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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

attività fisica

Ultimi aggiornamenti

18/5/2017 - Advocacy per l’attività fisica, ecco il “muro virtuale” del Dors

Il Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors) lancia uno spazio virtuale sul quale sostenere e diffondere la “Dichiarazione di Bangkok sull'attività fisica per la salute globale e lo sviluppo sostenibile”. Sul miro virtuale è possibile scrivere i progetti e gli interventi di promozione dell'attività fisica in corso di attuazione, o appena conclusi, realizzati dalle proprie organizzazioni, o dei quali si è a conoscenza nel territorio di appartenenza. Progetti che abbiano avuto impatto su uno o più degli 8 obiettivi di sviluppo sostenibile, assegnati dalle Nazioni Unite a tutti i Paesi per il 2030, e richiamati dalla Dichiarazione di Bangkok. Per approfondire consulta la pagina dedicata sul sito Dors.

 

4/5/2017 - Dichiarazione di Bangkok: dal Dors la traduzione in italiano

Il Centro regionale di documentazione per la promozione della salute (Dors), in collaborazione con l’Università di Cagliari, pubblica la traduzione in italiano (autorizzata) della “Dichiarazione di Bangkok sull'attività fisica per la salute globale e lo sviluppo sostenibile” sottoscritta, a novembre 2016, da 72 Paesi durante la sesta conferenza della Società internazionale per l’attività fisica e la salute (International Society for Physical activity and Health - Ispah). Il documento vuole infatti essere una vera e propria dichiarazione di consenso sull’importanza di promuovere uno stile di vita attivo per prevenire le malattie croniche e la salute globale. Facendo appello a decisori, finanziatori e portatori di interesse, la Dichiarazione di Bangkok individua 6 aree prioritarie in cui i governi dovrebbero investire per raggiungere l’obiettivo Oms di aumentare del 10% i livello di attività fisica e ridurre la sedentarietà entro il 2025:

  • «Rinnovare l’impegno a investire e attuare azioni politiche tempestive e su larga scala, per ridurre l’inattività fisica lungo l’intero arco della vita, come contributo alla riduzione del carico globale di malattie non trasmissibili e raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030;
  • Prevedere un coinvolgimento dei diversi settori a livello nazionale e istituire piattaforme di coordinamento;
  • Sviluppare le competenze dei professionisti e dei decisori;
  • Migliorare le competenze tecniche e condividere le esperienze;
  • Rafforzare il monitoraggio e i sistemi di sorveglianza;
  • Sostenere e promuovere la collaborazione, la ricerca e la valutazione delle politiche».

Nelle prossime settimane Dors prevede di lanciare uno spazio virtuale dedicato a coloro che, nei diversi settori della società, sono impegnati nella promozione dell’attività fisica. Uno spazio concepito come un vero e proprio “muro virtuale” sul quale poter scrivere per sostenere le priorità d’azione individuate dalla Dichiarazione di Bangkok. Per approfondire consulta sul sito del Dors: la traduzione in italiano del documento completo “La Dichiarazione di Bangkok sull'attività fisica per la salute globale e lo sviluppo sostenibile (novembre 2016, traduzione italiana autorizzata, a cura di Università di Cagliari e Dors)” (pdf 524 kb), la presentazione nella pagina dedicata, il documento in originale sul sito dell’Ispah “The Bangkok Declaration on Physical Activity for Global Health and Sustainable development”.

 

4/5/2017 - OKkio alla Salute: i dati nazionali 2016

Oltre 48.400 genitori e 48.900 bambini coinvolti in oltre 2600 classi di tutto il territorio nazionale: questi i numeri dell’ultima indagine condotta nel 2016 da OKkio alla Salute. Da un’analisi dei risultati, presentati il 4 maggio 2017 al ministero della Salute, emerge che il 21,3% dei bambini partecipanti è in sovrappeso mentre il 9,3% risulta obeso. Riguardo la variabilità regionale si confermano prevalenze più elevate al Sud e al Centro anche se il gap tra le Regioni è leggermente diminuito nel corso degli anni. Il confronto con le rilevazioni passate evidenzia un trend di lenta ma costante diminuzione per quanto riguarda la diffusione del sovrappeso e dell’obesità tra i bambini: complessivamente, in meno di dieci anni l’eccesso ponderale (sovrappeso più obesità) dei bambini è diminuito del 13% (passando da 35,2% nel 2008/2009 a 30,6% nel 2016). Leggi il commento di Angela Spinelli, Paola Nardone, Marta Buoncristiano, Laura Lauria, Daniela Pierannunzio (Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, Cnapps-Iss) e il Comunicato stampa CS N° 28/2017 sul sito dell’Iss. Nei prossimi giorni sul sito del Ministero della Salute saranno disponibili la sintesi dei risultati e le presentazioni del convegno.

 

16/3/2017 - Nutrizione e attività fisica: nuovi materiali dalla Commissione europea

Sul sito della Commissione europea sono disponibili on line le presentazioni di due eventi che si sono svolti in questi giorni a Bruxelles: il Plenary meeting della Piattaforma d’azione europea per l’alimentazione, l’attività fisica e la salute, che si è svolto il 9 marzo scorso e l’High Level Group sulla nutrizione e l’attività fisica, che si è tenuto l’8 marzo. Durante quest’ultimo è stata presentata anche la Joint Action Janpa (Joint Action on Nutrition and Physical Activity) che vede il coinvolgimento attivo dell’Iss. Per approfondire consulta le presentazione del Plenary meeting del 9 marzo 2017 e dell’High Level Group del 8 marzo 2017. Visita anche il sito di Janpa.

 

2/3/2017 - L’Oms aggiorna le fact sheet sull’attività fisica

L’inattività fisica è uno dei principali fattori di rischio per le malattie croniche, come le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete: i dati Oms riferiscono che tra gli adulti 1 su 4 non svolge abbastanza attività fisica, dato che sale ad oltre l’80% nella popolazione adolescente. Sono alcuni delle informazioni presenti nell’aggiornamento di febbraio 2017 delle fact sheet Oms. La pagina fornisce una panoramica sull’attività fisica, sui livelli raccomandati per fascia di età, sui benefici dell’attività e sugli impegni dell’Oms per il contrasto dell’inattività.

 


 

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