Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

screening oncologici

Documenti

Rapporto Ons 2016

Rapporto 2016 dell’Osservatorio nazionale screening (Ons). L’edizione 2016 si presenta in una forma completamente rinnovata rispetto alle precedenti che intende facilitare l’accesso ai dati presentando i risultati dell’attività dei programmi di screening in modalità dinamica. Per chi non vuole rinunciare alla carta rimane comunque possibile scaricare la versione in pdf del rapporto. Per approfondire consulta sul sito dell’Ons la pagina di presentazione e quella dedicata al Rapporto 2016.

 

Definizione del percorso di screening nelle donne vaccinate contro l’Hpv (pdf 2,1 Mb)

È disponibile on line il documento finale della Consensus Conference promossa dall’Osservatorio nazionale screening (Ons) e dal Gruppo italiano screening cervicocarcinoma (Gisci), che si è tenuta a Firenze lo scorso 5 Novembre. L’evento, che ha visto la partecipazione di un gruppo interdisciplinare con rappresentanti di diverse Società scientifiche e Istituzioni, ha portato all’elaborazione di un documento di consenso che fornisce indicazioni per lo screening del cervico-carcinoma basate sulle migliori evidenze scientifiche. Per maggiori informazioni visita il sito Gisci.

 

Indagine sull’adesione allo screening organizzato del cancro del collo dell’utero: presentati i risultati preliminari

In Sicilia sono oltre 160 le donne che annualmente contraggono il cancro e 45 quelle che ne muoiono. La realizzazione di un test salva-vita (come il Pap test), nell’ambito dello screening organizzato e offerto gratuitamente, non raggiunge che due terzi delle donne, così che sono oltre 500 mila le siciliane che non beneficiano di questo servizio nei tempi previsti (una volta negli ultimi 3 anni). Questa percentuale si riduce al 39% se si considerano solo le donne che hanno ricevuto la lettera d’invito all’esame e a un ulteriore 27% se si considerano le donne che hanno fatto l’esame in maniera totalmente gratuita. Sono alcuni dei dati presentati il 19 febbraio 2016 a Caltanissetta presso il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario (Cefpas) della Regione Siciliana. La giornata è stata dedicata alla comunicazione dei risultati preliminari della survey regionale “Salvate Eva: indagine sull’adesione allo screening organizzato del cancro del collo dell’utero” realizzata nell’ambito del Master Universitario biennale di II livello in “Promozione della Salute della Popolazione ed Epidemiologia applicata alla Prevenzione – Prospect”. Leggi la presentazione di Angela Giusti, e Alberto Perra (Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Cnesps – Iss).

 

Mammografia: al via due trial per la tomosintesi (pdf 171 kb)

L’Osservatorio nazionale screening (Ons) ha pubblicato il razionale (pdf 171 kb) di due studi randomizzati, partiti tra il 2014 e il 2015, mesi a punto per verificare l’efficacia dell’uso della tomosintesi nello screening mammografico nel ridurre la mortalità o almeno, come outcome surrogato, nel ridurre l’incidenza di tumori in stadio avanzato dopo uno screening con tomosintesi, confrontato a uno screening con mammografia 2D.

 

Nuove conferme per lo screening mammografico

Il 20 ottobre 2015, Jama Internal Medicine ha pubblicato le nuove lineeguida della American Cancer Society sullo screening per il tumore della mammella. Il documento rappresenta un cambiamento significativo e si avvia a sciogliere molti dei nodi della controversia sullo screening mammografico, ponendo allo stesso tempo le basi per nuovi sviluppi e approfondimenti che richiedono una nuova stagione di ricerca e pratica. Il sito dell’Osservatorio nazionale screening (Ons) dedica al tema due approfondimenti a cura di Marco Zappa (Ons) ed Eugenio Paci (già Istituto scientifico per lo studio e la prevenzione oncologica di Firenze).

 

Screening per la prevenzione dei tumori, la vita è più rosa

Per facilitare l’accesso ai programmi di screening al seno, al colon-retto e alla cervice uterina, il ministero della Salute ha realizzato il vademecum “Screening per la prevenzione dei tumori, la vita è più rosa” che, in 10 slide, fornisce indicazioni generali sul funzionamento dei programmi (es come comportarsi dopo la ricezione della lettera di invito e in caso di referto dubbio o positivo), sull’accesso agli screening per le donne straniere e sui principali dati dei programmi, forniti dall’Osservatorio nazionale screening.

 

XIII Convegno annuale Osservatorio nazionale screening

Materiali del convegno annuale dell’Ons e del workshop “Quale governance per i programmi di screening”, (Perugia, 27 e 28 gennaio 2015). Durante l'evento è stato presentato anche il rapporto breve 2014 (pdf 12 Mb).

