Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Influenza

Ultimi aggiornamenti

21/6/2018 - Coperture vaccinali per la stagione influenzale 2017-2018

Sono stati pubblicati, sul sito del ministero della Salute, i dati sulla campagna vaccinale antinfluenzale 2017-2018, aggiornati al 19 giugno 2018. Nella popolazione generale, la copertura vaccinale (Cv) è stata pari al 15,6% (15,1% nella stagione 2016/2017). La Cv più elevata è stata registrata in Sardegna (21,2%) mentre quella più bassa nella P.A. di Bolzano (8,6%). Le coperture negli ultrasessantacinquenni sono passate dal 52,0% della stagione precedente al 52,7% dell’ultima rilevazione. Per ridurre significativamente morbosità, complicanze e mortalità per influenza, è necessario raggiungere coperture vaccinali di almeno del 75% nei gruppi di popolazione target, in particolare negli anziani con più di 65 anni e nei soggetti ad alto rischio di tutte le età. Per maggiori informazioni consulta le pagine del ministero della Salute e le pagine di Epicentro dedicate alle coperture vaccinali antinfluenzali.

 

7/6/2018 - Stagione influenzale 2018-2019: la circolare del ministero della Salute

In previsione della prossima stagione influenzale, il ministero della Salute pubblica la circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019” che contiene le raccomandazioni annuali per la prevenzione dell'influenza attraverso le misure di igiene e protezione individuale e la vaccinazione. Il documento è stato pubblicato con largo anticipo rispetto agli altri anni, per consentire una tempestiva attivazione delle necessarie procedure da parte delle Regioni. Si ribadisce, in linea con le raccomandazioni dell’Oms, l’importanza di gesti semplici ma efficaci nella prevenzione influenzale (come il lavaggio delle mani e l’igiene respiratoria). Si riporta la composizione del vaccino per la stagione 2018-19 secondo le indicazioni dell’Oms pubblicate a febbraio 2018: per il vaccino quadrivalente sono raccomandate le componenti A/Michigan/45/2015 (H1N1), A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016 (H3N2), B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87) e B/Phuket/3073/2013 (lineaggio B/Yamagata/16/88). L’Oms raccomanda inoltre che nel vaccino trivalente venga inserita la nuova variante B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87). Il nuovo vaccino conterrà, dunque, due nuove varianti antigeniche: una di tipo A, sottotipo H3N2(A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016), che sostituirà il ceppo A/Hong Kong/4801/2014 ed una di tipo B (B/Colorado/06/2017-lineaggio Victoria) che sostituirà il ceppo B/Brisbane/60/2008. La circolare ricorda che l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) esclude, in base a un approfondimento, la presenza di lattice nei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia. Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti sopra i 6 mesi di età che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni; prima dei 6 mesi di vita il vaccino non è sufficientemente immunogenico. L’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale è indirizzata prioritariamente alle donne che si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, a tutti i soggetti a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti, ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti e ad altri soggetti a rischio il cui elenco è contenuto nella Circolare. È bene tenere presente che, siccome la protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l’inoculazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi dopo i quali tende a declinare e poiché possono cambiare i ceppi in circolazione, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019” (pdf 862 kb).

 

1/3/2018 - Composizione del vaccino antinfluenzale per la stagione 2018-2019: le raccomandazioni Oms per l’emisfero nord

Il 22 febbraio 2018, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato le raccomandazioni sulla composizione del vaccino trivalente e di quello quadrivalente per la stagione influenzale 2018-2019 nell’emisfero settentrionale. Per il quadrivalente l’Oms raccomanda le componenti A/Michigan/45/2015 (H1N1), A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016 (H3N2), B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87) e B/Phuket/3073/2013 (lineaggio B/Yamagata/16/88). Raccomanda inoltre che nel vaccino trivalente venga inserita la nuova variante B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87). Il nuovo vaccino conterrà, dunque, due nuove varianti antigeniche: una di tipo A, sottotipo H3N2(A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016), che sostituirà il ceppo A/Hong Kong/4801/2014 ed una di tipo B (B/Colorado/06/2017-lineaggio Victoria) che sostituirà il ceppo B/Brisbane/60/2008. Per maggiori informazioni consulta il documento dell’Oms completo “Recommended composition of influenza virus vaccines for use in the 2018-2019 northern hemisphere influenza season - full report” (pdf 411 kb), le Faq sulle raccomandazioni “Questions and answers - Recommended composition of influenza virus vaccines” (pdf 85 kb).

