Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
home > malattie infettive > rosolia > Ultimi aggiornamenti...
argomenti di salute
rosolia
Ultimi aggiornamenti

(17 aprile 2014) Morbillo e rosolia nell’Oms Europa: i dati 2012 e 2013

Nella Regione dell’Oms Europa, nel 2013 sono stati registrati (dati preliminari) 31.520 casi di morbillo e 39.367 casi di rosolia mentre, nel 2012, i dati indicano rispettivamente 27.134 e 29.601 casi di morbillo e di rosolia. È quanto emerge dall’articolo “The state of measles and rubella in the Who European Region, 2013”, pubblicato nella rivista Clinical Microbiology and Infection nel numero di maggio 2014 (Volume 20, Issue Supplement s5). Gli autori fanno il punto sull’epidemiologia del morbillo e della rosolia nella regione Europea, in vista dell’obiettivo di eliminazione delle due malattie entro il 2015. Il 34% dei casi di morbillo segnalati nel 2013 si è verificato in persone di età superiore ai 20 anni. Lo stato vaccinale è noto per il 70% dei casi e, di questi, il 75% non era vaccinato. Il 96% dei casi di morbillo proviene da 9 Paesi: Georgia (7830), Germania (1773), Italia (2216), Paesi Bassi (2499), Romania (1074), Federazione Russa (2174), Turchia (7404), Ucraina (3308) e Regno Unito (1900). Il 42% dei casi è stato ricoverato e sono stati riportati sette decessi. La maggior parte (98%) dei casi di rosolia del 2013 è stata segnalata dalla Polonia (38.585) e, tra i pazienti di cui è noto lo stato vaccinale (65%), l’83% dei casi si è verificato in persone non vaccinate. Per maggiori informazioni consulta l’articolo completo.

 

(27 marzo 2014) Morbillo & Rosolia News: i nuovi dati della sorveglianza

Nel terzo numero del rapporto mensile del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia sono disponibili i dati nazionali aggiornati al febbraio 2014. Il rapporto riporta anche la descrizione del focolaio di insorto sulla nave Costa Pacifica in crociera nel Mediterraneo, riportando anche gli ultimi aggiornamenti delle autorità sanitarie europee al riguardo (Epidemiological Update pubblicato dall’Ecdc il 25 marzo 2014).

 

(6 marzo 2014) Morbillo e rosolia: il report Ecdc con i dati 2013

Nel 2013, diversi Paesi europei hanno registrato vasti focolai di morbillo e rosolia. Il numero dei casi segnalati è inaccettabilmente alto considerando che per entrambe le malattie esistono obiettivi di eliminazione da raggiungere entro il 2015. È necessario, dunque, che gli Stati membri Ue rafforzino e accelerino il processo di eliminazione. Lo riferisce il nuovo report Ecdc “Measles and rubella monitoring report, January-December 2013” (pdf 1 Mb) che riporta i dati di sorveglianza per il periodo gennaio-dicembre 2013. Riguardo al morbillo, dal documento emerge che i 30 Paesi Ue/Eea hanno registrato 10.271 casi, di cui il 91% concentrato in Germania, Italia, Paesi Bassi, Romania e Regno Unito. Inoltre nel periodo considerato, sono stati riportati 3 decessi correlati alla malattia e 8 casi di encefalite acuta. Per la rosolia, i 27 Paesi Ue/Eea hanno registrato 38.847 casi, il 99% dei quali è relativo alla sola Polonia. In Italia, i dati del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia vengono diffusi dal  bollettino periodico “Morbillo & Rosolia News” a cadenza mensile, che ha appena pubblicato il secondo numero (pdf 839 kb), con i dati aggiornati al 31 gennaio 2014.

 

(13 febbraio 2014) Nasce Morbillo & Rosolia News: il bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia

In Italia dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2013 sono stati segnalati 2211 casi di morbillo e 47 di rosolia di cui rispettivamente il 53,2% e il 21,3% confermati in laboratorio. L’incidenza è pari a 3,7 casi per 100.000 abitanti per il morbillo e 0,08 casi per 100.000 abitanti per la rosolia. Lo riferisce il primo numero di Morbillo & Rosolia News, il bollettino periodico a cadenza mensile sulla sorveglianza integrata di morbillo e rosolia. La sorveglianza integrata è stata istituita nel 2013 per rafforzare la sorveglianza del morbillo e della rosolia postnatale, malattie per le quali esiste un obiettivo di eliminazione. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata a Morbillo & Rosolia News.

 

(16 gennaio 2014) Ecdc: il rapporto di ottobre 2013 su rosolia e morbillo

Tra il 1 novembre 2012 e il 31 ottobre 2013, 30 Paesi dell’Unione europea (Ue) e dello Spazio economico europeo (See) hanno segnalato 12.096 casi di morbillo, di cui il 61% confermato in laboratorio. Il 93% dei casi segnalati proviene da 5 Paesi: Paesi Bassi (2177; 130,1 casi per milione di abitanti), Regno Unito (2261; 36,6 casi/milione), Romania (1660; 77,7 casi/milione), Italia (3429; 56,4 casi/milione), e Germania (1723; 21,1 casi/milione). Questi hanno anche riportato le incidenze più elevate. Solo 11 Paesi hanno riferito meno di 1 caso di morbillo per milione di abitanti (soglia target di eliminazione). La fascia di età con maggiore incidenza è rappresentata dai bambini sotto un anno di vita (171,7 casi/milione), seguita dai bambini tra 1 e 4 anni (93 casi/milione) e gli adolescenti tra 10 e 14 anni (74,4 casi/milione). Lo stato vaccinale è noto per l'82% dei casi; di questi l’87% dei casi si è verificato in persone non vaccinate e il 9% in persone vaccinate con una sola dose. Sono stati riportati 8 casi complicati da encefalite acuta e tre decessi. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto Ecdc “Measles and rubella monitoring - October 2013” (pdf 684 kb), pubblicato a gennaio 2014. I dati sulla rosolia, raccolti in 27 Paesi dell’Ue e del See, indicano che tra il 1 novembre 2012 e il 31 ottobre 2013, sono stati segnalati 39.122 casi, il 99% dei quali è stato notificato dalla Polonia (38.851 casi, 1008,2 casi/milione di abitanti). Solo meno dell'1% dei casi ha una conferma di laboratorio. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 698 kb).

 

Stampa

Ultimo aggiornamento giovedi 17 aprile 2014
Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma - Tel 0649901
© - Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro è parzialmente sostenuto da risorse del CCM - Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità
Cnesps