Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

iodio

Una collaborazione attiva e organica tra Osnami e Sian per il programma nazionale di iodoprofilassi

Antonella Olivieri - responsabile scientifico dell’Osservatorio nazionale per il monitoraggio della iodoprofilassi in Italia (Osnami) – Dipartimento di biologia cellulare e neuroscienze, Istituto superiore di sanità.

Paolo Stacchini - direttore del Reparto di metodologie e indicatori per la sicurezza chimica nelle filiere alimentari – Dipartimento di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, Istituto superiore di sanità.

 

 

12 novembre 2009 - Il progetto “Programmi efficaci per la prevenzione dell’obesità: il contributo dei Sian” ha offerto l’opportunità di valorizzare e ampliare le competenze e le capacità dei Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) per quanto riguarda la prevenzione di obesità e soprappeso soprattutto nei bambini. Allo stesso modo il programma di prevenzione delle malformazioni del tubo neurale, attraverso la promozione dell’acido folico in donne in età fertile, ha visto un crescente impegno dei Sian nel realizzare azioni di supporto in tema di promozione della salute pubblica.

 

Sulla base di queste esperienze riteniamo che il ruolo dei Sian possa ulteriormente essere valorizzato attraverso il contributo che potranno offrire direttamente al programma nazionale di iodoprofilassi. Quest’ultimo è stato attivato a seguito dell’emanazione della Legge n. 55 del 21 marzo 2005 “Disposizioni finalizzate alla prevenzione del gozzo endemico e di altre patologie da carenza iodica” (pdf 112 kb), che prevede una serie di misure volte a promuovere il consumo di sale arricchito di iodio su tutto il territorio nazionale. Tra queste:

  • la presenza obbligatoria di sale arricchito nei punti vendita
  • l’offerta di sale comune soltanto su specifica richiesta dei consumatori
  • l’uso di sale arricchito di iodio nella ristorazione collettiva
  • la possibilità di utilizzazione nella preparazione e nella conservazione dei prodotti alimentari.

A supporto dello strumento legislativo l’Intesa Stato-Regioni del 26 febbraio 2009 (pdf 130 kb) ha istituito, presso l’Istituto superiore di sanità, l’Osservatorio nazionale per il monitoraggio della iodoprofilassi in Italia (Osnami). L’Osnami rappresenta la struttura epidemiologica mediante la quale viene effettuata la sorveglianza su scala nazionale del programma di iodoprofilassi. Ha il compito di coordinare attività finalizzate a verificare l’efficienza e l’efficacia della iodoprofilassi, di sostenere la campagna di informazione sull’uso di sale iodato presso la popolazione, e di raccogliere informazioni necessarie per effettuare eventuali azioni correttive del programma di prevenzione, qualora queste si dovessero rendere necessarie.

 

Dai primi dati di monitoraggio prodotti dall’Osnami risulta evidente che, affinché il programma di iodoprofilassi abbia pienamente successo, è necessario il contributo di tutti gli interlocutori coinvolti in questa importante problematica di sanità pubblica. In questo contesto il ruolo svolto dai Sian, la cui capillare distribuzione sul territorio garantisce prestazioni uniformi ed erogabili in ogni località, costituisce uno degli elementi più significativi per la risoluzione delle criticità più rilevanti del programma di prevenzione: l’informazione alla popolazione e la verifica del rispetto delle norme vigenti in materia di sale iodato.

 

Opinioni a confronto: il convegno del 29 ottobre 2009

A questo proposito il convegno che si è tenuto a Roma presso il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali il 29 ottobre 2009 “La sfida dei Sian tra evoluzione e innovazione”, ha rappresentato un’utile occasione di confronto tra esperti anche su questo tema. È stata infatti l’occasione per porre le basi di una collaborazione attiva e organica tra Osnami e Sian nell’ambito del programma nazionale di prevenzione dei disordini da carenza iodica e per attivare progettualità comuni a tutela della salute pubblica. In particolare è emerso con chiarezza che i Sian sono allo stesso tempo autorità di controllo nell’ambito delle attività di “sorveglianza ufficiale” dei prodotti alimentari, e sede istituzionale preposta alle iniziative di comunicazione e formazione nei programmi di prevenzione che mettono in relazione alimentazione e stato di salute della popolazione. Pertanto, è stato sottolineato che il controllo della qualità del sale iodato (cioè il rispetto dei livelli di iodio ottimali) e la sensibilizzazione del personale medico e della popolazione sull’importanza della prevenzione dei disordini da carenza iodica sono obiettivi il cui raggiungimento verrà ampiamente favorito da un rapporto sempre più stretto e coordinato tra Sian e Osnami.

 


 

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