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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

legionellosi

Aspetti epidemiologici

In Europa

 

Revisione a cura di Maria Cristina Rota – reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss)

 

13 ottobre 2016 - Secondo i dati forniti dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) nel 2014, tra i Paesi Ue/Eea (Area economica europea), sono stati riportati 6941 casi di legionella, con un tasso di notifica di 13,5 casi per milione di abitanti, il più alto mai registrato. Si tratta di un dato in linea con il trend in aumento osservato tra il 2009 e il 2014, nonostante l’esteso focolaio di Vila Franca de Xira in Portogallo (verificatosi nel 2014), abbia contribuito sostanzialmente all’incremento delle notifiche. Ulteriori indagini, come un’analisi delle condizioni meteorologiche che favoriscono la malattia, potranno spiegare le ragioni di questo aumento.

 

Mentre Francia, Germania, Italia, Portogallo e Spagna registrano insieme il 74% dei casi, molti Paesi hanno un tasso di notifica inferiore a 5 casi per milione di abitanti, situazione che rimane invariata da cinque anni e che probabilmente non riflette la vera incidenza della malattia in queste nazioni. 

 

La maggior parte dei casi (74%) è di origine comunitaria, il 18% è associato a viaggi e il 7% è di origine nosocomiale. L’80% dei casi sono ultra 50enni e il rapporto maschi-femmine è di 2,6 a 1. Inoltre, il tasso di letalità nel 2014 è stato dell’8%, valore paragonabile a quello degli anni precedenti.

 

L’87% dei casi registrati è stato confermato utilizzato il test per la rilevazione dell’antigene solubile urinario ma un sempre maggiore numero di casi (8%) è stato diagnosticato con test Pcr (Polymerase Chain Reaction). Le analisi di laboratorio hanno identificato nella L. pneumophila sierogruppo 1 l’agente eziologico più frequente (presente nell’81% dei casi confermati in coltura).

 

Casi di infezioni correlate a viaggi

Nel 2014, nei Paesi Ue/Eea, sono stati segnalati 953 casi di legionellosi associata a viaggi, con un incremento del 21% rispetto al 2013 (787 casi) e l’interruzione del trend in diminuzione osservato dal 2007. Inoltre, la metà dei casi è stata notificata da soli quattro Paesi (Francia, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito).

 

Inoltre, nel 2014, sono stati identificati 132 nuovi cluster, dei quali, circa la metà non sarebbe stata identificata senza il supporto della collaborazione internazionale e il lavoro della rete di sorveglianza europea ELDSnet (European Legionnaires’Disease Surveillance network).

 

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