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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

poliomielite

Regione Europea Oms: casi di poliomielite in Tagikistan (aggiornamento del 20 maggio 2010)

Donato Greco - esperto Oms per la polio

Flavia Riccardo - reparto Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps, Iss)

 

 

10 giugno 2010 - Da aprile 2010, lo stato di area polio free della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è stato messo in discussione per l’insorgenza di un’epidemia da virus della poliomielite selvaggio (Wpv1) in Tagikistan nella parte sud-occidentale del Paese, al confine con l’Afghanistan e l’Uzbekistan [1]. Prima di questa segnalazione, l’ultimo caso di poliomielite confermato in Tagikistan risaliva al 1997 e il Paese riportava nel 2008 una copertura vaccinale con Opv dell’87% [1].

 

Al 7 giugno 2010, in Tagikistan sono stati diagnosticati 605 casi di paralisi flaccida acuta (Afp) e sono stati ufficialmente confermati 183 casi di infezione da polio selvaggio Wpv1 [2]. In figura 1 è riportata la curva epidemica al 7 giugno: appare evidente che l’epidemia, cominciata all’inizio del 2010 si sia sviluppata prima nei bimbi sotto i sei anni di età (il 70% dei casi di Afp) per poi aggredire sostanzialmente bambini più grandi e giovani adulti fino a 25 anni, con rari casi più anziani.

 

 

Figura 1: Casi di Afp in Tagikistan per gruppi di età. Curva epidemica al 7 giugno 2010

 

Buona parte dell’epidemia si è sviluppata nella parte centro sud ovest del Paese: la zona pianeggiante e più popolata. Le altre regioni sono separate da questa da alte catene montuose e sono esse stesse composte di altissime montagne disabitate per oltre il 95% del territorio. La figura 2 mostra i casi confermati virologicamente per domicilio.

 

 

Figura 2: Distribuzione dei casi di Afp e di casi di polio in Tagikistan, per distretto

 

Il sequenziamento del virus ha stabilito che il poliovirus responsabile dell’epidemia è geneticamente più vicino a un ceppo recentemente isolato in Uttar Pradesh, India. Per oltre il 70% dei casi di Afp e per oltre la metà dei casi confermati non è disponibile alcuna informazione su precedenti vaccinazioni antipolio. 

 

In risposta all’epidemia sono state eseguite tre campagne vaccinali con vaccino orale Sabin monovalente per il Virus tipo 1 (quello che ha causato l’epidemia) per tutti i bambini da 0 a 6 anni di età (circa 1.100.000), rispettivamente nei giorni:

  • 1-4 maggio
  • 18-22 maggio
  • 1-4 giugno.

L’ultima campagna è stata estesa a tutti i bimbi da 0 a 15 anni (circa 3,2 milioni).

 

I dati di copertura di queste tre campagne mostrano tassi superiori al 90% in tutti i 65 distretti del Tagikistan e l’intensa attività di monitoraggio di altri 200 monitors indipendenti ha confermato queste valutazioni.

 

Ancora più eloquente è l’evidente calo dell’incidenza nei bambini come si vede nella figura 1.

 

I dati dimostrano l’evidente presenza di un’ampia popolazione tagika suscettibile al virus polio selvaggio: le attività condotte sul campo dal team Oms confermano una grave carenza cronica dei registri vaccinali, introvabili e incompleti.

 

L’assenza di un’offerta attiva del vaccino e la mancanza di un coinvolgimento cosciente delle famiglie (che non ottengono nessun documento dai centri vaccinali) sono tra le possibili cause di questa catastrofica epidemia.

 

L'Oms sta lavorando a stretto contatto con i governi dei Paesi vicini al Tagikistan nella Regione europea dell'Oms e in collaborazione con Unicef e Cdc sulle misure di preparazione e di risposta all’epidemia. Queste attività comprendono un rafforzamento della sorveglianza e campagne di vaccinazione nazionali e sub-regionali.

 

L’Oms e i suoi partner hanno l’obiettivo di vaccinare quasi 3 milioni di bambini sotto i 5 anni in Uzbekistan, dove una campagna di vaccinazione nazionale è stata lanciata il 17 maggio [3]. Analogamente il governo del Kirghizistan ha già iniziato una campagna di immunizzazione contro la poliomielite nelle zone confinanti con il Tagikistan. I governi di Kazakistan, Kirghizistan e Turkmenistan hanno rafforzato la sorveglianza e stanno prendendo in considerazione la possibilità di avviare campagne di vaccinazione.

 

L’epidemia in corso rafforza la consapevolezza di dover mantenere alte coperture vaccinali per evitare che zone dichiarate libere dalla polio presentino nuovamente focolai endemici. Mentre l'Oms continua a valutare il rischio di importazione dell’infezione in altri Stati membri, il piano strategico 2010-2012 per l’eradicazione è stato presentato all’Assemblea mondiale della sanità [7] nella speranza di dare un nuovo impulso tecnico e finanziario alle attività.

 

Leggi tutti gli approfondimenti sulla situazione in Tagikistan:

Riferimenti

  1. Comunicazione dell’Ufficio per la Regione europea dell’Oms in data 19/5/2010
  2. WHO UNICEF Joint situation report No 21 – Polio outbreak in Tajikistan and regional response, 17th May 2010
  3. WHO EURO Uzbekistan begins immunization campaign to prevent polio importation (http://www.euro.who.int/... ultimo accesso 20/5/2010)
  4. Comunicazione dell’Ufficio per la Regione europea dell’Oms attraverso i canali del Regolamento sanitario internazionale, 12/5/2010
  5. Global Polio Eradication Initiative, Aggiornamento settimanale 12 maggio 2010 (http://www.polioeradication.org/... ultimo accesso 14/5/2010)
  6. WHO EURO Polio update: Tajikistan and central Asia, 10th May 2010 (http://www.euro.who.int/... ultimo accesso 17/5/2010)
  7. Polio Eradication Initiative World Health Assembly to examine new strategies for polio eradication (http://www.polioeradication.org/... ultimo accesso 17/5/2010).