Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Obesità

Ultimi aggiornamenti

18/1/2018 - Lotta all’obesità e alle cattive abitudini alimentari: dall’Oms Europa una pubblicazione dedicata

Public Health Panorama, la rivista di sanità pubblica dell’Oms Europa, dedica il suo ultimo numero alla diffusione dell’obesità e delle cattive abitudini alimentari nella Regione. In un momento in cui le diete non salutari si stima siano responsabili di 1 decesso su 5 a livello globale e a metà strada del cammino intrapreso con l’European Food and Nutrition Action Plan 2015–2020, questa pubblicazione risulta una risorsa per approfondire le lezioni apprese finora e alcune ricerche su queste tematiche. “Turning the tide on obesity and unhealthy diets” (Cambiare l’andamento dell’obesità e delle diete non salutari), questo il titolo del volume, fornisce una sorta di fotografia sulle sfide che i governi devono affrontare per attuare politiche volte a migliorare la salute pubblica. Per approfondire consulta la pubblicazione completa “Turning the tide on obesity and unhealthy diets” (Volume 3, Issue 4, December 2017) e leggi il comunicato stampa sul sito dell’Oms Europa.

 

7/12/2017 - L’esperienza di Janpa nella lotta all’obesità infantile

Si è conclusa, con una conferenza a Parigi (24 novembre 2017), l’esperienza del progetto europeo Janpa “Joint Action on Nutrition and Physical Activity” che per 27 mesi ha visto 39 partner provenienti da 26 Paesi lavorare assieme per contrastare sovrappeso e obesità infantile in Europa. L’eccesso ponderale è infatti una condizione molto diffusa tra i bambini della Regione: l’obesità colpisce tra il 6% e il 20% dei bambini e il sovrappeso circa il 30%. Nell’approfondimento a cura di Angela Spinelli e Chiara Cattaneo (Iss) il dettaglio degli outcome prodotti.

 

12/10/2017 - Obesità infantile: su The Lancet i risultati di uno studio internazionale

Negli ultimi 40 anni, nel mondo, il numero di bambini e adolescenti obesi (tra i 5 e 19 anni) è aumentato di 10 volte e in Italia la percentuale di bambini e adolescenti obesi è aumentata di quasi 3 volte nel 2016 rispetto al 1975. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Imperial College di Londra e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) i cui risultati sono stati pubblicati su The Lancet a ottobre 2017. Lo studio ha infatti analizzato peso e altezza di circa 130 milioni di individui (più di 31 milioni e mezzo con età compresa tra i 5 e i 19 anni, e 97 milioni con più di 20 anni) con l’obiettivo di osservare come i livelli dell’indice di massa corporea (Imc) e dell’obesità siano cambiati dal 1975 al 2016. Nel periodo preso in esame, nel mondo, l’obesità nei bambini e negli adolescenti è aumentata da meno dell’1% nel 1975 (pari a 5 milioni di ragazze e 6 milioni di ragazzi) a quasi il 6% nelle ragazze (50 milioni) e quasi l'8% nei ragazzi (74 milioni) nel 2016. Tuttavia non bisogna dimenticare l’elevato numero di bambini e adolescenti moderatamente o gravemente sottopeso che rappresenta ancora una grande sfida per la sanità pubblica, soprattutto nelle zone più povere del mondo. L’Italia ha partecipato all’indagine attraverso la condivisione dei dati raccolti da diverse sorveglianze di popolazione coordinate dall’Istituto superiore di sanità (Iss), come quelli di OKkio alla Salute e del Progetto Cuore. Per approfondire consulta: l’articolo su The LancetWorldwide trends in body-mass index, underweight, overweight, and obesity from 1975 to 2016: a pooled analysis of 2416 population-based measurement studies in 128·9 million children, adolescents, and adults”, la sintesi dello studio in italiano (pdf 271 kb), il Primo Piano sul sito dell’Iss e il comunicato stampa sul sito dell’Oms.

 


 

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