 

15/2/2018 - Oms Europa ed Ecdc lanciano l’allarme sulle basse coperture per il vaccino antinfluenzale

Oms Europa ed Ecdc hanno evidenziato un calo delle coperture vaccinali contro l’influenza tra i gruppi ad alto rischio, in grado di compromette la possibilità di proteggere la popolazione durante le epidemie stagionali o un’eventuale futura pandemia. Dai dati emersi da una indagine svolta dalla stagione 2008/2009 a quella 2014/2015 si evince che in circa la metà dei Paesi oggetto dell’analisi è vaccinato meno di un terzo degli anziani. La vaccinazione è la misura più efficace per prevenire le forme gravi e complicate di influenza e pertanto l’Oms Europa e l’Ecdc hanno ribadito l’importanza di raggiungere l’obiettivo minimo di copertura del 75% nelle categorie per cui la vaccinazione è raccomandata e hanno sottolineato che in molti Paesi questo obiettivo non è stato raggiunto, sollecitando azioni mirate a incrementare le coperture. Per approfondire visita i siti di Oms Europa ed Ecdc e leggi l’articolo “How close are countries of the WHO European Region to achieving the goal of vaccinating 75% of key risk groups against influenza? Results from national surveys on seasonal influenza vaccination programmes, 2008/2009 to 2014/2015” su Vaccine (pdf 1,8 Mb). 

 

1/2/2018 - Annual Epidemiological Report 2017

Come ogni anno il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) pubblica l’Annual Epidemiological Report (Aer) basato sui rapporti di sorveglianza (Disease surveillance reports) delle singole patologie e dei gruppi di malattie infettive. Ognuno di questi rapporti presenta una panoramica dei dati raccolti nel 2015 dal sistema di sorveglianza Tessy sulla situazione epidemiologica di una specifica patologia nei Paesi membri dell’Unione europea (Ue) e in quelli dello Spazio economico europeo (See). Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

 

25/1/2018 - Influenza stagionale 2017-2018: su FluNews-Italia il punto della situazione

L’attività influenzale della settimana 3/2018 è in lieve flessione rispetto alla settimana precedente (2/2018) ma rimane comunque elevata. Tutte le Regioni continuano a segnalare una attività influenzale diffusa e il numero di quelle che riportano attività “molto alta” (soprattutto nei bambini tra 0 e 14 anni di età) rimane stabile. È quanto emerge dall’ultimo numero di FluNews-Italia (il rapporto della sorveglianza integrata dell’influenza) che si presenta da oggi con una nuova sezione "in evidenza" riassuntiva della situazione della settimana in corso. I dati mettono in evidenza che quanto osservato durante il picco della stagione 2004-2005, una stagione in cui l’attività influenzale è stata elevata, è molto simile alla stagione in corso. Anche il numero di casi gravi e severi confermati per influenza e ricoverati in terapia intensiva (che vengono raccolti a partire dalla stagione 2009/2010) è elevato e superiore ai numeri riportati durante la stagione 2014-2015. In totale sono 7 casi gravi di influenza confermata segnalati in donne gravide. Vengono inoltre riportati 267 morti per tutte le cause rispetto ai 247 attesi. Nel complesso sono dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell’ambito dei virus A prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09. L’attività influenzale continuerà probabilmente ancora per diverse settimane. Per approfondire consulta la pagina dedicata a FluNews-Italia.

 

18/1/2018 - Influenza stagionale: su FluNews i dati della sorveglianza virologica

Il bollettino settimanale FluNews, il rapporto che integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza dell’influenza e fornisce informazioni utili a definire meglio l’impatto dell’influenza, si arricchisce di una nuova fonte. A quelle già presenti (casi gravi, Sismg, InfluWeb e InfluNet-Epi) si aggiunge ora anche InfluNet-Vir, il sistema di sorveglianza virologico dell’influenza in Italia basato sui campioni inviati dai Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta e dagli ospedali. Dai dati di InfluNet-Vir emerge che, durante la settimana 02/2018 sono stati segnalati, attraverso il portale InfluNet, 1211 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete Influnet e di questi, 528 (43,6%) sono risultati positivi al virus influenzale. In particolare, 166 sono risultati di tipo A (141 di sottotipo H1N1pdm09, 10 di sottotipo H3N2 e 15 non ancora sottotipizzati) e 362 di tipo B. Vengono segnalate 3 ulteriori co-infezioni, una da virus A/H1N1pdm09+H3N2 e 2 da virus A/H1N1pdm09+B. Rimangono dunque, nel complesso, dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell’ambito dei virus A prevalgono i ceppi H1N1pdm09. Per approfondire consulta la pagina dedicata a FluNews.

 

11/1/2018 - Influenza stagionale 2017-2018: quasi raggiunto il picco stagionale

Continua il trend di crescita della curva epidemica dei casi di influenza nel nostro Paese, che si avvicina sempre di più al picco stagionale. Sono infatti 802 mila i casi registrati nella prima settimana del 2018, per un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 3.000.000 di casi. Lo stesso si osserva anche attraverso la sorveglianza dei casi gravi confermati di influenza, ricoverati in terapia intensiva, che dall’inizio della sorveglianza (settembre 2017) sono in totale 170 di cui 30 deceduti. Per maggiori informazioni leggi il commento a cura di Caterina Rizzo e Antonino Bella (Iss).

 

 


 

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