Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

attività fisica

Iniziative sul territorio

Questa sezione raccoglie studi e programmi attivati sul territorio a livello regionale, provinciale o comunale, in merito a progetti di promozione dell’attività fisica e dei corretti stili di vita. L’obiettivo è condividere idee e risorse e dare visibilità a iniziative interessanti per operatori sanitari e amministratori pubblici.

 

Per segnalare progetti, documenti e altro materiale utile, scrivete a: redazionepicentro@zadig.it

 

Ccm

Attività fisica e pianificazione regionale: materiali utili per i referenti regionali per la pianificazione regionale, presentati nell’ambito del corso di formazione “La sorveglianza e prevenzione degli incidenti domestici e stradali”. Il corso (L'Aquila, 16-20 aprile 2007) è stato organizzato dall’Asp Lazio e da un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti delle Regioni e del Ccm.

 

Emilia-Romagna

I gruppi di cammino nell’Ausl di Cesena (pdf 117 kb)

Articolo pubblicato a settembre 2012 sul EpiComNews (Notiziario a cura del Servizio epidemiologia e comunicazione Dipartimento sanità pubblica dell’Ausl Cesena). Racconta l’esperienza avviata nel 2007 in territorio cesenate. Leggi anche l’approfondimento sul sito di Azioni.

 

L’attività fisica nei giovani: l’indagine conoscitiva 2009 della Ausl di Cesena

Solo il 12% dei giovani di 14-15 anni di Cesena pratica un’attività fisica che rispetta le modalità suggerite dalle linee guida internazionali (60 minuti ogni giorno della settimana), un ulteriore 36% la pratica per un totale di sette ore alla settimana, anche se non tutti i giorni. Gli sport più praticati dagli adolescenti sono il calcio, il nuoto e la pallavolo. È quanto emerge dall’indagine, pubblicata ad aprile 2009, rivolta agli studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado del Comune di Cesena. Scarica il documento completo (pdf 154 kb).

 

Cultura della salute e stili di vita sani (pdf 175 kb)

Il documento, a cura dell'Azienda sanitaria di Cesena, presenta i risultati del monitoraggio sulle attività previste dal Piano per la salute e realizzate fino a dicembre 2005. Tra gli obiettivi: motivare i sedentari ad aumentare il livello di movimento regolare; motivare i cittadini che praticano già attività fisica a mantenersi attivi; promuovere l’attività fisica non formalizzata (passeggiate, gite, trekking, bicicletta,…); aumentare il numero di bambini attivi; prevenire gli infortuni durante l’esercizio fisico o sportivo; ridurre gli ostacoli socioambientali (disponibilità di centri, scarsa conoscenza di iniziative già presenti,…) ed economici (prezzi speciali per categorie deboli,…); promuovere cambiamenti organizzativi, per aumentare il movimento fisico sul luogo di lavoro.

 

Mappa dell’attività fisica (pdf 110 kb)

Progetto di ricognizione delle opportunità per fare attività fisica nei comuni del territorio cesenate per dare la possibilità alle persone anziane sedentarie  di praticare movimento.

 

Progetto Botero (pdf 140 kb)

L'obiettivo del progetto dell'Azienda sanitaria di Cesena è migliorare lo stato di salute della popolazione attraverso la riduzione dell'obesità, del sovrappeso e della sedentarietà con interventi mirati a migliorare l'alimentazione e aumentare il livello di attività fisica.

 

San Mauro si mette in moto (pdf 65 kb)

Obiettivo principale del progetto dell'Azienda sanitaria di Cesena è incrementare l’attività fisica, in particolare nella fascia più sedentaria della popolazione. La caratteristica di progetto “itinerante” ha fatto sì che molte persone si avvicinassero all’attività fisica, anche solo per curiosità. Quasi tutte le persone coinvolte ne hanno tratto beneficio, anche a livello relazionale e sociale.

 

La promozione dell’attività fisica nel paziente in sovrappeso e obeso nelle cure primarie:

un’esperienza di counselling condotta nell’Azienda sanitaria di Cesena (2002-2003)

 (pdf 155 kb)

Tra gli obiettivi, incrementare il numero di persone che praticano una regolare attività fisica, in particolare tra quelle in soprappeso e obese; sperimentare un modello organizzativo di promozione e sviluppo dell’attività fisica, inizialmente rivolto alla popolazione obesa e in

sovrappeso, ma allargabile alle persone con stile di vita sedentario e valorizzare il ruolo del medico di medicina generale nell’educazione e promozione della salute.

 

Corsi di auto aiuto per implementare l’attività fisica in soggetti obesi e in sovrappeso (pdf 95 kb)

L’obiettivo del progetto dell'Azienda sanitaria di Cesena è contribuire alla riduzione delle patologie correlate all’obesità, in particolare le malattie cardiovascolari, attraverso un intervento di promozione dell’attività fisica e di educazione alimentare rivolto alla popolazione obesa e in sovrappeso.

