Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

diabete

Aspetti epidemiologici

In Italia

 

30 giugno 2016 – I dati epidemiologici sulla condizione diabetica degli italiani sono disponibili da più fonti informative. Tra queste: l’Istituto nazionale di statistica (Istat), il sistema di sorveglianza Passi, l’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare (Oec).

 

L’Istat ogni anno effettua un monitoraggio sullo stato di salute della popolazione e su alcuni comportamenti sanitari e stili di vita, utilizzando un set di indicatori costruiti sulla base delle informazioni raccolte nell’indagine multiscopo sulle famiglie “Aspetti della vita quotidiana”. I dati riportati nell’annuario statistico Istat 2015 indicano che è diabetico il 5,4% degli italiani.

 

Secondo i dati della sorveglianza Passi, nel pool di Asl partecipanti, La prevalenza di diabetici, cresce con l'età (è inferiore al 2% nelle persone con meno di 50 anni e sfiora il 10% fra quelle di 50-69 anni), è più frequente fra gli uomini che fra le donne (5,1% vs 3,8%), nelle fasce di popolazione socio-economicamente più svantaggiate per istruzione o condizioni economiche, fra i cittadini italiani rispetto agli stranieri, e nelle Regioni meridionali rispetto al Centro e al Nord Italia. La prevalenza di persone con diabete non si modifica sostanzialmente dal 2008; le variazioni che risultano dalle analisi delle serie temporali sono per lo più da imputare a un cambio nel questionario Passi somministrato nel 2011-2012.

 

Secondo i dati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare, raccolti a partire dal 1998 e pubblicati sul sito del Progetto Cuore, in Italia Il 10% degli uomini e il 7% delle donne è diabetico, l’8% degli uomini e il 4% delle donne è in una condizione border line (intolleranza al glucosio) e il 23% degli uomini e il 21% delle donne è affetto da sindrome metabolica. Tra gli anziani (età compresa fra 65 e 74 anni), è diabetico il 20% degli uomini e il 15% delle donne mentre il 12% delle donne in menopausa (età media 62 anni) è diabetico.

 

Sul sito del progetto Igea è disponibile una sezione “fatti e numeri” pensata per fornire agli operatori una serie di dati epidemiologici relativi alla patologia diabetica e alle sue complicanze. I dati sono divisi in: dati di prevalenza e dati di incidenza.

 

In Europa

 

Secondo l’Oms Europa, 52 milioni di persone all’interno della Regione europea Oms, vivono con il diabete. La prevalenza di questa malattia è in crescita in tutta la Regione arrivando, in alcuni Stati, a tassi del 10-14% della popolazione. Questo aumento è in parte dovuto all’invecchiamento generale della popolazione ma principalmente alla diffusione di condizioni a rischio come sovrappeso e obesità, scorretta alimentazione, sedentarietà e disuguaglianze economiche.

 

Nel mondo

 

Secondo l’Oms, sono circa 346 milioni le persone affette da diabete in tutto il mondo e più dell’80% delle morti correlate a questa patologia avvengono in Paesi a basso e medio reddito. L’Oms stima inoltre che i decessi per diabete sono destinati a raddoppiare tra il 2005 e il 2030 (nel 2004, i dati riferiscono di 3,4 milioni di persone scomparse a causa delle conseguenze di un alto livello di zucchero nel sangue).