Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

consultori

Informazioni generali

I consultori familiari, istituiti formalmente nel 1975 (legge 405/75), sono stati realizzati sul territorio nazionale con tempi e modalità diversi, in seguito all'approvazione delle relative leggi regionali. L'originalità dei servizi consultoriali (multidisciplinarietà, non direttività, visione di genere) è sempre stata vista come patrimonio unico da non disperdere, nonostante tutti gli elementi critici, tanto è vero che, a partire dalla fine degli anni Ottanta, commissioni nazionali promosse dai Ministri della sanità hanno prodotto linee di indirizzo per la riqualificazione e potenziamento dei consultori familiari, l'ultima delle quali nel contesto del Progetto Obiettivo Materno Infantile, è parte integrante del Piano Sanitario Nazionale 1998-2000.

In ambito internazionale, l'odierna valutazione critica dei risultati raggiunti nel programma “Safe motherhood” dell'OMS, pone l'accento sull'importanza di allestire servizi di salute primaria, caratterizzati da un approccio integrato, secondo un modello sociale di salute e sostenuto da modalità operative basate sull'offerta attiva, operanti mediante relazioni di comunicazione secondo il modello della presa di coscienza delle donne, cioè il modello dei consultori familiari italiani.

Nel nostro paese, dunque, nell'ambito di un programma di promozione della salute, diventa importante ripensare ai consultori come soggetti che forniscano una offerta attiva ai cittadini, e non si limitino a coloro che spontaneamente si presentano allo sportello. Una offerta rivolta dunque non al singolo, quanto piuttosto alla comunità. Iniziative di questo genere potrebbero avere un impatto importante in settori strategici di attività dei consultori familiari, quali il percorso nascita, la prevenzione dei tumori femminili e l'educazione alla salute riproduttiva per gli adolescenti.

Per saperne di più e avere un quadro della situazione attuale:
 

Il consultorio familiare nel Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI)
Michele Grandolfo – Reparto salute della donna e dell'età evolutiva, Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Iss - Roma


I consultori familiari: evoluzione storica e prospettive per la loro riqualificazioneMichele Grandolfo, Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Iss

I consultori familiari tra innovazione e tradizione. Vecchi e nuovi compiti istituzionaliMichele Grandolfo, Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Iss


 

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