Gino Farchi, Cnesps, Istituto Superiore di Sanità, Roma
ABSTRACT
La
relazione esamina il repertorio di dati e indicatori necessari a livello
nazionale e di quelli già disponibili alla luce della lista di indicatori
selezionati dal progetto “European Community Health Indicators” e individua
le aree di maggiore criticità.
Queste aree vengono considerate critiche non perché in Italia non sia
disponibile alcun dato ma perché in queste aree il dato si riferisce
soltanto ad alcune parti del territorio o viene raccolto in indagini
ad-hoc non eseguite periodicamente. Non si tratta quindi di dati
rappresentativi di tutto il territorio nazionale e con i quali si possono
costruire delle serie storiche.
La
mancanza di dati rappresentativi su fenomeni di rilevante interesse quali la
morbosità, la soddisfazione del cittadino nei confronti delle prestazioni
offerte, l’integrazione socio-sanitaria etc., può essere affrontata
attraverso due strategie: