Virus dell’epatite: l’importanza della prevenzione: Alfonso Mele (Cnesps–Iss) commenta la prima giornata mondiale per la lotta alle epatiti (28 luglio 2011) sottolineando l’importanza della prevenzione.
Giornata mondiale per la lotta all’epatite virale 2011: prima Giornata ufficiale per la lotta alle epatiti. L’evento, inizialmente lanciato nel 2008 dalla World Hepatitis Alliance, è stato “formalizzato” nel maggio del 2010 durante la 63esima Assemblea mondiale della sanità. La risoluzione approvata dall’Oms e dagli Stati membri ha fissato al 28 luglio di ogni anno la celebrazione della Giornata, con l’intento di promuovere una strategia globale per lo sviluppo di un approccio completo rivolto al controllo e alla prevenzione di questa infezione. Leggi l'approfondimento.
Ecdc: revisione della letteratura su epatite B e C nell'Unione europea (2010): l’Ecdc ha passato in rassegna la letteratura relativa all’epatite virale A e B all’interno dell’Unione europea, allo scopo di definirne prevalenza, impatto della malattia, strategie di screening nazionale e loro efficacia. Dall’analisi dei dati emerge una variabilità della prevalenza tra i Paesi. La prevalenza di epatite B va dallo 0,1% in Irlanda e Olanda a oltre il 7% nella Turchia orientale, mentre quella di epatite C oscilla dallo 0,4% in Svezia a oltre il 20% in Sicilia. In generale, i Paesi del Sud hanno una maggiore prevalenza di epatite C rispetto ai Paesi del Nord e dell’ovest dell’Unione europea. L'Italia, in particolare, ha una prevalenza di HCV nella popolazione generale molto più elevata rispetto a quella stimata per l’HBV. Le valutazioni epidemiologiche e filogenetiche suggeriscono che ciò sia attribuibile a un aumento della trasmissione iatrogena avvenuta negli anni Cinquanta. Confrontando le stime di prevalenza per HBV e HCV nella popolazione generale (o nelle donne in gravidanza se la stima della popolazione generale non è disponibile) si possono distinguere cinque gruppi di Paesi:
Consulta il documento originale (pdf 3,2 Mb).
Ecdc: foglio informativo su epatite B e C: in occasione della Giornata mondiale dell’epatite 2010 (19 aprile), l’Ecdc pubblica un foglio informativo con i dati aggiornati dell’epatite B e C. Se da un lato le infezioni da epatite B sono in diminuzione, quelle da epatite C sono in aumento ed entrambe sono diffuse soprattutto nei gruppi di popolazione a rischio. Le fasce di età più colpite sono quelle che vanno dai 15 ai 24 anni e dai 22 ai 44 e gli uomini hanno una probabilità doppia rispetto alle donne di contrarre l’infezione. Entrambe le forme di epatite possono sfociare in forme croniche e acute e sono la causa principale di patologie come la cirrosi e i tumori epatici. Leggi il foglio informativo dell’Ecdc (pdf 544 kb).
Epidemiologia dell’epatite virale acuta: venti anni di sorveglianza del Seieva in Italia e rassegna della letteratura (pdf 550 kb): rapporto Istisan, del 2006, sull’epidemiologia delle epatiti virali in Italia e nel mondo pubblicato in occasione dei venti anni di sorveglianza del progetto Seieva.
Surveillance for Acute Viral Hepatitis - United States, 2006 (pdf 550 kb): il documento dei Cdc, pubblicato nel 2008, dà conto dei risultati della sorveglianza delle epatiti virali negli Stati Uniti per l’anno 2006.
Epidemiologia delle epatiti virali in Italia (pdf 59 kb): rassegna della letteratura a cura di Giovanni Battista Gaeta e Gianluca Cuomo dell’Unità epatiti virali acute e croniche dell’Università degli Studi di Napoli.
Hepatitis B virus and hepatitis C virus co-infection: additive players in chronic liver disease? (pdf 77 kb): articolo pubblicato su Annals of Hepatology nel 2005.
Does hepatitis E viral load and genotypes influence the final outcome of acute liver failure during pregnancy? (pdf kb): articolo sull’epatite E pubblicato nel 2008 dall’American Journal of Gastroenterology.
Hiv/Aids protocols on treatment and care for the European Region (pdf 6 Mb): protocolli pubblicati dall’Oms nel 2007: i capitoli 6, 7, 8 sono relativi all’epatite.
Epatite A
Epidemia di epatite A in Lettonia (aggiornamento al 31 dicembre 2008): approfondimento in italiano sulla situazione epidemiologica dell’epatite A in Lettonia. Materiale di riferimento: il meeting report dell’Ecdc “Technical meeting on hepatitis A outbreak response” (pdf 271 kb), il numero 3 (pdf 2,9 Mb) del volume 14 dell’Eurosurveillance, pubblicato il 22 gennaio 2009, interamente dedicato all’epatite A.
Epidemia di epatite A in Lettonia nel 2008 (pdf 32 kb): l’articolo di Eurosurveillance aggiorna la situazione epidemiologica dell’epatite A nel Paese e suggerisce alcune possibili spiegazioni relative all’aumento dell’incidenza. Leggi anche l’aggiornamento della situazione (in inglese, gennaio 2009).
Aumento di casi di epatite A nella Repubblica Ceca nel 2008 - relazione preliminare (pdf 45 kb): l’articolo di Eurosurveillance esamina l’aumento dei casi di epatite virale A (HAV), registrata nel Paese dalla fine di maggio 2008. Leggi anche l’aggiornamento della situazione (in inglese, gennaio 2009).
