Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

legionellosi

Aspetti epidemiologici

Nel mondo

 

Revisione a cura di Maria Cristina Rota – reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss)

 

13 ottobre 2016 - Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'incidenza della legionellosi di origine comunitaria varia molto a seconda dei livelli della sorveglianza e della reportistica. Dal momento che molti Paesi non utilizzano metodi appropriati per diagnosticare l'infezione o non possiedono sistemi di sorveglianza in grado di monitorare la situazione, la reale incidenza della malattia non è nota.

 

In Europa, Australia e Stati Uniti si registrano ogni anno circa 10-15 casi per milione di abitanti. Dei casi riportati, il 75-80% sono ultra 50enni e il 60-70% è di sesso maschile.

 

Il tasso di mortalità correlata all’infezione da Legionella dipende da alcuni fattori specifici (come la gravità della malattia, l’appropriatezza del trattamento antibiotico iniziale, il luogo in cui è stata contratta l’infezione, le condizioni pregresse del paziente) e può variare dal 4080% nei pazienti immunocompromessi non trattati al 5-30% in caso di un appropriato trattamento della patologia. Complessivamente la letalità della legionellosi si aggira tra il 5% e il 10%.

 

Per approfondire consulta le fact sheet sulla legionellosi sul sito dell’Oms.