(17 maggio 2012) Epidemiologia delle epatiti virali acute in Italia: i dati della sorveglianza Seieva
Per l’epatite A, e in particolare per le epatiti B, C e Delta, negli ultimi 25 anni si è assistito a un calo progressivo dell’incidenza. L’epatite E, invece, prima considerata un’infezione principalmente confinata ai viaggiatori in aree endemiche, si configura oggi come malattia emergente, con un crescente aumento del numero di casi autoctoni. Sono alcuni dei dati presentati nel rapporto Istisan “Epidemiology of acute viral hepatitis in Italy: results of the surveillance through Seieva (Sistema Epidemiologico Integrato dell’Epatite Virale Acuta)” pubblicato a maggio 2012 in inglese. Su EpiCentro nella pagina dedicata agli aspetti epidemiologici è disponibile, in lingua italiana, un ampio e puntuale approfondimento sui dati raccolti nell’ambito della sorveglianza Seieva (e riportati nel rapporto Istisan), commentati dal reparto di Epidemiologia clinica e linee guida del Cnesps-Iss. Per maggiori informazioni: visita il sito Iss, scarica il rapporto Istisan completo (pdf 910 Mb), leggi i dati epidemiologici italiani su EpiCentro e visita il sito del Seieva.
(3 novembre 2011) Hbv: la situazione italiana a vent’anni dalla vaccinazione obbligatoria
Negli ultimi vent’anni, la situazione epidemiologica dell’epatite B in Italia è molto cambiata sia per l’introduzione, nel 1991, della vaccinazione obbligatoria per i neonati e i dodicenni, sia per una progressiva trasformazione delle condizioni sociali ed economiche della popolazione generale, in atto già da prima dell’obbligo vaccinale. Alfonso Mele (reparto di Epidemiologia clinica e linee guida, Cnesps-Iss) racconta cosa è cambiato dal 1991 ad oggi.