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Documentazione

In Europa

 

Measles and rubella monitoring - April 2013 (pdf 713 kb)

Rapporto Ecdc pubblicato a maggio 2013 contenente i dati aggiornati a febbraio 2013 su morbillo (provenienti da 29 Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo, più la Croazia) e rosolia (raccolti in 26 Paesi dell’Ue e del See).

 

Eliminazione di morbillo e rosolia: gli esperti europei si incontrano (Roma, 12-13 febbraio 2013)

Continua la sfida dei Paesi europei impegnati nel conseguimento dell’obiettivo di eliminazione di morbillo e rosolia entro il 2015. Infatti, sulla base delle raccomandazioni della Commissione regionale di verifica dell’eliminazione di morbillo e rosolia (Regional Verification Commission for Measles and Rubella Elimination, Rvc), gli Stati membri stanno istituendo commissioni a livello nazionale (national verification committees, Nvcs) per monitorare i progressi e riportare i risultati alla Rcv. Se ne è parlato durante l’incontro, organizzato a Roma (12-13 febbraio 2013) da Oms Europa ed Ecdc. Leggi il commento di Stefania Iannazzo (Ministero della Salute) e l’approfondimento sull’incontro.

 

Review of outbreaks and barriers to Mmr vaccination coverage among hard-to reach populations in Europe (pdf 1,1 Mb)

Il documento, pubblicato a febbraio 2013 ed elaborato nell'ambito del progetto europeo Venice II (Vaccine European New Integrated Collaboration Effort II) coordinato dal Cnesps-Iss, fornisce una rassegna dei focolai e di morbillo, parotite e rosolia registrati negli ultimi venti anni i Europa e offre informazioni sulle coperture vaccinali e sulle difficoltà di accesso ai servizi tra i “gruppi difficili da raggiungere”.

 

Measles and rubella monitoring - January 2013 (pdf 773 kb)

Rapporto Ecdc pubblicato a gennaio 2013 contenente i dati aggiornati a novembre 2012 su morbillo (provenienti da 29 Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo) e rosolia (raccolti in 26 Paesi dell’Ue e del See).

 

Measles and rubella monitoring - November 2012 (pdf 540 kb)

Rapporto Ecdc pubblicato a novembre 2012 contenente i dati aggiornati a settembre 2012 su morbillo (provenienti da 29 Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo) e rosolia (raccolti in 26 Paesi dell’Ue e del See).

 

Measles and rubella monitoring - October 2012 (pdf 1,3 Mb)

Rapporto Ecdc pubblicato a ottobre 2012 e contenente i dati aggiornati ad agosto 2012 su morbillo (provenienti da 29 Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo) e rosolia (raccolti in 26 Paesi dell’Ue e del See).

 

Measles and rubella monitoring - August 2012 (pdf 1,3 Mb)

Report Ecdc pubblicato ad agosto 2012 e contenente i dati tra luglio 2011 e giugno 2012 su morbillo (provenienti da 29 Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo) e rosolia (raccolti in 26 Paesi dell’Ue e del See).

 

Measles and rubella monitoring (pdf 800 kb)

Rapporto Ecdc, pubblicato a luglio 2012, contenente il dettaglio dei casi di morbillo e rosolia tra il 1 gennaio e il 31 maggio 2012, provenienti da 29 Paesi Ue/Eea per il morbillo e da 25 Paesi Ue/Eea per la rosolia.

 

Healthcare workers’ role in keeping Mmr vaccination uptake high in Europe: a review of evidence

L’articolo pubblicato sul numero di Eurosurveillance del 28 giugno 2012, traccia il punto della situazione europea analizzando la letteratura disponibile su conoscenze, atteggiamenti e pratiche degli operatori sanitari verso la vaccinazione contro il morbillo, rosolia e parotite e valutando l’impatto degli operatori sanitari sulle scelte vaccinali dei genitori.

 

Surveillance report european monthly measles monitoring (Emmo) issue 8:21 february 2012 (pdf 2,4 Mb)

Bollettino dell’Ecdc sulla sorveglianza sul morbillo. Nel documento, pubblicato a febbraio 2012, vengono riportati i casi dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011. Nel 2011 sono stati segnalati 30.567 casi di morbillo in 29 Paesi appartenenti all’Ue, all’Eea (European economic area) e all’Efta (European free trade association), un valore simile a quello dell’anno precedente ma quadruplo rispetto al 2009 e 2008. Dai dati disponibili emerge che il 90% dei casi sono stati segnalati tra Francia, Italia, Romania, Spagna e Germania, 24 Paesi hanno aumentato il numero di casi rispetto all’anno precedente.

