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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

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Rosolia congenita e in gravidanza News: il bollettino semestrale

22 settembre 2016 - La rosolia è una malattia virale contagiosa, prevenibile con la vaccinazione, che diventa pericolosa se contratta durante la gravidanza perché può provocare aborto spontaneo, morte intrauterina o gravi malformazioni fetali (sindrome della rosolia congenita). Le più comuni e gravi manifestazioni della rosolia congenita sono i difetti della vista, la sordità, le malformazioni cardiache e il ritardo mentale. Se l’infezione avviene nel primo trimestre di gravidanza, il rischio stimato di conseguenze al feto è fino al 90%.

 

Il Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia (PNEMoRc) 2010-2015 include tra i suoi obiettivi la riduzione dell’incidenza della rosolia congenita a meno di 1 caso/100.000 nati vivi entro il 2015, in linea con le indicazioni della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

 

In Italia è attivo un sistema nazionale di sorveglianza della rosolia congenita e delle infezioni rubeoliche in gravidanza, strumento indispensabile per monitorare l’efficacia dei programmi vaccinali e i progressi verso l’eliminazione. Dal 2005 la sindrome/infezione da rosolia congenita e la rosolia in gravidanza sono incluse tra le malattie infettive soggette a notifica obbligatoria di classe III.

 

Al fine di rafforzare questo sistema di sorveglianza, il 17 luglio 2013 il ministero della Salute ha pubblicato la circolare “Sorveglianza della rosolia congenita e dell’infezione da virus della rosolia in gravidanza alla luce del nuovo Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015” (pdf 781 kb). Questa circolare, in accordo con le raccomandazioni del PNEMoRc, riporta le definizioni di caso 2012 della Commissione europea e aggiorna le procedure di ricerca, notifica, monitoraggio e isolamento dei casi di infezione da rosolia congenita e in gravidanza.

 

A partire da settembre 2014, il reparto di Epidemiologia delle malattie infettive (Cnesps-Iss) presenta su EpiCentro i dati nazionali della sorveglianza della rosolia congenita e della rosolia in gravidanza in un bollettino semestrale “Rosolia congenita & in gravidanza News”, che da marzo 2015 è disponibile anche nella versione inglese “Congenital rubella and rubella in pregnancy News”.

 

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