Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Influenza

Archivio 2005

(7 dicembre 2005) I dati della stagione 2004-2005 in Europa, precisazioni del ministero
Il network europeo Eiss presenta i dati epidemiologici e virologici relativi alla scorsa stagione in Europa: dal punto di vista clinico l'attività dei virus influenzali è stata piuttosto eterogenea, mentre la diffusione del ceppo A(H3N2) e di un nuovo ceppo virale di tipo B non hanno avuto conseguenze significative. A differenza della media europea, il picco registrato in Italia è stato più alto rispetto agli anni passati: leggi la traduzione dello studio Eiss e consulta su Flu-Iss i dati relativi alla stagione 2004-2005 in Italia, oltre ai dati delle prime settimane di sorveglianza di quest'anno.
Il ministero della Salute ribadisce che una singola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per assicurare una soddisfacente risposta immunitaria negli adulti e per essere protetti contro l'influenza stagionale. La dose di richiamo è prevista solo ed esclusivamente per i bambini appartenenti alle categorie a rischio, di età compresa tra i sei mesi e i nove anni che negli anni precedenti non sono mai stati vaccinati. In tutti gli altri bambini è necessaria una sola dose di vaccino. Consulta la nota del ministero della Salute del 25 novembre 2005 e la circolare n. 1 del 5 agosto 2005.

 

(10 novembre 2005) Al via la campagna dei pediatri
Parte in questi giorni la campagna della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica per promuovere la vaccinazione antinfluenzale di tutti i bambini che sono a rischio di complicanze gravi. EpiCentro pubblica l'opuscolo che illustra tutte le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata e la lettera rivolta ai genitori dei bambini e dei ragazzi con malattie croniche. Su Flu-Iss è disponibile tutta la documentazione utile, oltre ai dati delle prime settimane di sorveglianza.

 

(27 ottobre 2005) Arrivano i primi dati
È ripresa lunedì 17 ottobre l'attività di sorveglianza sull'influenza: consulta su Flu-Iss i risultati della prima settimana, che riportano un'incidenza di 0,34 casi per 1000 assistiti. Leggi la circolare del ministero della Salute sulle misure di prevenzione e controllo e, su EpiCentro, l'argomento di salute dedicato all'influenza. Su Flu-Iss è disponibile anche tutta la documentazione utile.

 

(22 settembre 2005) Influenza: il 17 ottobre riparte la sorveglianza

Riprenderanno lunedì 17 ottobre in tutto il mondo le attività di sorveglianza sull'influenza. Nel frattempo, le Regioni si stanno organizzando per mettere a punto la rete dei medici sentinella. Leggi la circolare del ministero della Salute sulle misure di prevenzione e controllo e l'argomento di salute dedicato all'influenza. Scarica da Flu-Iss tutta la documentazione utile.

 

(8 settembre 2005) Ecco le prime raccomandazioni per l'influenza

In vista della prossima epidemia di influenza, il ministero della Salute ha emanato la prima circolare relativa alle misure di prevenzione e controllo. Nel documento sono riportate le raccomandazioni, le caratteristiche antigeniche degli isolamenti virali più recenti, la composizione del vaccino, le raccomandazioni sul suo impiego e sull'uso dei farmaci antivirali. Sono riportati anche cenni sull'epidemiologia della malattia nel mondo e in Italia, con tutti i dati e i grafici relativi alla scorsa stagione. Leggi la circolare e consulta su EpiCentro le raccomandazioni Oms sulla composizione del vaccino per la stagione influenzale 2005-2006.

 

(14 aprile 2005) Virus H2N2 nei kit per i test di efficienza dei laboratori

Tra ottobre 2004 e febbraio 2005 il virus influenzale A/H2N2, simile a quello che ha provocato la pandemia del 1957-1958 (nota come "asiatica"), è stato distribuito per errore in 3686 laboratori canadesi e statunitensi e in altre 61 strutture cliniche sparse nel resto del mondo. L'obiettivo della distribuzione è la realizzazione di test di laboratorio per il controllo della qualità. Si tratta di un ceppo che si trasmette con facilità tra gli esseri umani e che non è incluso nell'attuale composizione del vaccino contro l'influenza. Tutti i nati dopo il 1968, ultimo anno in cui il virus è stato in circolazione, non sono immunizzati. I campioni per il test provengono dall'Associazione dei patologi americani, che in via precauzionale ha chiesto a tutti i laboratori coinvolti di distruggere immediatamente il virus. Al momento non sono riportati casi di infezione tra i tecnici di laboratorio: se vengono rispettate tutte le necessarie misure di sicurezza, i rischi per la popolazione sono bassi.

Inoltre è pronto il nuovo piano Oms contro l'influenza: l'obiettivo è fornire adeguata assistenza agli Stati membri dell'Oms, ai responsabili di sanità pubblica e alle strutture di emergenza per poter affrontare al meglio tutti i pericoli e le necessità. Il piano costituisce un aggiornamento e una revisione del precedente documento già pubblicato nel 1999. Inoltre affronta il problema di un'eventuale pandemia influenzale e contempla la possibilità della diffusione contemporanea di diversi eventi a potenziale pandemico (come nel caso delle epidemie in allevamenti di pollame di H7N3 in Canada e H5N1 in Asia nel 2004).
Ridefiniti anche i livelli di rischio pubblico associati alla diffusione di un nuovo virus di influenza con potenzialità pandemiche, i provvedimenti istituzionali e sanitari da intraprendere e le misure raccomandate dall'Oms per migliorare il coordinamento internazionale e la trasparenza.
Il piano dovrebbe essere utilizzato congiuntamente alla checklist per l'influenza pandemica pubblicata dall'Oms nel 2005.
In Italia il Ccm propone una serie di interventi per contrastare l'influenza e uno specifico Piano pandemico per affrontare un'eventuale emergenza.

