Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

morbillo

Aspetti epidemiologici

Antonietta Filia – Istituto superiore di sanità

 

23 marzo 2017- Secondo le conclusioni della Commissione regionale europea di verifica per l'eliminazione del morbillo, contenute nel rapporto “5th Meeting of the European Regional Verification Commission for Measles and Rubella Elimination (Rvc)”, nel 2015, 37 (70%) dei 53 Stati membri della Regione europea hanno interrotto la trasmissione endemica del morbillo per un periodo di almeno un anno, e 35 Paesi hanno fatto lo stesso per la rosolia. In particolare, come si può vedere nella Tabella 1, dei 37 Paesi che hanno interrotto la trasmissione del morbillo, 24 lo hanno fatto per almeno 36 mesi, 9 per 24 mesi e 4 per 12 mesi.

 

Tabella 1. Status di eliminazione del morbillo e della rosolia negli Stati membri della Regione europea dell’Oms, 2015

 

Status di eliminazione N. di Paesi - Morbillo N. di Paesi - Rosolia

Trasmissione interrotta, 36 mesi (malattia eliminata)

24 (45%)

24 (45%)

Trasmissione interrotta, 24 mesi

9 (17%)

9 (17%)

Trasmissione interrotta, 12 mesi

4 (8%)

2 (4%)

Infezione endemica

14 (26%)

16 (30%)

Processo di verifica non avviato

2 (4%)

2 (4%)

Totale

53

53

 

Il morbillo rimane endemico in 14 Paesi (26%) e 16 per la rosolia, mentre sono 14 i Paesi che sono endemici per entrambe le malattie. Tra questi ultimi è inclusa l’Italia (Tabella 2).

 

Tabella 2. Stati membri della Regione europea dell’Oms dove è ancora endemica la trasmissione del morbillo, della rosolia o di entrambe le malattie (dati 2015)

 

Paesi

Trasmissione endemica di morbillo

Belgio, Bosnia e Herzegovina, Francia, Georgia, Germania, Italia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Polonia, Romania, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina

Trasmissione endemica di rosolia

Danimarca, Bulgaria Belgio, Bosnia e Herzegovina, Francia, Georgia, Germania, Italia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Polonia, Romania, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina

 

Due Paesi (Monaco e San Marino) non hanno inviato la documentazione richiesta e non è stato quindi possibile avviare il processo di verifica.

 

Per avere informazioni più dettagliate sulla situazione epidemiologica in ogni Stato europeo consulta il documento “5th Meeting of the European Regional Verification Commission for Measles and Rubella Elimination”.

 

I dati epidemiologici nei Paesi Ue/Eea (European economic area)

Quindici dei 24 Stati membri della regione europea dell'Oms che hanno eliminato il morbillo si trovano nell’Ue/Eea, come anche 9 dei 13 Paesi europei che hanno interrotto la trasmissione per meno di 36 mesi. Tuttavia, il morbillo è ancora endemico in 6 Paesi Ue/Eea, tra cui il Belgio, la Francia, la Germania, l’Italia, la Polonia, e la Romania.

 

Il grafico nella Figura 1 mostra l’andamento dei casi di morbillo segnalati dal 1 gennaio 2006 al 30 giugno 2016. Nel 2016, sono stati riportate epidemie di morbillo in vari Paesi Ue/Eea, e nel 2017 si continua a registrare un continuo aumento del numero di casi segnalati. Alcuni dei focolai sono collegati all’attuale epidemia in corso in Romania.

 

Figura 1: casi di morbillo segnalati dal 1 gennaio 2006 al 30 giugno 2016. Fonte: Ecdc

 

Per rimanere aggiornato sui casi di morbillo riportati dagli Stati membri dell’Ue/Eea, consulta il sito del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Edcc), in particolare le pagine dedicate a:

La Rvc e la verifica dell’eliminazione di morbillo e rosolia

La Regional Verification Commission (Rvc) è un gruppo indipendente di esperti che ha come ruolo quello di valutare i progressi raggiunti nell’eliminazione del morbillo e della rosolia nella Regione europea. Le valutazioni sono basate sulle informazioni contenute nei report annuali (gli “Annual Status Updates”), inviati dai Comitati nazionali di verifica dell’eliminazione (National Verification Committee-Nvc) di ogni Stato membro. Finora, 51 dei 53 Paesi membri, inclusa l’Italia, hanno nominato un Nvc. I reports includono informazioni che riguardano l’epidemiologia del morbillo e della rosolia (inclusa l’epidemiologia molecolare), lo stato immunitario della popolazione, la performance dei programmi di immunizzazione, la qualità della sorveglianza, e altre informazioni utili per valutare i progressi verso l’eliminazione, come definito nel documento “Eliminating measles and rubella. Framework for the verification process in the Who European Region”. Il gruppo si riunisce annualmente e l’ultimo incontro si è tenuto a Copenaghen a ottobre 2016.

 

Risorse utili