 

European monthly measles monitoring gennaio 2012 (pdf 1,3 Mb)

Tra gennaio e novembre 2011, 29 Paesi appartenenti all’Unione europea e alla Eea (European economic area), hanno segnalato 28.887 casi di morbillo tra la popolazione, 8 decessi e 26 casi di encefalite acuta. La maggiore incidenza è stata registrata tra i bambini al di sotto di un anno di età (39,1 casi ogni 100 mila), nel 97% dei casi l’infezione è stata contratta nel Paese di residenza e l’indagine sullo stato vaccinale ha rivelato che nell’82% dei casi non era presente copertura vaccinale. Sono alcuni dei dati presenti nel documento dell’Ecdc “European monthly measles monitoring” (pdf 1,3 Mb), pubblicato a gennaio 2012. Dai dati disponibili emerge inoltre che a novembre 2011 solo 3 dei 29 Paesi monitorati non segnalavano casi: Cipro, Ungheria e Islanda (in Ungheria sono stati segnalati 5 casi di morbillo d’importazione nel mese di dicembre).

 

Fatal measles without rash in immunocompetent adult, France

Dalla Francia una pubblicazione apparsa sulla rivista Emerging Infectious Disease descrive il caso fatale di morbillo senza esantema in una giovane donna  deceduta per gravi complicanze respiratorie (sindrome da distress respiratori acuto).

 

Rafforzare la sorveglianze su morbillo e rosolia: a Bonn un meeting dedicato

Il meeting “Strengthening National Surveillance Systems towards Measles and Rubella Elimination in the Who European Region”, che si è svolto l’8 e il 9 dicembre a Bonn (Germania), è stato un momento importante per gli esperti dell’Ufficio regionale europeo dell’Oms, assieme ai rappresentanti degli Stati membri, per fare il punto sullo status delle sorveglianze nazionali su morbillo, rosolia e rosolia congenita all’interno della Regione europea dell’Oms. Antonietta Filia (Cnesps – Iss) e Stefania Iannazzo (ministero della Salute) commentano la due giorni a cui hanno partecipato come rappresentanti dell’Italia.

 

Increased Transmission and Outbreaks of Measles — European Region, 2011

Articolo uscito a dicembre 2011 sul Morbidity and Mortality Weekly Report (Mmwr) dei Cdc americani e nel Weekly epidemiological report (pdf 1,9 Mb) sull’incremento nella trasmissione e nei focolai di morbillo registrato nella Regione europea dell’Oms.

 

Renewed commitment to measles and rubella elimination and prevention of congenital rubella syndrome in the WHO European Region by 2015 (pdf 1,6 kb)

Pubblicazione Oms dedicata all’obiettivo di eliminare il morbillo dalla Regione entro il 2015. Il documento è stato rilasciato a settembre 2010 dal 60simo Comitato Regionale europeo.

 

European Monthly Measles Monitoring report, giugno 2011 (pdf 1,3 Mb)

Bollettino mensile Ecdc sul morbillo nato per fornire aggiornamenti tempestivi sulla situazione in Europa, pensato come supporto per l’avvio di misure di controllo efficaci e per sostenere l’obiettivo di eliminazione di questa patologia entro il 2015 all’interno della Regione europea dell’Oms. L’European Monthly Measles Monitoring report (Emmo) si basa su informazioni provenienti da diverse fonti: i siti nazionali, il database Euvac.Net, il sistema di risposta rapida Early Warning and Response System (Ewrs), i report validati e i comunicazioni delle autorità nazionali.

 

Focolai di morbillo nella Regione europea dell’Oms (pdf 300 kb)

Nell’articolo, pubblicato a maggio 2011 sul Who Epidemiological Brief 14, vengono segnalati i casi di morbillo tra la popolazione della Regione europea dell’Oms nei primi mesi del 2011, attraverso l’analisi delle fasce di età più colpite e l’indicazione dei casi segnalati da ogni Paese.

 

Focolai di morbillo nella Regione europea dell’Oms (pdf 284 kb)

Articolo pubblicato sul Who Epidemiological Brief 13, a marzo 2011. Il documento mette in evidenza i numerosi focolai registrati in diversi Stati membri dell’Oms Europa tra il 2007 e il 2010 e quelli in corso nel 2011. In particolare, sono state riportate epidemie in molti Paesi dell’Europa occidentale, compresi Austria, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svizzera. È in corso dal 2009 una vasta epidemia in Bulgaria con circa 24 mila casi riportati e 24 decessi. Si parla anche del caso (segnalato dalla Paho) di un bambino statunitense di 9 mesi che ha contratto il virus nella Repubblica Dominicana probabilmente dopo aver avuto contatti con un adulto europeo affetto da morbillo. Il caso è significativamente importante visto che le Americhe hanno eliminato il morbillo già nel 2002.

