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Documentazione

In Italia

Enter-net: sorveglianza delle infezioni trasmesse da alimenti e acqua. Rapporto dell'attività 2007-2009: articolo pubblicato sul numero di gennaio 2011 del Notiziario Iss (pdf 6,4 Mb) riferisce del lavoro svolto nel biennio 2007-2009 dalla rete nazionale di sorveglianza delle infezioni enteriche Enter-net. Leggi l’approfondimento sul sito del Ccm.

 

Piano nazionale di controllo di Salmonella (2010): il decreto del ministero della Salute del 19 febbraio 2010 “Piano nazionale di controllo di Salmonella Enteritidis, Typhimurium, Hadar, Virchow e Infantis nei gruppi di riproduttori della specie Gallus gallus - Condizioni e modalità di abbattimento”.

 

Salmonella. Rapporto regionale sulla sorveglianza di laboratorio - Anno 2005 (pdf 6,56 Mb): pubblicazione a cura del Centro di riferimento regionale per gli enterobatteri patogeni dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana sui casi di salmonellosi di origine umana e veterinaria.

 

VI Workshop Nazionale Enter-net Italia. Sistema di sorveglianza delle infezioni enteriche. Le tossinfezioni alimentari: sorveglianza e controllo. (pdf 1,1 Mb) Roma, 17-18 maggio 2007: i riassunti delle relazioni del workshop pubblicati su Istisan Congressi 07/C1. Oltre a fare il punto sulle attività della rete di sorveglianza Enter-net Italia e sui sistemi di allerta e le strategie di controllo delle tossinfezioni alimentari, il workshop fornisce un aggiornamento su patogenesi, diagnosi ed epidemiologia delle infezioni enteriche più comuni.

 

Enter-net: sorveglianza delle infezioni da patogeni enterici: articolo pubblicato sul notiziario dell’Istituto superiore di sanità (vol. 20. numero 2, febbraio 2007) in cui vengono riportati i dati relativi all’attività di sorveglianza del 2005.

 

Progetto Arsis: analisi del rischio di salmonellosi correlata al consumo di insaccati di origine suina (pdf 247 kb): il rapporto del 2005, a cura dell’Istituto zooprofilattico di Venezia, si prefigge di costruire un modello operativo per la valutazione quantitativa del rischio d’infezione associato al consumo di alimenti di origine animale, che serva come primo approccio per le problematiche relative alla sicurezza alimentare e all’analisi del rischio e porti alla creazione di una struttura operativa in grado di fornire supporto microbiologico ed epidemiologico ai servizi sanitari.

 

Sperimentazione di un sistema di sorveglianza sulle salmonellosi non epidemiche basato sull’impiego di tecniche di tipizzazione molecolare (pdf 306 kb): studio condotto dalla Asl 8 di Torino, in collaborazione con l’Ospedale S. Croce di Moncalieri e il supporto dei laboratori dell’Università di medicina veterinaria di Torino. Si tratta di un progetto di sorveglianza sperimentale sui casi di salmonellosi isolati sul territorio e identificati come “sporadici”, mediante impiego della Pulsed Field Gel Electrophoresis (PFGE), e contemporanea indagine epidemiologica e diagnostica sugli eventuali alimenti coinvolti.

 

Enter-net: la sorveglianza delle infezioni da patogeni enterici. Isolamenti di Salmonella spp., E. coli produttori di verocitotossina e Campylobacter spp. da infezioni umane e da fonti ambientali in Italia nel 2005 (pdf 178 Kb): il rapporto annuale Enter-net.

 

Reptile-associated Salmonellosis in Man, Italy (37 Kb): report pubblicato su Emerging Infectious Diseases Vol. 12, nel febbraio 2006, a cura dell’Università di Bari e dell’Arpa Puglia su un caso di infezione umana da salmonella trasmessa attraverso la manipolazione di rettili.

