Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

attività fisica

Aspetti epidemiologici

In Europa

 

21 ottobre 2014 - Nei Paesi della Regione europea dell’Oms l’inattività fisica è uno dei maggiori fattori di rischio per la salute e si stima che sia responsabile di un milione di decessi annui (circa il 10% dei decessi totali della Regione). Inoltre, l’inattività è responsabile di circa 8,3 milioni di anni di vita persi a causa di disabilità (Disability adjusted life years, Dalys).

 

Dai dati emerge che oltre la metà degli europei non raggiungono i livelli di attività fisica consigliati (30 minuti al giorno): due terzi della popolazione adulta (età superiore a 15 anni) non raggiungono gli standard e, in media, solo il 31% riferisce livelli sufficienti.

 

Tra i giovani solo il 34% dei ragazzi di 11, 13 e 15 anni riferisce livelli di attività fisica in linea con le linee guida internazionali. In molti Paesi i ragazzi risultano più attivi delle ragazze. La diffusione dell’attività fisica tra i giovani è molto eterogenea tra i Paesi europei. Per gli undicenni si passa dall’11% delle ragazze e il 25% dei ragazzi francesi a valori pari, rispettivamente, al 51% e 61% in Irlanda.

 

Le interviste condotte nei 28 Paesi dell’Unione europea, raccolte tra novembre e dicembre 2013 da Eurobarometro e pubblicate nel documento “Sport and Physical Activity” (pdf 7,9 Mb) riferiscono che il 41% degli intervistati pratica uno sport almeno una volta alla settimana e il 59% non pratica quasi mai sport. Il 48% degli intervistati svolge una qualche forma di esercizio fisico almeno una volta alla settimana e il 30% racconta di praticare raramente, o di non praticare affatto, alcun tipo di attività fisica.

 

Gli uomini sono più sportivi delle donne, soprattutto tra i 15 e i 24 anni (74% vs 55%) e la percentuale di coloro che praticano sport tende a diminuire all’aumentare dell’età, con dati che arrivano al 71% delle donne e 70% di età superiore a 55 anni che praticano sport raramente o mai. Le disparità sono anche di tipo geografico: i cittadini del Nord Europa risultano infatti più attivi (il 70% degli svedesi, il 68% dei danesi e il 66% dei finlandesi praticano sport almeno una volta alla settimana).