Foreign travel-associated illness (pdf 1,5 Mb): il rapporto, pubblicato nel 2008 dall’Health Protection Agency, esamina le malattie e le infezioni che hanno colpito i cittadini britannici recatisi all’estero per incontrare amici o parenti nell’anno 2007. Tra le altre, l’epatite A.
Hepatitis A (pdf 589 kb): pubblicato nel 2000, il documento dell’Oms approfondisce nel dettaglio l’epatite A e fornisce informazioni sul virus, la malattia e gli aspetti epidemiologici.
Epatite B
Adherence to the screening program for HBV infection in pregnant women delivering in Greece (pdf 236 kb): articolo pubblicato sul sito open access Biomed Central nel 2006.
Hepatitis B (pdf 706 kb): pubblicato nel 2002, il documento dell’Oms approfondisce nel dettaglio l’epatite B e fornisce informazioni sul virus, la malattia e gli aspetti epidemiologici.
Introducing hepatitis B vaccine into national immunization services (pdf 92 kb): pubblicato nel 2001, il documento dell’Oms esamina la situazione dei vari Paesi rispetto all’introduzione del vaccino per l’epatite B nei programmi di vaccinazione di routine nazionali.
Epatite C
L’epatite C nel Regno Unito: il rapporto dell’Hpa (2009): nel Regno Unito sono circa 185 mila gli individui che hanno infezioni croniche da epatite C. La maggior parte delle infezioni avviene all’interno di popolazioni emarginate come i consumatori di droghe per via endovenosa, ma alcune evidenze suggeriscono che alcune minoranze etniche siano esposte a un maggiore rischio. Per far fronte a questa malattia, tutti i Paesi del Regno Unito hanno attivo dei Piani di azione che si concentrano, in particolare, sulla prevenzione delle nuove infezioni, sull’aumento della consapevolezza di cittadini e operatori sanitari, sull’incremento della diagnosi e sul potenziamento della diffusione dei trattamenti e delle cure. Leggi il rapporto (pdf 4 Mb) dell’Health Protection Agency.
Risk factors and outcome among a large patient cohort with community-acquired acute hepatitis C in Italy (pdf 370 kb): articolo pubblicato nel 2006, disponibile nell’archivio istituzionale ad accesso aperto dell’Università di Sassari.
Hepatitis C in the UK - 2008 (pdf 3 Mb): il rapporto della Health Protection Agency sulla diffusione dell’epatite C in Gran Bretagna.
Lo screening per infezione da virus dell’epatite C negli adulti in Italia (pdf 88 kb): consensus conference del 2006 sullo screening per infezione da virus dell’epatite C in Italia.
Linee guida e raccomandazioni
Epatite A
Updated Hepatitis A Postexposure Prophylaxis and Traveler Vaccination Recommendations: aggiornamento delle raccomandazioni per la profilassi postesposizione per l’epatite A e la vaccinazione dei viaggiatori, pubblicato sulla rivista Morbidity and Mortality Weekly Report (Mmwr) dei Cdc americani nel 2007. Disponibili anche le Faq sulle nuove raccomandazioni.
Prevention of Hepatitis A Through Active or Passive Immunization: Recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP): aggiornamento delle raccomandazioni sull’immunizzazione da epatite A attiva e passiva, pubblicato sulla rivista Morbidity and Mortality Weekly Report (Mmwr) dei Cdc americani nel 2006.
Hepatitis A: il capitolo sull’epatite A del volume Sexually Transmitted Diseases Treatment Guidelines, pubblicato dai Cdc nel 2006.
Epatite B
Recommendations for Identification and Public Health Management of Persons with Chronic Hepatitis B Virus Infection: raccomandazioni pubblicate sulla rivista Morbidity and Mortality Weekly Report (Mmwr) dei Cdc americani nel 2008.
Recommendations for Routine Testing and Vaccination for Chronic Hepatitis B virus (HBV) Infection (pdf 145 kb): raccomandazioni, pubblicate dai Cdc nel 2008, relative ai test e alle vaccinazioni per l’epatite B cronica.
Guidelines for certification of achievement of hepatitis B control goal in the Western Pacific Region (pdf 184 kb): documento pubblicato nel 2007 dall’Oms Regione del Pacifico occidentale.
Hepatitis B Vaccination Recommendations for Adults (pdf 1,2 Mb): la seconda parte del documento relativo alla strategia di immunizzazione per eradicare l’epatite B dagli Stati Uniti è dedicata agli adulti. Il documento, pubblicato dai Cdc, è del 2006.
Hepatitis B Vaccination Recommendations for Infants, Children, and Adolescents (pdf 1 Mb): la prima parte del documento relativo alla strategia di immunizzazione per eradicare l’epatite B dagli Stati Uniti è dedicata ai più giovani. Il documento, pubblicato dai Cdc, è del 2005.
Epatite C
Updated U.S. Public Health Service Guidelines for the Management of Occupational Exposures to HBV, HCV, and HIV and Recommendations for Post-exposure Prophylaxis (pdf 333 kb): il documento, pubblicato dai Cdc nel 2001, aggiorna le raccomandazioni rivolte alle persone che per lavoro vengono a contatto con sangue o altri fluidi potenzialmente infettati dai virus delle epatiti B e C o dall’Hiv.
Recommendations for Preventing Transmission of Infections Among Chronic Hemodialysis Patients (pdf 386 kb): le raccomandazioni del 2001 per prevenire la trasmissione delle infezioni nei centri di emodialisi.
National Hepatitis C Prevention Strategy: la strategia adottata nel 2001 dai Cdc americani per fronteggiare l’epatite C.