 

Spotlight on measles 2010

Ultimo speciale del 2010 dedicato da Eurosurveillance al morbillo. Oltre un editoriale che illustra i traguardi che l’Europa si è impegnata a raggiungere entro il 2015 per l’eradicazione della malattia, il numero pubblicato il 16 dicembre contiene degli approfondimenti su focolai di morbillo verificatisi in Germania, Francia, Italia e Spagna nel corso dell’anno.

 

Euvac.net: il rapporto 2009 sulla sorveglianza del morbillo (pdf 308 kb)

Nel corso del 2009, è stato segnalato un totale di 7.178 casi di morbillo nei 32 Paesi partecipanti alla rete Euvac.net. La maggior parte dei casi (6.523; 91%) è stata registrata in Bulgaria, Francia, Svizzera, Regno Unito e Germania. Il maggior numero di casi è stato segnalato da Bulgaria (31% del totale) e Francia (22%), e il più alto tasso grezzo di incidenza si è avuto in Bulgaria e in Svizzera con 29,88 e 13,16 per 100.000 abitanti, rispettivamente. Complessivamente, il 10% dei casi ha riguardato neonati, il 22% bambini di 1-4 anni, il 50% bambini a adolescenti di 5-19 anni e il 18% giovani di 20 anni. In totale i decessi per morbillo sono stati 10, con un tasso globale di mortalità di 1,39 per 1.000 casi di morbillo. Sei persone sono morte per complicazioni polmonari e quattro per encefalite acuta. Il numero di casi di morbillo segnalato nei Paesi partecipanti alla rete Euvac.net è rimasto pressoché invariato nel 2009 rispetto all'anno precedente. Il calo registrato in un gran numero di Paesi, infatti, è stato compensato dal significativo aumento di casi registrato in alcuni altri. Scarica il rapporto (pdf 308 kb).

 

Further efforts needed to achieve measles elimination in Germany: results of an outbreak investigation (pdf 525 kb)

Studio pubblicato sul bollettino dell’Oms (Bull World Health Organ 2009;87:108–115) che mette in evidenza come, nell’epidemia che ha coinvolto nel 2006 la città tedesca di Duisburg, almeno l’80% dei 614 casi registrati non era stato vaccinato. L’Oms sottolinea l’importanza di promuovere la vaccinazione, in modo da ridurre il più possibile i contagi e le complicanze della malattia.

 

Measles is still a cause for concern in Europe

Nel 2007 in 31 Paesi dell’Oms Europa sono stati registrati 3826 casi di morbillo ma nessun decesso. Nonostante un calo complessivo del 53% rispetto al 2005 e 2006, in alcuni Paesi, fra cui la Svizzera, i tassi di incidenza sono molto elevati. Un articolo di Euvac.Net, riportato da Eurosurveillance, ribadisce la necessità di potenziare le campagne di vaccinazione per debellare la malattia. Leggi la traduzione a cura della redazione di EpiCentro.

 

Completezza e tempestività della sorveglianza

A partire dal 2004, l’Oms Europa effettua un monitoraggio su completezza e tempestività dell’invio mensile dei dati di sorveglianza di morbillo e rosolia. Consulta su EpiCentro i risultati (ottobre 2007).

 

Eurovac.net 2006 (pdf 500 kb)

Tra gennaio e aprile 2006 Euvac.net ha ricevuto 1130 notifiche di morbillo da 17 dei 20 Paesi europei che aderiscono alla rete, con un tasso di incidenza più che raddoppiato rispetto al 2005. Le fasce più colpite sono quelle da 1 a 4 e da 10 a 14 anni, che da sole costituiscono il 40% di tutti i casi. EpiCentro propone una sintesi in italiano del rapporto, con dati epidemiologici specifici per ogni Paese.

 

Euvac.net 2005 (pdf 250 kb)

Rapporto annuale sulla sorveglianza del morbillo, elaborato sulla base dei dati provenienti dai 32 Paesi che partecipano al network Euvac.net. I tassi di incidenza più elevati si sono registrati in Romania e Turchia. Sono undici, invece, i Paesi che hanno riportato un tasso di incidenza dei casi di morbillo autoctoni pari a zero.

 

 

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Ultimo aggiornamento giovedi 9 maggio 2013
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