 

(10 marzo 2005) OMS: COME PREPARARSI ALLA PROSSIMA PANDEMIA

100 milioni di visite mediche, più di 25 milioni di ricoveri e diversi milioni di morti in tutto il mondo nel giro di pochi mesi. Anche se non si possono fare previsioni esatte sulle conseguenze, secondo l'Oms sono questi i numeri più realistici della prossima pandemia influenzale. Sarà quindi decisivo farsi trovare preparati: una programmazione adeguata, oltre a ridurre la diffusione del virus, i ricoveri e i decessi, permette di garantire i servizi essenziali e limitare l'impatto sanitario ed economico della malattia.
Eurosurveillance pubblica un articolo con i risultati di un'indagine sul livello di preparazione e risposta a un'eventuale pandemia in Europa: EpiCentro ne propone la traduzione.

 

(17 febbraio 2005) INFLUENZA, INDICAZIONI OMS PER IL PROSSIMO VACCINO

Mentre in Italia l'epidemia di influenza ha ormai raggiunto il picco, l'Organizzazione mondiale della sanità è già al lavoro per affrontare la prossima stagione e ha messo a punto le raccomandazioni per la composizione del vaccino 2005-2006. EpiCentro ne propone la traduzione.
Secondo l'Oms, i vaccini da utilizzare nella stagione 2005-2006 dovranno contenere i seguenti ceppi: un A/New Caledonia/20/99(H1N1)-like virus; un A/California/7/2004(H3N2)-like virus; un B/Shanghai/361/2002-like virus. Le raccomandazioni per la composizione del vaccino che deve essere usato nell'emisfero sud saranno invece preparate a settembre.
Leggi tutte le informazioni sull'influenza sul sito dell'Oms, segui gli aggiornamenti sull'attuale epidemia su Flu-Iss, sul Ccm e consulta le raccomandazioni del ministero della Salute.

 

(10 febbraio 2005) INFLUENZA: RAGGIUNTO IL PICCO?
Continua a salire la curva epidemica dell'influenza, che probabilmente raggiunge il picco stagionale con un'incidenza pari a 13,25 casi per 1000 assistiti: un livello simile a quelli toccati nelle stagioni 1999-00 e 2002-03, i più alti degli ultimi anni. I più colpiti sono i giovanissimi: durante la quinta settimana del 2005, infatti, nella fascia d'età 0-4 anni l'incidenza arriva a 26,73 casi su mille assistiti e in quella 5-14 a 30,31 casi su mille. La regione più colpita è l'Emilia-Romagna dove si registra un'incidenza pari 20,34 casi per mille assistiti, seguita da Marche (19,07) e Molise (16,05).

 

(3 febbraio 2005) INFLUENZA: SALE ANCORA L'INCIDENZA
Brusco incremento dei casi di influenza, con un'incidenza totale pari a 11,20 casi per 1000 assistiti: un livello superiore rispetto a quello registrato in tutte le stagioni precedenti nella quarta settimana dell'anno. I più colpiti sono i bambini: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza arriva a 23,32 casi su 1000 e in quella 5-14 a 25,09 casi su 1000. Leggero calo invece negli anziani, con un'incidenza che passa da 5,71 a 5 casi su 1000. La regione più colpita è la Campania dove si registra un'incidenza pari 19,1 casi per mille assistiti, seguita da Marche (18,2) e Val d'Aosta (16,4).

 

(27 gennaio 2005) INFLUENZA, SEMPRE PIU' ALTA L'INCIDENZA

È cresciuta ancora l'attività dei virus influenzali. La sorveglianza epidemica registra un'incidenza totale pari a 7,20 casi per 1000 assistiti, superiore a quella delle ultime due stagioni. I più colpiti sono i bambini: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza arriva a 16,54 casi su 1000 e in quella di età 5-14 a 15,31 casi su 1000.

 

(20 gennaio 2005) INFLUENZA, ATTIVITÀ IN AUMENTO
È alta l'attività dei virus influenzali e la curva epidemica continua la sua ascesa con un'incidenza totale pari a 4,75 casi per 1000 assistiti, pari a quella registrata nella stagione 2001-02 e superiore a quella delle ultime due stagioni. L'incidenza totale è 4,75 casi per 1000 assistiti e i più colpiti sono i bambini: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza arriva a 7,76 casi su 1000. Segui tutti gli aggiornamenti su Flu-Iss, sul Ccm e consulta le raccomandazioni del ministero della Salute.

 

(13 gennaio 2005) INFLUENZA, AUMENTANO I NUOVI CASI
Si intensifica l'attività dei virus influenzali e la curva epidemica continua la sua ascesa con un'incidenza totale pari a 2,93 casi per 1000 assistiti: un numero di nuovi casi superiore a quello registrato nelle ultime quattro stagioni influenzali.