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Ultimi aggiornamenti

28/7/2016 - Morbillo & Rosolia News: il rapporto di luglio 2016

Nel mese di giugno 2016, sono stati segnalati 57 casi di morbillo, portando a 434 i casi (possibili, probabili o confermati) segnalati dall’inizio dell’anno. 23 dei 57 casi sono stati segnalati in Campania. Il 94% dei 434 casi del 2016 è stato segnalato da sette Regioni: Campania (115 casi), Lombardia (93 casi), Emilia-Romagna (59 casi), Lazio (47 casi), Sicilia (44 casi), Calabria (30 casi), e Piemonte (18 casi). La Campania ha riportato il tasso d’incidenza più elevato (2 casi per 100.000 abitanti). Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di giugno 2016, sono stati segnati 5 casi, portando a 12 il totale dall’inizio dell’anno. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di luglio 2016 (pdf 2 Mb) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News.

 

30/6/2016 - Morbillo & Rosolia News: il rapporto di giugno 2016

Nel mese di maggio 2016, sono stati segnalati 71 casi di morbillo, portando a 367 i casi (possibili, probabili o confermati) segnalati dall’inizio dell’anno. Il 94% dei 367 casi del 2016 è stato segnalato in sette Regioni (Lombardia, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia, Piemonte e Calabria). Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di maggio 2016, non sono stati segnati casi, lasciando a 8 il totale dall’inizio dell’anno. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di giugno 2016 (pdf 2 Mb) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News.

 

(26 maggio 2016) Morbillo & Rosolia News: il rapporto di maggio 2016

Nel mese di aprile 2016, sono stati segnalati 65 casi di morbillo, portando a 294 i casi (possibili, probabili o confermati) segnalati dall’inizio dell’anno. Circa l’84% dei 294 casi del 2016 è stato segnalato in Lombardia, Campania, Emilia-Romagna e Lazio. Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di aprile 2016, sono stati segnati tre casi, portando a 8 il totale dall’inizio dell’anno. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di maggio 2016 (pdf 1,3 Mb) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News.

 

(28 aprile 2016) Morbillo & Rosolia News: il rapporto di aprile 2016

Nel mese di marzo 2016, sono stati segnalati 74 casi di morbillo, portando a 220 i casi (possibili, probabili o confermati) segnalati dall’inizio dell’anno. Circa il 90% dei 220 casi del 2016 è stato segnalato in Lombardia, Emilia-Romagna, Campania e nel Lazio. Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di marzo 2016, è stato segnato un caso, portando a 5 il totale dall’inizio dell’anno. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di aprile 2016 (pdf 1,7 Mb) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News.

 

(21 aprile 2016) Settimana mondiale ed europea delle vaccinazioni 2016

L’edizione 2016 della World Immunization Week (24-30 aprile) rappresenta la prosecuzione ideale di quella del 2015, riconfermando l’obiettivo di garantire a tutti, e in ogni età, la possibilità di proteggersi dalle malattie grazie alle vaccinazioni. Al secondo anno dall’attivazione del Global Vaccine Action Plan i dati parlano chiaro: nel mondo le vaccinazioni evitano ogni anno 2-3 milioni di decessi per malattie infettive, ma si potrebbe fare molto di più per centrare l’obiettivo dichiarato (“Close the immunization gap”) di “colmare il divario nelle immunizazzioni”. In occasione della settimana delle vaccinazioni EpiCentro pubblica la riflessione di Donato Greco (Ecdc) “Ancora 15 anni per un mondo polio free” e quella di Antonietta Filia (Cnesps-Iss) “I progressi verso l’eliminazione di morbillo e rosolia nella Regione Europea dell’Oms”. In occasione della Settimana, il network TeamVax Italia ha elaborato la “Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni”, un vero e proprio strumento di advocacy sponsorizzato, tra gli altri, dal ministero della Salute e dalla Società italiana di igiene (Siti). Per approfondire leggi la presentazione di Daniel Fiacchini (Asur Marche, Area vasta 2). Infine, per aiutare gli operatori e i cittadini ad avere maggiori informazioni sull’andamento delle coperture vaccinali, EpiCentro pubblica in forma grafica i dati italiani di copertura vaccinale (per anno e per Regione), i calendari vaccinali regionali e le relative delibere, e i dati di copertura mondiali (per il 2013).