 

Report of a European survey on the organisation of breast cancer care services

Documento pubblicato nel 2014 dalla Public Health Policy Support Unit della Commissione europea. Offre una panoramica sull'organizzazione del complesso ed eterogeneo percorso legato ai diversi aspetti del cancro della mammella in Europa (organizzazione dei servizi, programmi di screening, sicurezza dei pazienti, controllo di qualità, ecc), riportando i dati riferiti volontariamente da 25 Paesi europei. Per maggiori informazioni visita il sito della Commissione Europea alla voce “Cancer Policy Support” e scarica il documento completo.

 

Prevenzione Serena. Risultati, ricerca, qualità. Report annuale 2013 (pdf 803 kb)

Pubblicato a maggio 2014 dal Centro di riferimento per l'Epidemiologia e la prevenzione oncologica (Cpo) in Piemonte, questo rapporto presenta i risultati delle attività 2012 di Prevenzione serena, il programma regionale di screening dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto.

 

I programmi di screening in Italia 2013 (pdf 750 kb)

Rapporto breve 2013 sui programmi di screening in Italia, pubblicato dall’Osservatorio nazionale screening (Ons) a gennaio 2014. I documenti presentano i dati sintetici sugli screening per il tumore al colon retto, alla mammella, e all’utero. Il documento è stato presentato al XII convegno annuale dell'Osservatorio nazionale screening, che si è svolto a Bologna il 31 gennaio, e al workshop “European estimates of the mammography screening balance sheet of benefits and harms: challenges for communication and research” (Bologna, 30 gennaio). Scarica le presentazioni dei relatori.

 

IX rapporto annuale Ons

Il documento, pubblicato a dicembre 2011, riassume i dati sull’attività di screening nel nostro Paese nel 2009. Dai dati disponibili emerge che sono state invitate a un esame di screening (che comprende gli screening mammografico, colorettale e cervicale) oltre 9 milioni di persone, oltre 4 milioni hanno accettato l’invito e sono stati identificati e trattati 5973 cancri

della mammella, 4454 lesioni CIN2+, 2556 cancri colorettali e 13.554 adenomi avanzati. Per maggiori informazioni consulta il sito dell’Osservatorio nazionale screening.

 

I rapporti brevi dell’Ons: programmi di screening in Italia, 2011

Rapporti brevi 2011 sui programmi di screening in Italia, pubblicato dall’Osservatorio nazionale screening (Ons) a dicembre 2011. I documenti presentano i dati sintetici sugli screening per il tumore al colon retto, alla mammella, e all’utero.

 

Ons: le presentazioni del convegno nazionale 2011

Presentazioni dei relatori intervenuti al X convegno dell'Osservatorio nazionale screening che si è svolto a Firenze il 15 e il 16 dicembre 2011. La due giorni ha visto affrontare tre temi principali: lo stato dei programmi di screening in Italia, gli obiettivi dell'Ons, appropriatezza e trasferimento dell'innovazione.

 

Effect of population based screening on breast cancer mortality (pdf 86 kb)

Frenare la “campagna anti-screening” che da più di dieci anni ne minimizza i vantaggi e, al contrario, ne amplia i rischi: è questo lo scopo della lettera pubblicata sulla rivista The Lancet a novembre 2011 e firmata dai responsabili dei programmi di screening organizzato per il tumore al seno, attivi in tutta Europa. Sul fronte italiano l’Osservatorio nazionale screening (Ons) ha diffuso e pubblicato sul suo sito una nota contenente la presa di posizione (pdf 65 kb) dell’Osservatorio. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Osservatorio nazionale screening.

 

Pisa position statement

Proseguire gli studi randomizzati europei, implementare i progetti multicentrici sulla valutazione dei programmi di screening, scoraggiare l’accesso spontaneo alla procedura di screening per il tumore polmonare e sottoporre un dettagliato resoconto informato ai soggetti che lo vogliono effettuare: sono alcune delle conclusioni del consenso condiviso degli investigatori dei trial europei, presenti nel documento Pisa position statement (pdf 140 kb). Consulta anche il resoconto dei lavori del convegno di Pisa sul sito Ons.

 

Linee guida Ue sullo screening del tumore colorettale: documento pubblicato dall’Unione europea e coordinato dall’Agenzia per la ricerca sul cancro (Agency for research on cancer, Iarc) che fornisce una panoramica sulla gestione dei programmi di screening analizzando tutte le fasi nel dettaglio: dalla formazione del personale sanitario sino alla gestione delle lesioni rilevate e lo scambio di informazioni tra i Paesi dell’Ue.

