In Italia
Statistiche correnti
18 maggio 2017 - Secondo il rapporto Osservasalute
2016, che fa riferimento ai risultati dell’Indagine Multiscopo
dell’Istat “Aspetti della vita quotidiana” emerge che, in Italia, nel 2015,
più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre una
persona su dieci è obesa (9,8%); complessivamente, il 45,1% dei soggetti di
età ≥18 anni è in eccesso ponderale. Come negli anni precedenti, le
differenze sul territorio confermano un gap Nord-Sud in cui le Regioni
meridionali presentano la prevalenza più alta di persone maggiorenni obese
(Molise 14,1%, Abruzzo 12,7% e Puglia 12,3%) e in sovrappeso (Basilicata
39,9%, Campania 39,3% e Sicilia 38,7%) rispetto a quelle settentrionali
(obese: PA di Bolzano 7,8% e Lombardia 8,7%; sovrappeso: PA di Trento 27,1%
e Valle d’Aosta 30,4%).
La percentuale di popolazione in eccesso ponderale cresce all’aumentare
dell’età e, in particolare, il sovrappeso passa dal 14% della fascia di età
18-24 anni al 46% tra i 65-74 anni, mentre l’obesità passa, dal 2,3% al
15,3% per le stesse fasce di età. Inoltre, la condizione di eccesso
ponderale è più diffusa tra gli uomini rispetto alle donne (sovrappeso: 44%
vs 27,3%; obesità: 10,8% vs 9%).
I dati delle sorveglianze di popolazione
- L’obesità infantile: per comprendere meglio la diffusione di quei
comportamenti e stili di vita in età giovanile che possono influire sullo
sviluppo delle malattie cronico-degenerative, nel 2007 il Centro nazionale
di prevenzione e controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute
ha promosso e finanziato il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute che
fornisce dati misurati dello stato ponderale dei bambini delle terze
primarie (8-9 anni),delle abitudini alimentari, dell’abitudine all’esercizio fisico, nonché delle
iniziative scolastiche favorenti la promozione del movimento e della corretta
alimentazione. Avviato per la prima volta nel 2008, OKkio alla Salute oggi ha
alle spalle cinque raccolte dati (2008-2009; 2010; 2012; 2014; 2016), e fa parte anche dell’iniziativa dell’Oms
Europa “Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi)”.
Per tutti i dati (nazionali e regionali) raccolti dalla sorveglianza
OKkio alla
Salute, visita il sito dedicato.
- L’obesità in età adulta: il sistema di sorveglianza Passi raccoglie, in
continuo e attraverso indagini campionarie, informazioni dalla popolazione
italiana adulta (18-69 anni) sugli stili di vita e fattori di rischio
comportamentali connessi all’insorgenza delle malattie croniche non
trasmissibili e sul grado di conoscenza e adesione ai programmi di
intervento che il Paese sta realizzando per la loro prevenzione. Tra i temi
indagati ci sono anche quelli legati al
sovrappeso e
obesità e al consumo di frutta e verdura. Nell’ambito del
Progetto Cuore del Centro
nazionale di epidemiologia Cnesps-Iss, viene effettuata periodicamente la
misurazione dei fattori di rischio cardiovascolari su campioni di
popolazione, attraverso esami fisici standardizzati, rigorosi e accurati. I
dati raccolti nell’ambito dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare
(Oec)/Health examination survey (Hes), sono organizzati in modo da
descrivere le diverse realtà italiane: si può vedere qual è la distribuzione
dei fattori di rischio e la frequenza delle condizioni a rischio a livello
nazionale o nelle diverse aree geografiche del Paese (macroaree
e Regioni) o per gruppi di popolazione (popolazione
anziana, donne
in menopausa e migranti).
I dati sono stati rilevati fra il 1998 e il 2002 (I indagine; età 35-74
anni) e tra il 2008-2012 (II indagine; età 35-79 anni).
- L’obesità in età anziana: la sorveglianza Passi d’Argento (PdA) fornisce
informazioni sulle condizioni di salute, abitudini e stili di vita della
popolazione con 65 e più anni del nostro Paese. Tra i temi indagati ci sono
anche quelli legati al sovrappeso e obesità e al consumo di frutta e
verdura.