Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

demenze

Iniziative e progetti

Nel mondo

 

Giornata mondiale dell’Alzheimer 2018

Il Rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riporta stime di crescita allarmanti della demenza: 35,6 milioni di casi nel 2010 che raddoppieranno nel 2030 e triplicheranno nel 2050 con 7,7 milioni di nuovi casi all’anno (uno ogni 4 secondi) e il cui impatto economico sui sistemi sanitari sarà di circa 604 miliardi di dollari l’anno, con incremento progressivo. In Italia, il numero totale dei pazienti con demenza è stimato in oltre un milione (di cui circa 600 mila con demenza di Alzheimer) e circa 3 milioni sono le persone direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei loro cari. Numeri che fanno riflettere, anche in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, evento che ricorre ogni anno il 21 settembre come iniziativa promossa dalla federazione internazionale Alzheimer’s Disease International (Adi). La riflessione di Nicola Vanacore e Flavia Mayer (Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, Cnapps, Istituto superiore di sanità).

 

Global Dementia Observatory (Gdo)

Piattaforma web, lanciata dall’Oms a dicembre 2017, pensata per offrire un facile accesso ai dati e alle informazioni principali sulla demenza nei diversi Paesi membri. Tre gli ambiti trattati: politiche sanitarie, offerta dei servizi e informazione e ricerca. L’obiettivo del Gdo – a cui l’Italia con ha partecipato alla fase pilota con il lavoro congiunto di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute – è offrire ai diversi Stati uno strumento di supporto per misurare i progressi fatti in questo settore, anche alla luce di quanto delineato nel Piano d’azione “Global action plan on the public health response to dementia 2017-2025”. Per approfondire consulta sul sito dell’Oms le pagine dedicate a: il Global Dementia Observatory, il comunicato stampa, il Global action plan on the public health response to dementia 2017-2025.

 

World Alzheimer’s Day 2017

Nella giornata mondiale dell’Alzheimer, che ricorre il 21 settembre, bisogna ricordare che l’Italia ha da tre anni un Piano nazionale demenze (Pnd), che finora è stato recepito formalmente da dieci Regioni e dalla Provincia di Trento. Leggi la riflessione di Nicola Vanacore (Iss).

 

World Alzheimer’s Day 2016

“Ricordati di me” (Remember me) è lo slogan del mese mondiale di prevenzione dell’Alzheimer che, ormai da cinque edizioni, si svolge ogni anno in settembre. L’iniziativa, dedicata ad aumentare la consapevolezza sul tema e a combattere lo stigma associato alle demenze, vede il suo culmine il 21 settembre nel World Alzheimer Day. In occasione della Giornata, la federazione internazionale Alzheimer’s Disease International (Adi), ha pubblicato il World Alzheimer Report 2016 che fornisce una revisione delle evidenze sui servizi sanitari dedicati alle persone con demenza e, utilizzando specifici modelli economici, suggerisce come dovrebbero essere migliorati per renderli più efficienti. Per approfondire consulta: il “World Alzheimer Report 2016. Improving healthcare for people living with dementia: Coverage, quality and costs now and in the future”, le pagine dell’Adi dedicate al World Alzheimer’s Month, le pagine del sito della Commissione europea dedicate alla Giornata sull’Alzheimer e il sito dell’Osservatorio Demenze dell’Iss.

 

World Mental Health Day 2013: salute mentale e anziani

Nel 2011, l’Organizzazione mondiale della sanità ha stimato che, nei prossimi quarant’anni (dal 2010 al 2050), il numero delle persone con più di 65 anni passerà da 524 milioni a 1,5 miliardi. È proprio alla salute mentale degli anziani che è dedicata l’edizione 2013 del World Mental Health Day, organizzato ogni anno per il 10 ottobre dalla World Federation of Mental Health con il supporto dell’Oms. Leggi l’approfondimento dedicato a cura del reparto Salute mentale, Cnesps-Iss e i contributi tematici su: “Malattie dell’anziano: invecchiamento fisiologico o patologico?”, a cura del Reparto di Farmacoepidemiologia, Cnesps-Iss; “Non abbassare la guardia sulla salute mentale: i dati di Passi d’Argento”, a cura di Alberto Perra - per il Gto del Passi d’Argento; “Lo stato di salute mentale degli anziani nei risultati dell’Italian Longitudinal Study on Aging (Ilsa)”, a cura di Lucia Galluzzo, Claudia Gandin, Silvia Ghirini, Vincenzo Solfrizzi, Francesco Panza ed Emanuele Scafato - Reparto Salute della popolazione e suoi determinanti, Cnesps-Iss; “Il fenomeno dei suicidi tra gli anziani italiani”, Monica Vichi e Susanna Conti - Ufficio di Statistica, Cnesps-Iss; “Ruolo dei fattori genetici e ambientali nelle capacità cognitive degli anziani: uno studio sui gemelli”, a cura di Emanuela Medda, Corrado Fagnani, Maria Antonietta Stazi - Reparto di Epidemiologia Genetica, Cnesps-Iss; “I sintomi depressivi fondamentali tra i 60-69enni secondo quanto rilevato dalla sorveglianza Passi”, a cura di Maria Masocco e lo Staff Centrale Passi, Cnesps-Iss.