 

Tumore del collo dell’utero, Europa e Italia divise in due sulla prevenzione: nell’Europa dell’Est la prevenzione dei tumori alla cervice uterina attraverso gli screening oncologici rivolti alle donne è ancora lontana dalle performance dell’Europa occidentale. In Italia esistono ancora importanti differenze tra Nord e Sud e tra le varie Regioni: i risultati sono migliori là dove esistono programmi di screening organizzati. I dati in un numero speciale di ottobre 2009 dello European Journal of Cancer. Leggi l’approfondimento.

 

I programmi di screening in Italia 2008: survey dell’Ons sui programmi di screening in Italia nel 2008. Il documento si discosta dai tradizionali rapporti annuali dell’Osservatorio abbracciando un periodo di attività più ampio e cercando di proporre una riflessione più estesa sull’impatto dei programmi di screening oncologici nel nostro Paese. Leggi il documento completo (pdf 1,3 Mb).

 

Stato di attuazione degli screening: il rapporto 2008 della Commissione europea: rapporto pubblicato dalla Commissione europea sull’attuazione della raccomandazione del 2003 (pdf 92 kb), del Consiglio europeo, sugli screening oncologici.

 

Scrivere di screening. Materiali informativi nello screening citologico (pdf 797 kb): manuale della comunicazione di qualità che si rivolge a chi ha ruoli di divulgazione nel Servizio sanitario nazionale e, in particolare, agli operatori impegnati nei programmi di screening. Realizzato dall’Osservatorio nazionale screening, con la collaborazione dell’associazione Gisci (Gruppo italiano screening del cervicocarcinoma). Scarica il documento completo (pdf 797 kb).

 

L’efficacia dei programmi di screening mammografico: studio pubblicato a luglio 2008 sul British Journal of Cancer che dimostra come l’introduzione dei programmi di screening mammografico abbia portato a un effettivo beneficio per le donne, con una riduzione significativa della mortalità per tumore alla mammella. Leggi il comunicato dell’Ispo (pdf 105 kb) e consulta lo studio.

 

European guidelines for quality assurance in cervical cancer screening: seconda edizione delle linee guida per i programmi di screening del cancro alla cervice uterina pubblicate dallo European Cervical Cancer Screening Network (Eccsn).

 

Raccomandazioni del ministero della Salute (pdf 1,1 Mb): pubblicate nel novembre 2006, forniscono indicazioni per l’esecuzione di programmi di screening di popolazione ai pianificatori regionali e, in generale, a tutti i professionisti che partecipano ai programmi di screening.

 

Rapporti Ons: serie di pubblicazioni dell’Osservatorio nazionale screening a cadenza annuale, giunte alla settima edizione.

 

Istat e screening: indagine multiscopo “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari” relativa al ricorso a Pap test e mammografia tra le donne italiane nel periodo 2004-2005.

 

Screening mammografico e cancri intervallo: la direzione generale della Prevenzione del ministero della Salute, sulla base dei commenti ospitati su EpiCentro, presenta la seconda edizione del position paper sul tema screening mammografico e cancri intervallo.

 

Dal territorio

Toscana, il rapporto 2007 sui programmi di screening regionali (pdf 2,7 Mb): il nono rapporto annuale presenta i dati di estensione e di partecipazione al programma di screening oncologico per tumore al seno, collo dell’utero e colonretto. Leggi anche il resoconto del convegno di Firenze del 12 dicembre 2008 in occasione del quale è stato presentato il documento della Regione.

 

Toscana, l’efficacia dei programmi di screening del colon-retto: i programmi di screening del tumore del colon-retto determinano un calo significativo della mortalità associata a questo carcinoma. È quanto emerge dallo studio condotto dai ricercatori dell’Ispo di Firenze sui tassi di mortalità e di incidenza del tumore del colon-retto in alcune zone delle Toscana tra il 1985 e il 2006.

 

Sardegna: via alla campagna di screening: la Sardegna ha adottato la campagna nazionale promossa nel 2008 dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e dalla Lilt, attivando un programma regionale organizzato di screening. La popolazione di riferimento è:

  • 501.973 donne (tra 25 e i 64 anni) per il carcinoma della cervice uterina
  • 209.533 donne (tra i 50 e i 69 anni) per il carcinoma della mammella
  • 409.656 uomini e donne (tra i 50 e i 69 anni) per il carcinoma del colon retto.

Sul sito “Sardegna Salute” leggi l’approfondimento e scarica tutti i documenti di riferimento della campagna.

 

Ottavo rapporto Cspo sugli screening oncologici in Toscana: rapporto annuale del Cspo (Centro per lo studio e la prevenzione oncologica) con i risultati dei programmi di screening della Regione Toscana relativi al 2006.