 

(7 aprile 2016) Screening prenatali in Europa: una survey Ecdc

Nei Paesi dell’Unione europea (Ue) e dello Spazio economico europeo (See) è ancora presente la trasmissione materna (mother-to-child transmission) di Hiv, epatite B, sifilide e rosolia, soprattutto in alcuni gruppi a rischio. È quanto emerge dal rapporto tecnico “ Antenatal screening for HIV, hepatitis B, syphilis and rubella susceptibility in the EU/EEA - A Member State Survey”, pubblicato dall’Ecdc ad aprile 2016. Il documento presenta i risultati di una survey condotta tra 26 Paesi Ue/See per raccogliere informazioni sugli screening prenatali nei singoli Paesi. Lo screening prenatale per l’Hiv, l’epatite B e la sifilide viene offerto da un’alta percentuale di Stati membri dell’Ue/See, mentre quello per la rosolia da 14/26 Paesi. Nella maggior parte dei Paesi che offre lo screening prenatale, la copertura è maggiore del 90-95%. Tuttavia, pochi Paesi raccolgono dati utili a valutare l’efficacia di tali programmi. Pertanto, sarebbe auspicabile rafforzare la sorveglianza dei casi di trasmissione materna di Hiv, epatite B, sifilide e rosolia, per potere migliorare le valutazioni di incidenza dei casi e identificare i fattori di rischio. Inoltre, visto che la trasmissione materna di Hiv, epatite B, sifilide e rosolia colpisce in particolare alcuni gruppi vulnerabili che hanno un accesso limitato sia alle cure prenatali che ai test di screening, si raccomanda agli Stati membri di considerare la messa in atto di interventi mirati per le popolazioni a rischio, sulla base di una valutazione dell’epidemiologia della malattia e dei suoi fattori di rischio. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,8 Mb) e leggi la notizia sul sito Ecdc.

 

(31 marzo 2016) Morbillo & Rosolia News: il rapporto di marzo 2016

Nel mese di febbraio 2016, sono stati segnalati 70 casi di morbillo con un’età mediana di 19 anni (range: 0-57 anni), portando a 141 i casi (possibili, probabili o confermati) segnalati dall’inizio dell’anno. Sono stati segnalati focolai di morbillo in Lombardia, in Emilia-Romagna e in Campania, alcuni ancora in corso, principalmente in campi nomadi e in ambito ospedaliero. Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di febbraio 2016, sono stati segnati 4 casi, portando a 5 il totale dall’inizio dell’anno. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di marzo 2016 (pdf 1,2 Mb) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News.

 

(31 marzo 2016) L’Oms aggiorna le fact sheet sulla rosolia

Le fact sheet Oms sulla rosolia forniscono una panoramica sulla diffusione dell’infezione nel mondo, i sintomi, il vaccino disponibile e le informazioni sulla rosolia congenita (che colpisce oltre 100 mila bambini ogni anno). Per maggiori informazioni visita il sito Oms.

 

(24 marzo 2016) Rosolia congenita e in gravidanza: il bollettino della sorveglianza

Nel periodo 2005-2015 sono state segnalate 84 infezioni di rosolia congenita (probabili e confermate) e 167 infezioni rubeoliche in gravidanza (possibili, probabili e confermate), con un picco nel 2008 e uno nel 2012. Tra le infezioni in gravidanza, sono state registrate 32 interruzioni volontarie di gravidanza, 1 nato morto e 1 aborto spontaneo. Nel 2015 e nei primi mesi del 2016 non sono stati notificati casi di rosolia congenita. L’incidenza di rosolia congenita è inferiore a 1 caso/100.000 nati vivi dal 2013. Questi i dati principali che emergono dal quarto numero di “Rosolia congenita & in gravidanza News”, bollettino semestrale della sorveglianza nazionale della rosolia congenita e della rosolia in gravidanza, a cura del reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss). Il documento sottolinea che, nonostante la bassa incidenza di rosolia congenita, bisogna mantenere alta l’attenzione dato che la rosolia ha un andamento ciclico-epidemico. Raccomanda, inoltre, di monitorare l’esito delle gravidanze e dello stato di infezione dei nuovi nati con sospetta infezione congenita, di migliorare la raccolta delle informazioni sui casi in termini di tempestività e completezza e di promuovere la pratica della notifica tra gli operatori. Il documento riporta infine i risultati di uno studio effettuato nel 2015 in cui sono state confrontate le notifiche di rosolia congenita e i ricoveri per la stessa patologia per il periodo 2010-2014. Lo studio ha stimato una sottonotifica del sistema di sorveglianza della rosolia congenita pari al 53%. Per maggiori informazioni consulta il documento completo in italiano (pdf 1,3 Mb) e nella versione inglese (pdf 2,6 Mb) e visita la pagina dedicata a “Rosolia congenita e in gravidanza News”.

