Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

incidenti stradali

Ultimi aggiornamenti

9/2/2017 - Bambini in auto: nuove regole per i seggiolini

In auto, i bambini di altezza inferiore a 125 cm devono viaggiare in un apposito rialzo, con schienale, che consenta una migliore disposizione della cintura sulle spalle e sul torace: è questa la principale novità della normativa ECE R44/04, introdotta a gennaio 2017. Decisione che si integra con quanto stabilito dall’art. 172 del Codice della Strada, in cui si afferma che “i bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. In accordo con quanto previsto dalla normativa ECE R129 la vendita dei rialzi senza schienale per i bimbi sotto i 125 cm sarà consentita sino all’estate. Per maggiori informazioni leggi le informazioni sul portale della sicurezza stradale a cura dell’Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale.

 

(12 maggio 2016) Incidenti stradali: l’Oms aggiorna le fact sheets

Circa 1,25 milioni di persone muore ogni anno a causa di un incidente stradale. Il sito dell’Oms aggiorna la pagina sulle fact sheet degli incidenti stradali. Tra le diverse informazioni disponibili: gli ultimi dati epidemiologici disponibili, le strategie di prevenzione e l’impegno dell’Oms.

 

(29 ottobre 2015) L’Oms aggiorna le fact sheet sulla sicurezza stradale

In seguito alla pubblicazione del “Global status report on road safety 2015”, l’Organizzazione mondiale della sanità aggiorna le fact sheet sulla sicurezza stradale.

 

(22 ottobre 2015) L’Oms presenta il rapporto 2015 sulla sicurezza stradale

Ogni anno 1,25 milioni di persone muoiono in un incidente stradale. Questo dato preoccupante arriva dal report sulla sicurezza stradale “Global status report on road safety 2015”, presentato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) il 19 ottobre. Nonostante gli ultimi anni abbiano registrato un miglioramento, siamo ancora lontani dall’obiettivo proposto per il 2020 di dimezzare il numero dei morti e dei feriti della strada. Il report analizza i dati provenienti da 180 Paesi. Leggi l’approfondimento.

 

(2 aprile 2015) Incidenti stradali: il rapporto Aci-Istat

Nel 2013 si sono registrati in Italia 181.227 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti (entro il 30° giorno) ammonta a 3385, quello dei feriti a 257.421. Rispetto al 2012, il numero di incidenti scende del 3,7%, quello dei feriti del 3,5% mentre per il numero dei decessi la flessione è del 9,8%. Gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane (escluse le autostrade), dove si sono verificati 4,63 decessi ogni 100 incidenti. La categoria di veicolo più coinvolta in incidente stradale è quella delle autovetture (67,5%); seguono i motocicli (12,8%), gli autocarri (6,4%), le biciclette (5,3%) e i ciclomotori (4,5%). I motocicli rappresentano però la categoria di veicolo più a rischio: l’indice di mortalità è pari a 1,68 morti per 100 veicoli coinvolti; seguono biciclette (1,41) e ciclomotori (0,84). Sono alcuni dei dati presentati nel rapporto Aci-Istat “Incidenti stradali (anno 2013)”. Per maggiori informazioni consulta il documento completo.

 

 


 

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