Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

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Ultimi aggiornamenti

23/2/2018 - Morbillo e rosolia in Italia: on line il bollettino di febbraio 2018

Dal 1 al 31 gennaio 2018, 12 Regioni hanno segnalato al Sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia 164 casi di morbillo, inclusi 2 decessi. Oltre l’80% dei casi è stato segnalato da 4 Regioni (Sicilia, Lazio, Calabria e Liguria). La Regione Sicilia ha riportato l’incidenza più elevata. L’età mediana è stata 25 anni. Il 93% circa dei casi era non vaccinato o aveva ricevuto solo una dose. Il 40% ha sviluppato almeno una complicanza, mentre oltre la metà è stato ricoverato. Sono decedute per morbillo 2 persone, non vaccinate, rispettivamente di 38 e 41 anni, entrambe per insufficienza respiratoria. Nello stesso periodo è stato segnalato un caso di rosolia. Lo riferisce il bollettino su morbillo e rosolia di febbraio 2018 prodotto dall’Iss, in collaborazione con il ministero della Salute. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata e scarica il bollettino mensile (pdf 1,8 Mb).

 

15/2/2018 - Morbillo e rosolia in Europa: dall’Ecdc un bilancio sui casi del 2017

Nel 2017, i Paesi dell’Unione europea (Ue) e dello Spazio economico europeo (See) hanno segnalato al Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), 14.451 casi di morbillo (4643 nel 2016), inclusi 30 decessi. Tutti i 30 Paesi eccetto due (Lettonia e Malta) hanno segnalato casi. La Romania è stato il Paese che ha inviato il maggior numero di segnalazioni (5560), seguita dall’Italia (5004), dalla Grecia (967) e dalla Germania (929). La Romania ha segnalato anche l’incidenza più elevata (281,4 per milione), seguita dalla Grecia e dall’Italia (rispettivamente 89,7 e 82,5 per milione). Sono alcuni dei dati di sorveglianza pubblicati nel numero di febbraio del bollettino mensile Ecdc “Montly measles and rubella monitoring report”. Dai dati emerge che l’87% dei casi di cui è noto lo stato vaccinale si è verificato in persone non vaccinate e l’8% in persone vaccinate con una sola dose. Il 37% dei casi ha interessato persone con meno di 5 anni di età, mentre il 45% aveva più di 15 anni. L’incidenza più elevata è stata registrata in bambini sotto l’anno, seguita dalla fascia di età 1-4 anni. Dei 30 decessi segnalati nel periodo, 19 si sono verificati in Romania, 4 in Italia, 2 in Grecia, uno in Bulgaria, uno in Francia, uno in Germania, uno in Portogallo e uno in Spagna. Nel 2017, 28 Paesi dell’Ue e del See hanno segnalato 693 casi di rosolia, di cui il 97% da 4 Paesi: Polonia (496), Germania (73). Italia (65) e Austria (39). Per maggiori informazioni visita il sito Ecdc e scarica il documento completo (pdf 1,4 Mb).

 

25/1/2018 - Morbillo e rosolia in Italia: on line il bollettino di gennaio 2018

Tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017, 21 Regioni hanno segnalato al Sistema di sorveglianza integrata morbillo e rosolia 4991 casi di morbillo, inclusi 4 decessi. Il 90% dei casi è stato segnalato da 8 Regioni (Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto, Abruzzo e Campania). Il 95% dei casi era non vaccinato o aveva ricevuto solo una dose di vaccino. Nello stesso periodo sono stati segnalati 65 casi di rosolia. Lo riferisce il bollettino su morbillo e rosolia di gennaio 2018 prodotto dall’Iss, in collaborazione con il ministero della Salute. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata e scarica il bollettino mensile (pdf 2,1 Mb).

 


 

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