Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Influenza

Efficacia e sicurezza del vaccino

15 gennaio 2015 - I vaccini autorizzati per l’uso nell’uomo, inclusi quelli contro l’influenza, vengono sottoposti a una serie di controlli prima e dopo l’immissione in commercio.

 

La sorveglianza pre-marketing, cioè quella che precede l’autorizzazione all’immissione in commercio e il rilascio del lotto, prevede controlli di qualità e studi clinici volti alla verifica degli standard previsti dalle autorità nazionali e internazionali (Organizzazione mondiale della sanità e Agenzia europea valutazione medicinali). Inoltre, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) cura l’attività di gestione tecnico/amministrativa dei Certificati di controllo di stato (Batch Release) rilasciati dagli Official Medicines Control Laboratory (Omcl) del network Official Control Authority Batch Release e dei relativi casi di non conformità dei lotti sottoposti al controllo di stato.

 

Oltre queste valutazioni, i vaccini immessi sul mercato vengono sottoposti a un controllo post-marketing, che verifica i requisiti di Farmacopea posseduti al momento del rilascio, e monitora le segnalazioni relative a difetti di qualità, effetti collaterali, reazioni ed eventi avversi.

 

L'efficacia del vaccino antinfluenzale (o la sua capacità di prevenire l'influenza) può variare notevolmente da stagione a stagione. L'efficacia del vaccino può anche variare a seconda di chi viene vaccinato. Almeno due fattori giocano un ruolo importante nel determinare la probabilità che il vaccino antinfluenzale protegga una persona dall’influenza: 1) le caratteristiche della persona vaccinata (età e stato di salute), e 2) la somiglianza o "match" tra i virus contenuti nel vaccino e quelli circolanti. Negli anni in cui vi è una buona corrispondenza tra il vaccino contro l'influenza ed i virus circolanti, è possibile misurare i benefici sostanziali della vaccinazione in termini di prevenzione dell'influenza. Tuttavia, anche negli anni in cui l’efficacia del vaccino è ottimale, i benefici della vaccinazione varieranno in tutta la popolazione, a seconda delle caratteristiche delle persone vaccinate.

 

Ogni stagione, attraverso studi specifici, gli operatori di sanità pubblica ed i ricercatori, in Europa e nel mondo, cercano di determinare l’efficacia del vaccino antinfluenzale nel prevenire le forme di influenza confermata e rafforzare il valore della vaccinazione come intervento di sanità pubblica. I risultati di questi studi possono variare in base al disegno dello studio, ai risultati misurati, alla popolazione studiata e alla stagione in cui è stato effettuato. Queste differenze possono rendere difficile il confronto dei risultati di uno studio con un altro e pertanto i dati vanno interpretati sempre con cautela.

 

Tuttavia, in generale, gli studi recenti pubblicati nella letteratura internazionale, hanno sostenuto gli importanti benefici della vaccinazione per la salute pubblica, soprattutto quando il vaccino contro l'influenza è ben abbinato al virus influenzali circolanti.