Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
malattie batteriche invasive (sepsi e meningiti)
aspetti epidemiologici
documentazione
link
consulta anche
home > malattie infettive > meningite > Ultimi aggiornamenti...
argomenti di salute
malattie batteriche invasive (sepsi e meningiti)
Ultimi aggiornamenti

(24 aprile 2013) Sorveglianza delle malattie batteriche invasive: i dati al 10 aprile 2013

Tra le malattie prevenibili mediante vaccinazione, tra le più temute e conosciute dalla popolazione vi sono le meningiti e le sepsi da pneumococco, meningococco e Haemophilus influenzae. I dati 2012 confermano il buon controllo ottenuto per le malattie invasive da H. influenzae, mentre sono ancora presenti molti casi da pneumococco e di meningococco che potrebbero essere evitati con un uso più esteso della vaccinazione. È necessario quindi aumentare ulteriormente le coperture vaccinali per questi patogeni e ridurre quindi morbilità e mortalità. Leggi il nuovo report Mib (pdf 1,2 Mb) con i dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 10 aprile 2013. Leggi anche il commento di Fortunato Paolo D'Ancona del reparto Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps–Iss) e Marina Cerquetti, Annalisa Pantosti, Paola Stefanelli del dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate (Mipi-Iss).

 

(17 gennaio 2013) Sorveglianza delle malattie batteriche invasive: i dati al 18 dicembre 2012

È disponibile on line sul sito del Simi (Sistema informatizzato malattie infettive dell’Iss) il nuovo report Mib (pdf 1,1 Mb) con i dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 18 dicembre 2012. Per approfondire l’argomento leggi anche il commento di Fortunato Paolo D’Ancona (reparto Epidemiologia delle malattie infettive Cnesps-Iss) sui dati definitivi del 2011, rilasciato a EpiCentro a settembre 2012 in occasione della pubblicazione dell’edizione precedente del report Mib.

 

(17 gennaio 2013) Malattia invasiva da meningococ​co: nuove misure di profilassi in Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna aggiorna le indicazioni riguardanti le misure di profilassi in caso di malattia invasiva da meningococco. Leggi la Circolare n.21 del 18 dicembre 2012 (pdf 455 kb). Le indicazioni sono organizzate in una scheda (pdf 582 kb) strutturata in modo da comprendere, oltre alle collettività scolastiche/infantili, anche altri ambiti di vita e di lavoro come le strutture sanitarie socio-sanitarie, residenziali e lavorative. Vengono fornite indicazioni per la gestione sia dei singoli casi sia dei focolai nella popolazione generale e nella collettività. Aggiornati anche gli schemi della profilassi antibiotica negli adulti e nei bambini e le indicazioni per l’offerta attiva della vaccinazione con vaccini coniugati ai contatti stretti ad alto rischio. La circolare è stata anche occasione per presentare un aggiornamento della situazione epidemiologica relativa alle malattie invasive da meningococco in Emilia-Romagna. Dal report (pdf 254 kb) emerge che, in Regione, i casi di malattia invasiva batterica dovuti a meningococco sono in media 18 ogni anno, ma dall’introduzione del vaccino nel calendario, non si è più registrato alcun caso di meningococco C nella fascia 0-5 anni tra i casi tipizzati. Infatti, l’introduzione nel 2006 della vaccinazione anti meningococco C nel calendario vaccinale regionale dell’Emilia Romagna (con offerta attiva e gratuita ai bambini di 12-15 mesi e ai ragazzi di 14-15 anni) ha portato a raggiungere coperture vaccinali molto elevate: nel 2011 la copertura a 24 mesi è stata del 92,5%, mentre tra gli adolescenti del 78,7%. Per maggiori dettagli scarica il documento completo report “Epidemiologia delle malattie invasive da meningococco in Emilia-Romagna (dicembre 2012)” (pdf 254 kb).

 

(10 gennaio 2013) Ecdc: il report 2012 sulle malattie batteriche invasive

Nel 2010 sono stati riportati 21.565 casi di malattie pneumococciche invasive (invasive pneumoccocal diseases, Ipd) in 26 Paesi dell’Unione europea e della European economic area, con un elevata incidenza tra gli over 65enni (15,59 casi per 100.000 abitanti) e i bambini sino a un anno di età (18,59 casi per 100.000 abitanti). La distribuzione delle segnalazioni tra i Paesi varia tra gli 0,29 casi per 100.000 abitanti riportati dalle autorità lituane e i 17,35 casi per 100.000 abitanti segnalati in Danimarca. Sono alcuni dei dati presenti nel rapporto Ecdc “Surveillance of invasive pneumococcal disease in Europe 2010” (pdf 3,1 Mb) pubblicato a dicembre 2012. Si tratta delle informazioni ottenute dal primo anno di attività del sistema di sorveglianza per le Ipd voluto dall’Unione europea e coordinato dall’Ecdc. I dati comunque devono essere interpretati con cautela per l’eterogenità tra i sistemi di sorveglianza in atto in ogni Paese. Per maggiori informazioni visita il sito Ecdc e scarica il documento completo (pdf 3,1 Mb).

 

 

Stampa
        Condividi:   Condividi su Facebook  Segnala su Twitter  Aggiungi su Google Bookmark  Segnala ad un collega

Ultimo aggiornamento mercoledi 24 aprile 2013
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma - Tel 0649901
© - Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro è parzialmente sostenuto da risorse del CCM - Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità
Cnesps