 

Infezioni da salmonella: diagnostica, epidemiologia e sorveglianza (pdf 476 kb): rapporto Istisan, del 2005, rivolto agli operatori del settore, che ha lo scopo di dare indicazioni sulle caratteristiche microbiologiche delle salmonelle, fornire protocolli per l’isolamento, l’identificazione biochimica, sierologia, fagica e molecolare e per i test di resistenza agli antibiotici.

 

Italy 2006 Report on trends and sources of zoonoses (pdf 1,90 Mb): rapporto Comunitario 2006 della European Food Safety Authority (Efsa) e degli Ecdc sui più recenti aspetti in tema di zoonosi, antibiotico-resistenza e infezioni alimentari nei 25 Paesi della UE e in 5 Paesi non UE limitrofi.

 

In Europa

European Union Summary Report on Trends and Sources of Zoonoses, Zoonotic Agents and Food-borne Outbreaks in 2010 (pdf 17,4 Mb)

Report annuale Ecdc-Efsa sulle zoonosi e malattie trasmesse da alimenti, pubblicato a marzo 2012. Leggi la riflessione di Luca Busani, Gaia Scavia, Caterina Graziani (Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Reparto di Epidemiologia Veterinaria e Analisi del Rischio, Iss).

 

The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2010 (pdf 12,3 Mb)

Secondo rapporto sulla resistenza agli antibiotici in batteri zoonosici riscontrati nell’uomo, negli animali e negli alimenti pubblicato da Efsa ed Ecdc a marzo 2010. Nel report sono presentati i dati relativi al 2010 di 26 Stati membri e di 3 Stati Efta. Gli agenti zoonosici per i quali si sono raccolti dati di resistenza agli antibiotici sono Salmonella e Campylobacter isolati da casi umani, animali e alimenti di origine animale. Il report inoltre presenta i dati di resistenza di batteri commensali della flora intestinale, Escherichia coli ed Enterococchi da animali e da alimenti di origine animali a scopi comparativi, considerando che tali batteri sono comunemente diffusi in tutte le specie. Il report presenta anche dati più limitati relativi alla diffusione negli animali di isolati di Staphilococcus aureus resistenti alla Meticillina (Mrsa), un importante agente patogeno umano. Leggi la riflessione di Luca Busani e Caterina Graziani (Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Reparto di Epidemiologia Veterinaria e Analisi del Rischio, Iss).

 

Relazione annuale sulle zoonosi e sulle epidemie di origine alimentare nell’Ue per il 2009: il documento Efsa-Ecdc pubblicato a marzo 2011. La relazione riferisce anche che nel 2009, nell’Ue, sono stati segnalate oltre 5000 epidemie di origine alimentare che hanno colpito oltre 48 mila persone e causato 46 decessi. Le cause di epidemie a trasmissione alimentare riferite più di frequente sono state Salmonella (31% di tutte le infezioni), virus (19%) e tossine batteriche (10). Leggi il comunicato stampa in italiano sul sito dell’Efsa e il documento completo.

 

Efsa e il rischio di contaminazione da salmonella delle carcasse (pdf 3,5 Mb): l’articolo illustra i risultati della seconda parte di uno studio, condotto dall’Efsa nel 2008 su 10.035 lotti di carne provenienti da 561 macelli di 26 Stati membri dell’Ue e due Paesi esterni. Dall’indagine è emerso che il rischio di contaminazione da salmonella delle carcasse di pollo da parte dipende dalla quantità di capi macellati al giorno ed è maggiore per le macellazioni a fine giornata, quando aumenta il rischio di contaminazione nell’impianto.

