Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

interruzione volontaria di gravidanza

Documentazione

In Italia

 

Relazione del Ministro della Salute sulla attuazione della Legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (Legge 194/78) - dati definitivi 2014 e 2015

Il documento, trasmesso al Parlamento il 7 dicembre 2016, presenta i dati raccolti dal Sistema di sorveglianza epidemiologica delle Ivg, che vede impegnati Iss, ministero della Salute, Istat, Regioni e Province autonome. Leggi il commento di Angela Spinelli (direttore Cnesps,Iss).

 

Relazione del Ministro della Salute sulla attuazione della Legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (Legge 194/78) - dati preliminari 2014 e dati definitivi 2013 (pdf 1,3 Mb)

Il documento, pubblicato dal ministero della Salute a novembre 2015, presenta i dati definitivi sulle Interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) nel 2013 e i dati preliminari del 2014 raccolti dal Sistema di sorveglianza epidemiologica delle Ivg.

 

Relazione del Ministro della Salute sulla attuazione della Legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (Legge 194/78) - dati preliminari 2013 e dati definitivi 2012” (pdf 700 kb)

Documento pubblicato a ottobre 2014. Per approfondire leggi anche la riflessione di Angela Spinelli (reparto di salute della donna e dell'età evolutiva, Cnesps-Iss) e Michele Grandolfo (ex Dirigente di Ricerca, Iss).

 

Ivg tra le donne straniere: on line i manuali multilingue

Sono disponibili, sul sito del ministero della Salute, i materiali informativi multilingua elaborati nell’ambito del progetto Ccm “Prevenzione delle Ivg tra le donne straniere”, realizzato dalla Regione Toscana, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Sapienza Università di Roma, in collaborazione con 10 Regioni. Il progetto, conclusosi a dicembre 2012, si è posto l’obiettivo di rafforzare la prevenzione delle Ivg operando su tre linee strategiche: la formazione degli operatori, la sperimentazione di percorsi organizzativi e la comunicazione. Proprio nell’ambito delle attività di informazione e sensibilizzazione, rivolte alle donne straniere, sono stati elaborati due pieghevoli informativi tradotti in 8 lingue (albanese, arabo, cinese, francese, inglese, rumeno, spagnolo e ucraino): “Salute: un diritto per tutti. L'assistenza sanitaria in Italia”, sul diritto di accesso all’assistenza sanitaria, e “Conoscere per scegliere quando avere un figlio” sulla contraccezione e la legge 194/78. Inoltre, è stato realizzato “La salute delle donne. Educare alla salute attraverso l'apprendimento linguistico”, un manuale da utilizzare nei corsi di italiano per stranieri contenenti informazioni sulla salute della donna e i servizi consultoriali. Per maggiori informazioni visita il sito del Ministero.

 

Relazione 2013 del Ministro della Salute sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78)

Il documento, pubblicato dal ministero della Salute a settembre 2013, presenta i dati definitivi sulle Interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) nel 2011 e i dati preliminari del 2012 raccolti dal Sistema di sorveglianza epidemiologica delle Ivg, che vede impegnati Istituto superiore di sanità (Iss), ministero della Salute e Istat da una parte, Regioni e Province autonome dall’altra. Per maggiori informazioni il comunicato stampa sul sito del ministero della Salute.

 

Interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine - anni 2010-2011 (pdf 872 kb)

Rapporto pubblicato dal ministero della Salute a febbraio 2013, vengono presentati i dati delle Ivg effettuate in Italia con mifepristone e prostaglandine fino al 2011. Leggi la riflessione di Angela Spinelli e Serena Donati (reparto di salute della donna e dell’età evolutiva, Cnesps-Iss).

 

Relazione 2012 sull'applicazione della legge 194/78 (pdf 900 kb)

Il documento ministeriale presenta i dati definitivi sulle Interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) nel 2010 e i dati preliminari del 2011 raccolti dal Sistema di sorveglianza epidemiologica delle Ivg, che vede impegnati Istituto superiore di sanità (Iss), ministero della Salute e Istat da una parte, Regioni e Province autonome dall’altra. I dati definitivi del 2010 e quelli preliminari del 2011 indicano una riduzione delle interruzioni volontarie di gravidanza del 5,6% rispetto all’anno precedente. Nel suo commento ai dati il Ministro Balduzzi ha sottolineato che la promozione della procreazione responsabile costituisce la modalità più importante per la prevenzione dell’aborto. Per maggiori informazioni scarica la “Relazione del Ministro della salute sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78)” (pdf 900 kb) e leggi il comunicato stampa sul sito del ministero della Salute.

 

Il sistema di sorveglianza epidemiologica dell'interruzione volontaria di gravidanza

Il Notiziario dell’Istituto superiore di sanità del mese di maggio 2009 pubblica un articolo sui principali risultati dell'attività di sorveglianza ottenuti dal 1981, data della sua istituzione. Nel corso degli anni è diminuito il ricorso complessivo all’interruzione volontaria di gravidanza ed è quasi scomparso l’aborto clandestino, con conseguente eliminazione della mortalità e morbosità materna a esso associate.

 

Cosa è successo e cosa è cambiato nelle Ivg negli ultimi anni?

Epidemiologia dell'Ivg in Italia, pubblicata in occasione del 78° Congresso nazionale della Società italiana di ginecologia e ostetricia (novembre 2002).

 

Consultori e Ivg

Il rapporto Istisan del 1991, un'indagine conoscitiva sull'applicazione delle leggi su Ivg e consultori commissionata nel 1989 dalla Camera, ancora attuale, soprattutto per l'interpretazione dell'evoluzione del fenomeno e le proposte di prevenzione e razionalizzazione dei servizi.