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Influenza

Influenza stagionale 2017-2018: il punto della situazione

Fonte: FluNews-Italia

 

15 maggio 2018 - L’attività influenzale della settimana 17/2018 continua a scendere ed è rientrata ai livelli di base nella maggior parte delle regioni. In questa settimana non sono stati segnalati nuovi casi gravi e severi confermati per influenza ricoverati in terapia intensiva, tuttavia, i dati relativi alle settimane precedenti sono stati aggiornati. Il numero totale è di 764 casi, dei quali 173 deceduti. In totale sono 15 i casi gravi di influenza confermata segnalati in donne gravide, 2 delle quali decedute. I livelli della mortalità negli ultrasessantacinquenni sono in questa settimana lievemente inferiori al dato atteso. Nel complesso, nella popolazione generale, sono dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell’ambito dei virus A prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09. Tra i casi gravi e severi invece, soprattutto fra i decessi, più della metà dei casi sono causati dal virus A/H1N1pdm09. L’attività influenzale è bassa, al di sotto dei valori di base, da più di due settimane.

 

Di seguito è riportato un riepilogo degli indicatori disponibili:

  • Casi gravi: dall’inizio della sorveglianza sono 764 i casi gravi da influenza confermata in soggetti ricoverati in terapia intensiva, 173 dei quali sono deceduti. Nell’ultima settimana (17/2018) non sono stati segnalati nuovi casi gravi e severi confermati per influenza ricoverati in terapia intensiva, tuttavia, sono stati aggiornati i dati relativi alle settimane precedenti
  • Mortalità: Durante la diciassettesima settimana del 2018 la mortalità è stata inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 184 decessi rispetto ai 199 attesi
  • InfluWeb: durante la diciassettesima settimana del 2018, circa il 76% dei casi di sindrome simil-influenzale riferisce di non essere stato visitato da un medico del Servizio sanitario nazionale ma di aver avuto una sindrome simil-influenzale
  • InfluNet-Epi: durante la diciassettesima settimana del 2018 sono 39 mila i casi di sindrome simil-influenzale che si sono rivolti al medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, per un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 8,7 milioni
  • InfluNet-Vir: durante la diciassettesima settimana del 2018 si osserva una ulteriore riduzione dei campioni positivi all’influenza, tutti di tipo A, sottotipo H1N1pdm09. Dall’inizio della stagione di sorveglianza virologica i virus di tipo B, per lo più appartenenti al lineaggio B/Yamagata, contenuto solo nel vaccino quadrivalente, hanno rappresentato nel complesso il 60%, mentre nell’ambito dei virus A (40%) hanno prevalso i ceppi A/H1N1pdm09 (90%).

È fondamentale ricordare che la vaccinazione rimane il principale strumento di prevenzione dell’influenza. Inoltre, per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, è importante mettere in atto anche misure di protezione personali (non farmacologiche) come per esempio:

  • lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici)
  • buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani)
  • isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
  • uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali).

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