 

La valutazione Efsa del rischio di Salmonella nella carne di maiale (aprile 2010): dossier sui rischi per la salute causati dalla contaminazione di Salmonelle nella carne suina e sui sistemi di controllo. Secondo le valutazione degli esperti i suini e la carne di maiale possono essere responsabili del 10-20% dei casi di salmonellosi che si registrano nell'Unione europea. Secondo l’Efsa, le informazioni sulla temperatura di conservazione della carne durante il trasporto e sulle condizioni di conservazione in casa sono importanti per meglio comprendere i fattori che portano al rischio di Salmonella per l'uomo. L’Efsa sottolinea che riducendo di cento volte il numero di batteri di Salmonella sulle carcasse contaminate si ridurrebbero del 60-80% i casi di salmonellosi umana derivanti dal consumo di carne suina.

 

Report dell’Efsa sulla presenza di Campylobacter e Salmonella nei polli (pdf 1,50 Mb): indagine dell’Efsa, condotta nel 2008, sulla presenza della Salmonella e del Campylobacter nei polli da macello. Lo studio rileva che nel 15,7% dei polli di 22 dei 26 Paesi partecipanti all’indagine (Stati membri e non) è stata rinvenuta Salmonella e che in 17 Stati membri sono stati trovati Salmonella Enteritidis e Typhimurium, responsabili della maggior parte delle salmonellosi umane. Leggi la presentazione sul sito dell’Efsa.

 

Relazione Efsa su zoonosi ed epidemie di origine alimentare nell'Unione europea (2008): secondo quanto riporta il documento, pubblicato da Efsa ed Ecdc, nel 2008 nell’Unione europea è calato il numero di casi di infezione provocati dalle tre zoonosi più diffuse. Al primo posto per numero d’infezioni si conferma il Campylobacter (oltre 190 mila casi), seguito dalla Salmonella (oltre 131 mila casi). 

 

Rapporto 2007 Efsa-Ecdc sulle tossinfezioni alimentari

Con 590 casi confermati, 8922 persone coinvolte e 10 decessi, la Salmonella è la prima causa più frequente di focolai di tossinfezioni alimentari nel 2007 nell’Unione europea. In tutto, sono stati segnalati 5609 episodi, che hanno coinvolto quasi 40 mila persone e causato 19 decessi. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

 

Report Efsa-Ecdc 2007 sulle zoonosi

Relazione annuale sulle zoonosi in Europa, a cura dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Leggi la traduzione in italiano del comunicato, a cura della redazione di EpiCentro.

 

Rapporto Efsa sulla prevalenza della Salmonella nei tacchini in Europa (2006-2007): il 30,7% dei tacchini destinati al mercato della carne in Europa e il 13,6% di quelli allevati la riproduzione sono infetti da Salmonella. In Italia, sono stati registrati i livelli più alti di Salmonella Enteritidis e Salmonella Typhimurium nei tacchini da riproduzione.

 

Rapporto annuale sull’epidemiologia delle malattie infettive trasmissibili dall’animale all’uomo nell’Unione europea nel 2006: Rapporto Efsa 2006, fornisce informazioni sulle zoonosi che interessano l’intera situazione europea, sia su quelle relative ai singoli Paesi. I dati sui casi di zoonosi nell’uomo sono presi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

 

8th Report on Surveillance of Foodborne Diseases in Europe 1999-2000: ottavo rapporto pubblicato dal Surveillance Programme for Control of Foodborne Diseases dell’Oms. Riassume I contribute dei 50 Paesi della Regione europea dell’Oms per il 1999 e il 2000.

 

Report of the Task Force on Zoonoses Data Collection on the Analysis of the baseline survey on the prevalence of salmonella in broiler flocks of Gallus gallus: indagine sui livelli di salmonella rilevati negli allevamenti di broiler (polli destinati alla produzione di carne) nell’Unione europea nel periodo 2005-2006, realizzata dalla task force dell’Efsa sulle zoonosi, costituita da esperti in rappresentanza degli Stati membri dell’Unione europea, della Norvegia e della Svizzera. Oltre ai dati epidemiologici il rapporto contiene anche consigli pratici per prevenire i rischi di infezione. Leggi il riassunto (pdf 25 kb) e il testo completo (pdf 1,97 Mb).