 

(17 marzo 2016) Ecdc: il report di gennaio 2016 su morbillo e rosolia

Tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015, 30 Paesi dell’Unione europea (Ue) e dello Spazio economico europeo (See) hanno segnalato 3969 casi di morbillo, di cui il 65,3% confermato in laboratorio. Tra i casi di morbillo segnalati, è stato riportato un decesso (un bambino di 19 mesi) e 6 dei casi sono stati complicati da encefalite acuta. Il 62,1% dei casi è stato segnalato in Germania (dove è stato riportato anche il decesso). Solo 13 Paesi hanno riferito un tasso di incidenza del morbillo inferiore a 1 caso per milione di abitanti (soglia target di eliminazione); di questi, 8 non hanno notificato alcun caso. La Croazia ha riportato il tasso più elevato (51,6/milione). Lo stato vaccinale è noto per l’88,9% dei casi; di questi, il 95% circa era non vaccinato o vaccinato con una sola dose. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto Ecdc “Measles and rubella monitoring – January 2016” (pdf 852 kb), pubblicato a marzo 2016. I dati sulla rosolia, raccolti in 28 Paesi dell’Ue e del See, indicano che tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015, sono stati segnalati 2193 casi, di cui 2029 (92,5%) in Polonia. Solo l’1,3% dei casi è stato confermato in laboratorio. Venticinque dei 28 Paesi hanno riferito un tasso di incidenza della rosolia inferiore a 1 caso per milione di abitanti. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 852 kb).

 

(25 febbraio 2016) Morbillo & Rosolia News: il rapporto di febbraio 2016

Nel mese di gennaio 2016, sono stati segnalati 69 casi di morbillo con un’età mediana di 13 anni (range: 1-57 anni). Ventisette casi, di cui 11 (40,7%) nella fascia di età 0-4 anni, hanno riportato almeno una complicanza. Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di gennaio 2016, è stato segnato un solo caso. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di febbraio 2016 (pdf 1,2 Mb) del bollettino mensile Morbillo & Rosolia News.

 

(4 febbraio 2016) Inghilterra: stop allo screening della suscettibilità alla rosolia nelle donne in gravidanza

Il 27 gennaio 2016, le autorità di sanità pubblica inglesi (Public Health England) hanno annunciato che, a partire da aprile prossimo, in Inghilterra verrà interrotto lo screening della suscettibilità alla rosolia nelle donne in gravidanza. La decisione segue due revisioni delle evidenze scientifiche realizzate dal Comitato nazionale screening del Regno Unito (UK National Screening Committee- UK NSC) ed effettuate rispettivamente nel 2003 e nel 2012. In entrambe le occasioni il Comitato ha rilevato, infatti, che lo screening della suscettibilità alla rosolia nelle donne in gravidanza non soddisfa più, nel Regno Unito, i criteri per un programma di screening. Leggi al riflessione di Antonietta Filia, Cristina Giambi, Maria Cristina Rota (Reparto Epidemiologia delle malattie Infettive, Cnesps-Iss).

 

(4 febbraio 2016) Coperture vaccinali: dal Ministero i dati sulla 2a dose Mpr

Tra il 2013 e il 2014 calano le coperture vaccinali (CV) per la seconda dose di vaccino Mpr (morbillo-parotite-rosolia) e in entrambi gli anni le cifre rimangono, in tutte le Regioni italiane, al di sotto della soglia del 95%, valore minimo previsto dall’obiettivo del Piano per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita (PNEMoRc) 2010-2015. È quanto emerge dai dati pubblicati il 25 gennaio 2016 dal ministero della Salute che, per la prima volta, rende note anche le coperture per vaccino Mpr somministrato a 5-6 anni di età (2a dose) e relative al periodo di rilevazione 2013-2014. Infatti, la media nazionale per morbillo, parotite e rosolia passa rispettivamente dal 84,05%, 83,59% e 83,65% nel 2013 al 82,72%, 82,41% e 82,46% nel 2014. Per facilitare la lettura, EpiCentro propone le infografiche sulle CV in Italia, aggiornando i dati per la 1a dose (periodo 2000-2014) e aggiungendo nuovi grafici per la 2a dose (periodo 2013-2014). Consulta anche il comunicato stampa sul sito del ministero della Salute.

 

(28 gennaio 2016) Morbillo & Rosolia News: il rapporto di gennaio 2016

Nel mese di dicembre 2015, sono stati segnalati 43 casi di morbillo portando a 251 i casi segnalati dall’inizio dell’anno. L’età mediana dei casi segnalati nel 2015 è 23 anni (range: 0-83 anni). Per quanto riguarda la rosolia, nel mese di dicembre 2015, è stato segnato un caso che porta i casi segnalati dall’inizio dell’anno a 39. Questi i dati nazionali del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia riportati nel numero di gennaio 2016 (pdf 1,3 Mb) del bollettino periodico Morbillo & Rosolia News.

 

 


Ultimo aggiornamento giovedi 28 luglio 2016

 

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