In Italia
Infortuni nelle abitazioni (pdf 9 Mb): rapporto tecnico sulla valutazione del rischio di incidenti domestici nelle abitazioni realizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto congiunto ministero della Salute-Ccm “Sviluppo operativo del Piano nazionale di prevenzione sugli Incidenti domestici: aggiornamento del personale e assistenza all’avvio dei Piani regionali” (pdf 110 kb).
Indagine multiscopo Istat (ppt 525 kb): sintesi dei dati 2007, pubblicati nel 2009.
Sistema di sorveglianza Passi: il report nazionale affronta, tra i vari argomenti, quello della percezione del rischio di infortunio in ambito domestico. Disponibili i dati del 2009.
Siniaca: dati relativi al biennio 2005-2006 elaborati dal Siniaca, il Sistema informativo nazionale sugli incidenti in ambiente di abitazione civile dell’Istituto superiore di sanità.
Gli incidenti dei bambini: De Santi A, Zuccaro P, Filipponi F, Minutillo A, Guerra R. (Ed.). La promozione della salute nelle scuole. Prevenzione degli incidenti stradali e domestici. Roma: Istituto superiore di sanità; 2010 (Rapporti Istisan 10/3 pagine 75-119)
Prevenzione delle cadute da incidente domestico negli anziani: linee guida (maggio 2007) sugli incidenti domestici tra gli anziani. Il documento è il risultato di uno studio portato avanti da un gruppo di lavoro multidisciplinare, nell’ambito del Sistema nazionale linee guida del ministero della Salute. Il documento si rivolge a operatori sanitari, ma c'è anche una versione per il pubblico.
Incidenti domestici e pianificazione regionale: materiali utili per i referenti regionali per la pianificazione regionale, presentati nell’ambito del corso di formazione “La sorveglianza e prevenzione degli incidenti domestici e stradali”. Il corso (L'Aquila, 16-20 aprile 2007) è stato organizzato dall’Asp Lazio e da un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti delle Regioni e del Ccm.
Noxae correlabili agli infortuni domestici. Genesi di alcune “patologie casalinghe” una prevenzione possibile (pdf 509 kb): rapporto pubblicato a marzo 2003, relativo a una riflessione sugli incidenti domestici fatta in collaborazione tra l’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl) e il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel).
In Europa
Environmental burden of disease associated with inadequate housing” (pdf 2,8 Mb): report dell’Oms Europa sulle patologie e i decessi correlati alla qualità dell’ambiente domestico nella Regione europea dell’Oms.
Prevenzione degli incidenti e delle violenze. Il rapporto 2010 dell'Oms Europa: i progressi dei programmi di prevenzione nella Regione europea dell’Oms sono riportati nel documento “Preventing injuries in Europe: from international collaboration to local implementation” (pdf 3,8 Mb). Tra i temi trattati: incendi, cadute accidentali, avvelenamenti e annegamenti. Per maggiori informazioni e per approfondire i dati relativi all’Italia, leggi la pagina dedicata sul sito del Ccm.
Incidenti nell’Unione Europea (pdf 1,7 Mb): la terza edizione del rapporto Eurosafe si basa su dati raccolti nel periodo 2005-2007 e si concentra su alcuni temi chiave: bambini, adolescenti, persone anziane, gruppi vulnerabili di utenti della strada, incidenti nello sport, prodotti e servizi legati agli incidenti, violenze interpersonali, suicidio e autolesionismo. Leggi l’approfondimento.
Child Safety Report Card 2009 (pdf 4,6 Mb): il rapporto di Eurosafe sulla sicurezza di bambini e adolescenti descrive la situazione di 24 Paesi dell’Unione europea.
Rapporto Eurosafe (novembre 2007): più di 2 mila morti tra i giovani e la perdita di oltre 130 mila potenziali anni di vita. In Italia gli incidenti sono la principale causa di morte nei ragazzi di età compresa tra 0 e 19 anni. Infortuni e lesioni mortali provocano quasi la metà del totale dei decessi tra i bambini e gli adolescenti. L’approfondimento sulla situazione in Italia e in Europa.
Injuries in the European Union – Statistics summary 2003-2005: rapporto dell’Unione Europea sugli infortuni con dati relativi al periodo 2003-2005. Offre una visione a 360 gradi sugli infortuni fatali e non nei vari settori in cui possono verificarsi (strada, lavoro, casa, tempo libero), con dati e statistiche raccolti a livello europeo.