 

A study of invasiveness of different salmonella serovars based on analysis of the Enter-net database: articolo pubblicato su Eurosurveillance del 27 settembre 2007, dove vengono analizzate le capacità invasive di differenti sierotipi di salmonella mediante l’utilizzo del database di Enter-net.

 

Cluster of Salmonella enteritidis in Sweden 2005-2006 – suspected source: almonds: studio pubblicato nel giugno 2007 su Eurosurveillance che verifica l’ipotesi, avanzata in Canada, Usa e Svezia, di un collegamento tra episodi di salmonellosi e consumo di mandorle.

 

Salmonella contamination in non-UK produced shell eggs on retail sale in some regions of England: risultati dell’indagine condotta dall’Agenzia per la sicurezza alimentare britannica su uova contaminate prodotte fuori dal Paese e rivendute al dettaglio nel Regno Unito. L’articolo è stato pubblicato su Eurosurveillance del 23 novembre 2006.

 

Incidenza di Salmonella, Vtec o:157 e Campylobacter Spp. nei Paesi aderenti alla rete Enter-net (127 kb): documento prodotto dal Centro di riferimento regionale sulle tossinfezioni alimentari (Cerrta) sulla base dell’elaborazione dei dati Enter-net sulle infezioni gastrointestinali umane. I dati trimestrali del 2006 sulle notifiche giunte al sistema di sorveglianza sono state aggregate annualmente in modo da poter evidenziare il peso delle infezioni nell’intero arco dell’anno e, soprattutto, per poter confrontare l’incidenza dei vari agenti patogeni.

 

Nel mondo

The WHO Global Salm-Surv Strategic Plan, (2006 – 2010) (pdf 229 kb): documento centrale del sistema di sorveglianza globale dell’Oms. Contiene indicazioni sulle attività previste per raccogliere e monitorare dati microbiologici ed epidemiologici a livello mondiale. Il documento fornisce informazioni sul piano strategico 2001-2005, gli obiettivi del progetto e l’elenco dei centri partecipanti.

 

Five keys to safer food manual (pdf 3,84 Mb): documento dell’Oms, del 2007, che attraverso cinque semplici punti chiave insegna ad adottare abitudini alimentari sane, per prevenire la trasmissione di agenti patogeni responsabili di numerose malattie. Il manuale di sicurezza alimentare fornisce anche consigli su come adattare il programma di formazione a diversi gruppi di destinatari, come gestori di mense, consumatori, bambini e donne.

 

Turtle-Associated Salmonellosis in Humans - United States, 2006 - 2007: il documento, apparso su Morbidity e mortality weekly report nel luglio 2007, riporta numerosi casi di recenti infezioni da salmonella, dovuti alla manipolazione di piccole tartarughe, e segnalati alla Cdc dai Dipartimenti sanitari locali e nazionali a partire dal settembre 2006.

 

Preliminary FoodNet Data on the Incidence of Infection with Pathogens Transmitted Commonly Through Food - 10 States, United States, 2005: articolo, pubblicato su Morbidity e mortality weekly report nell’aprile 2006. Esamina i risultati preliminari dell’attività di sorveglianza condotta nel 2005 sulle malattie provocate da patogeni enterici trasmessi attraverso gli alimenti in 10 Stati degli Usa, e li compara con quelli rilevati nel periodo 1996-1998.

 

International spread of multidrug-resistant Salmonella Schwarzengrund in food products: lo studio, pubblicato su Emerging Infectious Diseases nel maggio 2007, dopo aver comparato 581 sierotipi di salmonella Schwarzengrund isolati in persone, alimenti e mangimi in Danimarca, Thailandia e Stati Uniti, suggerisce che l’epidemia di salmonella resistente ai farmaci si sia diffusa prima con la trasmissione dell’infezione dal pollame all’uomo in Thailandia e poi con la diffusione in Danimarca e Usa di prodotti alimentari contaminati della cucina indonesiana.

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Ultimo aggiornamento giovedi 22 marzo 2012
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