a seconda del Paese considerato.
Framework action plan to fight tuberculosis in the European Union (pdf 452 kb): documento dell’Ecdc, pubblicato a febbraio 2008, allo scopo di fornire indicazioni sulle azioni da intraprendere, sia a livello nazionale nei singoli Paesi sia delle istituzioni comunitarie, per il controllo e l’eliminazione della Tb nell’Unione Europea. Leggi il commento di Massimo De Crescenzo (Università Tor Vergata di Roma).
Forme di tubercolosi resistenti (Mdr-Tb e Xdr-Tb) The Global Mdr-Tb & Xdr-Tb Response Plan 2007-2008: piano biennale dell’Oms, prodotto in collaborazione con il programma Stop Tb, per la risposta alle forme di tubercolosi più resistenti ai farmaci.
Caso di Tbc resistente a tutti i farmaci in cittadino americano in transito in Europa. Un cittadino statunitense, con un’infezione tubercolare causata da un germe estensivamente resistente ai farmaci, nel maggio 2007 ha viaggiato in aereo in Europa e in Italia.
Ecdc e Xdr-Tb: faq: domande e risposte degli Ecdc sulla Xdr-Tb in italiano.
Cdc e Xdr-Tb: fact sheet: scheda tecnica per gli operatori dei Cdc sulla Xdr-Tb.
Primi casi di tubercolosi in Italia resistenti a tutti i farmaci testati: articolo di Eurosurveillance, pubblicato a maggio 2007, prende in esame due casi di Xdr-Tb identificati in Italia. La cattiva gestione dei casi di Tbc e il controllo subottimale dell’infezione nella fase iniziale hanno probabilmente svolto un ruolo importante nell’emergenza del problema. Sono perciò necessari miglioramenti nelle politiche e nelle pratica clinica se si vuole raggiungere l’eliminazione della Tbc in Europa. Leggi l’articolo (in italiano, in inglese).
Raccomandazioni degli Ecdc sulle forme di tubercolosi estensivamente resistenti ai farmaci (Xdr-Tb): apartire da settembre 2006, l’Oms ha espresso particolare preoccupazione a causa della diffusione di un ceppo particolarmente virulento di Tbc estensivamente resistente ai farmaci (Xdr-Tb). Gli Ecdc hanno espresso in un documento la valutazione del rischio, in particolare per quanto riguarda la popolazione europea. Leggi l’articolo (in italiano, in inglese).
Nel mondo
The Social Determinants of Tuberculosis: From Evidence to Action: articolo sui determinanti sociali della Tbc pubblicato nel 2011 sull’American Journal of Public Health. L’articolo parte dall’idea di fondo che per avere progressi nella sorveglianza della tubercolosi nei Paesi a basso e medio reddito è necessario non solo potenziare i programmi di controllo, la diagnostica e il trattamento ma anche passare all’azione direttamente sui determinanti sociali di questa malattia.
Global Tubercolosis Control 2010: il rapporto pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità evidenzia che il tasso di mortalità per tubercolosi (Tb) è diminuito del 35%, passando dal 30% nel 1990 al 20% nel 2009 e anche l’incidenza della malattia è in lento ma progressivo declino. Nonostante questi progressi, la tubercolosi, però, rimane una sfida aperta: nel 2009 1,7 milioni di persone, di cui 380 mila con Hiv, sono decedute per questa malattia. I nuovi casi nel 2009 sono stati 9,4 milioni, di cui 1,1 hanno riguardato pazienti affetti da Hiv. Per le donne tra i 15 e i 44 anni la tubercolosi è una delle tre più diffuse cause di morte al mondo.
Multidrug and extensively drug-resistant Tb (M/Xdr-Tb) 2010 global report on surveillance and response (pdf 851 kb): il rapporto sulla resistenza antitubercolare dell'Organizzazione mondiale della sanità riassume gli ultimi dati e fornisce stime più recenti dell’epidemia mondiale di tubercolosi multi-resistente ed estensivamente resistente ai farmaci (M/Xdr-Tb). Il documento include una valutazione dei progressi dei Paesi rispetto alla diagnosi e al trattamento dei casi di tubercolosi Mdr e riporta i case studies di Bangladesh, Cina, Etiopia, Nepal, Romania e Sud Africa.
Decrease in Reported Tuberculosis Cases - United States, 2009: l’articolo, pubblicato sul numero del 19 marzo 2010 del Morbidity and Mortality Weekly Report dei Cdc, riporta i dati preliminari del 2009 relativi alla tubercolosi negli Stati Uniti. Per la prima volta, nel 2009, il conteggio dei casi di tubercolosi e i tassi nazionali sono diminuiti notevolmente, sia tra i nati all'estero, sia tra le persone nate negli Usa.
Global Tuberculosis Control. A Short update to the 2009 report (pdf 677 kb): aggiornamento breve del rapporto globale sul controllo della tubercolosi dell’Oms pubblicato nel marzo 2009. Il rapporto include: le stime più recenti (2008) del peso globale della tubercolosi (incidenza, prevalenza e mortalità); una valutazione dei progressi compiuti nell'attuazione della strategia Stop TB e del Piano globale per fermare la tubercolosi; le modalità attraverso le quali è possibile raggiungere l’obiettivo di sviluppo del millennio sulla tubercolosi; i dati relativi ai finanziamenti disponibili per il controllo della tubercolosi.
Global Tubercolosis Control 2009: il rapporto pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità evidenzia che nel 2007 il numero totale dei nuovi casi di tubercolosi (Tb) è rimasto stabile, ma che un decesso di tubercolosi su quattro è correlato all’Hiv, il doppio di quanto era stato calcolato in precedenza. Migliora rispetto al passato la qualità dei dati nazionali, che sono ora più rappresentativi e disponibili in un maggior numero di Paesi.
Tubercolosi e viaggi aerei: linee guida per la prevenzione e il controllo. Terza edizione (pdf 504 kb, in inglese): documento mirato all’implementazione di raccomandazioni che possano ridurre la diffusione internazionale della Tb e diminuire il rischio di infezione tra i viaggiatori. Definisce con maggiore chiarezza il grado di infettività dei casi nel contesto di un viaggio aereo. Scarica il documento originale (pdf 504 kb, in inglese) e leggi l’articolo originale di Eurosurveillance che presenta la pubblicazione (in inglese) o la traduzione (pdf 27 kb) a cura della redazione di EpiCentro.
Global Tubercolosis control 2008: rapporto dell’Oms contenente i dati epidemiologici della malattia e la valutazione del raggiungimento degli obiettivi posto dalla strategia globale contro la Tb. Consulta anche l’archivio dei rapporti dal 1997.