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argomenti di salute
Malattia da virus Ebola
Epidemia in Africa occidentale da virus Ebola

22 ottobre 2015 - Da dicembre 2013 è in corso la prima epidemia documentata di malattia da virus Ebola (Evd) in Africa occidentale. I primi casi segnalati si sono verificati nella Regione boschiva della Guinea sud-orientale, vicino al confine con la Liberia e la Sierra Leone. Si tratta di un evento non del tutto inatteso in quanto la Guinea ha lo stesso ecosistema di Paesi già in passato colpiti da Evd. Studi di sieroprevalenza hanno inoltre documentato una pregressa circolazione di virus ebola in questo Paese.

 

Si tratta della più grande epidemia di Ebola, sia per numero di focolai che per numero di casi e decessi segnalati. Evd si è diffuso per la prima volta in aree urbane densamente popolate, tra cui capitali come Freetown, Conakry e Monrovia.

 

L’origine dell’epidemia non è nota, tuttavia si sospetta che i casi primari possano essere stati esposti a cacciagione locale infetta (bush meat). La maggior parte dei casi ha partecipato a cerimonie funebri, entrando in contatto con pazienti deceduti e/o persone infette. Per questo si ritiene che la trasmissione interumana diretta costituisca la principale via di trasmissione.

 

Sono stati individuati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) tre fattori che contribuiscono a favorire la trasmissione dell’infezione:

  • credenze e tradizioni che entrano in contrasto con le azioni di prevenzione individuale e di sanità pubblica raccomandate
  • la mobilità della popolazione all’interno dei singoli Paesi colpiti e transfrontaliera
  • la difficoltà di implementare misure di contenimento efficaci, data l’eccezionale estensione dell’epidemia.

I Paesi colpiti hanno intensificato le attività di sorveglianza attiva, il controllo delle infezioni nosocomiali e le misure di prevenzione individuali e di salute pubblica con il supporto di organizzazioni internazionali, governative nazionali e Ong. Il 28 agosto 2014, l’Oms ha prodotto una “Ebola response roadmap” per la gestione della risposta all’epidemia ed ha iniziato a produrre rapporti periodici sulla sua attuazione che includono aggiornamenti epidemiologici ed un monitoraggio delle misure di controllo in atto.

 

L’Oms non raccomanda restrizioni a viaggi o a rotte commerciali tranne per:

  • individui con Evd sospetta o confermata, e
  • individui che abbiano avuto contatti con casi di Evd (gli operatori sanitari e il personale di laboratorio se adeguatamente protetti non vengono considerati contatti).

Per maggiori informazioni sulla malattia da virus Ebola consulta:

Leggi le pagine dedicate agli aspetti specifici dell’epidemia in Africa occidentale da virus Ebola

 

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Ultimo aggiornamento giovedi 22 ottobre 2015