 

Sali le scale e sale la salute (pdf 144 kb)

Campagna di promozione dell’uso delle scale, a cura dell'Azienda sanitaria di Cesena: fare le scale anziché prendere l’ascensore è infatti un modo semplice per aumentare il movimento quotidiano e migliorare così la salute.

 

Lombardia

Ausl Bergamo e gruppi di cammino: cartone animato a cura di Bruno Bozzetto

Strumento di comunicazione per incoraggiare i gruppi di cammino, pensato dall’Ausl di Bergamo. Un esempio interessante di come l’arte può contribuire alle campagne di promozione della salute. L’idea nasce nell’ambito di un progetto aziendale sui gruppi di cammino come strategia per promuovere l’attività fisica nell’adulto (sano o portatore di cronicità). Leggi anche l’approfondimento sul sito di Azioni.

 

Umbria

L’attività motoria nelle scuole: un progetto della Asl 2 di Perugia

All’interno della cornice del programma nazionale Guadagnare Salute, la direzione della Asl 2 di Perugia ha presentato a marzo del 2008 un progetto quinquennale sull’attività motoria rivolto al mondo della scuola. La prima edizione, cominciata a ottobre 2008, si è conclusa con un convegno internazionale di quattro giorni a Perugia (20-23 maggio 2009). L’adesione al progetto è stata molto alta: 4016 ragazzi (con le rispettive famiglie), 296 classi e 386 insegnanti. Leggi il commento di Bruno Stafisso, responsabile del Servizio di medicina dello sport (Asl 2 Perugia).

 

Provincia autonoma di Trento

Counselling e livello di attività fisica dei Mmg in Provincia di Trento, 2006

Obiettivo dello studio, pubblicato sul numero di aprile 2007 del Bollettino epidemiologico nazionale (Ben), è verificare l’eventuale cambiamento nell’atteggiamento dei Mmg rispetto al counselling sull’attività fisica.

 

La promozione dell’attività fisica nell’anziano: le opinioni dei medici di famiglia nella provincia di Trento

Studio pubblicato a gennaio 2005 sul Bollettino epidemiologico nazionale (Ben) relativo alle opinioni dei medici di medicina generale della Provincia di Trento sulla promozione dell’attività fisica negli anziani.

 

Veneto

Dipartimento di prevenzione Ulss 20 di Verona

Sulle pagine del sito web del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 20 di Verona è possibile consultare la descrizione del programma di promozione dell'attività motoria della Regione Veneto. Sul sito è anche possibile reperire materiale informativo e supporti didattici per utenti e operatori. Tutto il materiale (diapositive e altro) può essere liberamente scaricato e utilizzato citando la fonte. Tra gli eventi formativi conclusivi del Progetto nazionale di promozione dell’attività motoria, il 20-21 giugno 2011 si è tenuto il workshop e corso di formazione “Una cittá per vivere bene”. Il programma del corso ha previsto interventi da parte di esponenti della sanità pubblica ma anche esperti di pianificazione e politiche territoriali. Alla fine dell’evento è stato pubblicato un report che presenta tutti gli interventi dei relatori: “Una città per vivere bene” (pdf 3,2 Mb). Durante il workshop si è discusso di azioni e strumenti per individuare nuove e migliori linee di sviluppo del territorio con l’obiettivo di promuovere la salute attraverso la promozione della qualità dell’ambiente urbano. Tra le strategie e le politiche intersettoriali per guadagnare salute nell’ambiente urbano rientrano i temi della lotta alla sedentarietà, della qualità dell’aria, della mobilità e delle risorse legislative per la compatibilità ambientale e sanitaria degli strumenti urbanistici. Leggi anche la relazione finale del Progetto nazionale di promozione dell’attività motoria: scarica le considerazioni conclusive (pdf 200 kb).

 

Sempre nell’ambito della campagna regionale di formazione sull’attività fisica, il Veneto ha realizzato un sito dedicato alla newsletter bimestrale del progetto“Promozione dell'attività fisica nella Regione Veneto”. Il bollettino, destinato ai medici di Medicina generale e agli operatori della prevenzione, vuole essere uno strumento pratico da utilizzare nel contesto ambulatoriale quotidiano ed è nato con lo scopo di fornire aggiornamento e supporto relativamente alla prevenzione e alla promozione di stili di vita orientati al benessere e alla salute. Visita il sito dedicato alla newsletter del progetto “Promozione dell'attività fisica nella Regione Veneto”. 

 

Nell’ambito del progetto regionale “Tutela della salute nelle attività fisiche e sportive”, la Regione Veneto e la Ulss 20 di Verona promuovono il corso di formazione a distanza per Medici di medicina generale “Counselling all’attività fisica nell’anziano”. Il corso, accreditato Ecm, da diritto a 10 crediti e ha l’obiettivo di fornire le competenze e le abilità minime necessarie alla promozione dell’attività fisica nella popolazione anziana attraverso la pratica del counselling.