Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Archivio 2016

22/12/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Europa

Dall’inizio della stagione di trasmissione di West Nile virus (Wnv), nell’Ue sono stati registrati 214 casi di infezione di Wnv nell’uomo di cui: 93 in Romania, 68 in Italia, 43 in Ungheria, 3 in Austria, 3 in Spagna, 2 in Bulgaria e 1 sia in Croazia che a Cipro. I Paesi limitrofi hanno invece segnalato 267 casi: 135 in Russia, 84 in Israele, 41 in Serbia, 2 in Siria, 2 in Turchia e 1 in Egitto, Tunisia e Ucraina. Inoltre, dal 25 novembre scorso non si registrano più casi di infezione da Wnv nell’uomo. Sono alcuni dei dati riportati dall’Ecdc nell’“Epidemiological update: West Nile virus transmission season in Europe, 2016” pubblicato il 16 dicembre 2016 a conclusione della stagione di maggiore attività del vettore. Per approfondire consulta il documento completo.

 

1/12/2016 - Centro nazionale sangue: sospensione dei provvedimenti per la prevenzione della trasmissione trasfusionale del Wnv

Dal 1 dicembre 2016, sul territorio nazionale, sono sospesi tutti i provvedimenti finalizzati alla prevenzione della trasmissione trasfusionale dell’infezione da virus West Nile (Wnv). Questi prevedevano, infatti, la sospensione per 28 giorni dei donatori con anamnesi positiva a un soggiorno nelle aree a rischio indicate per la stagione estivo-autunnale 2016 e nello screening Nat (nucleic acid amplification) delle donazioni, tra cui cellule staminali emopoietiche da sangue periferico cordonale e midollare. Sempre dal 1 dicembre sono sospesi anche i provvedimenti relativi ai territori esteri ricompresi nelle segnalazioni dello stesso periodo estivo-autunnale (ad eccezione di Usa e Canada). Per maggiori infromazioni consulta la circolare del Centro nazionale sangue (Cns) dell’Iss “Prot. n. 2682 CNS 2016 - Sospensione dei provvedimenti per la prevenzione della trasmissione dell’infezione da West Nile virus (Wnv) mediante la trasfusione di emocomponenti labili, stagione estivo-autunnale 2016” (pdf 75,3 kb) e visita il sito del Cns.

 

22/9/2016 - Trasmissione del virus West Nile in Italia. I dati di sorveglianza 2008-2015

Un articolo pubblicato su Eurosurveillance il 15 settembre 2016 (Volume 21, Issue 37, 15 September 2016), che vede un gruppo di ricercatori Iss tra gli autori, descrive i dati raccolti in Italia tra il 2008 e il 2015 dal sistema di sorveglianza integrata (veterinari, entomologici e dei casi umani) relativa alla malattia da virus West Nile (Wnv). Dallo studio emerge che nel nostro Paese il virus West Nile continua a causare casi di malattia severa durante la stagione di maggiore attività vettoriale (giugno-ottobre), anche se in modo sporadico e con un’epidemiologia che varia a seconda dell’area geografica e dal lineaggio. Gli autori sottolineano che l’integrazione delle attività di sorveglianza, un approccio di tipo multidisciplinare e le misure di controllo della trasmissione all’uomo sono stati fondamentali nel supportare l’implementazione e il rafforzamento delle misure di prevenzione e nella riduzione dl rischio di trasmissione del Wnv attraverso donazione di sangue ed emocomponenti, organi e tessuti – coordinata dal Centro nazionale sangue e dal Centro nazionale trapianti – e attraverso le misure di controllo del vettore. Per approfondire consulta l’articolo completo “West Nile virus transmission: results from the integrated surveillance system in Italy, 2008 to 2015”.

 

15/9/2016 - Sorveglianza delle Arbovirosi: il nuovo sito dell’Iss

È ora disponibile on line il sito dell’Istituto superiore di sanità (Iss) dedicato alle Arbovirosi. Le pagine forniscono una panoramica sui dati italiani delle sorveglianze delle principali Arbovirosi (West Nile, Chikungunya, Dengue e infezione da virus Zika) e rappresentano una risorsa utile per gli operatori che si occupano di questo tema. Dal sito è possibile scaricare il nuovo Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare con particolare riferimento a virus Chikungunya, Dengue e virus Zika, ma anche documenti di stampo operativo (come le schede di sorveglianza, le istruzioni sulle modalità di raccolta dei campioni da inviare all’Iss, le definizioni di caso, ecc). Per maggiori informazioni consulta il sito “Sorveglianza delle Arbovirosi”.

 

1/9/2016 - Arbovirosi: nuovi documenti dal ministero della Salute

Con la circolare del 10 agosto 2016, il ministero della Salute pubblica il “Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta al virus della West Nile 2016” (pdf 1,8 Mb) che, per la prima volta integra in un unico Piano la sorveglianza veterinaria (animale ed entomologica) – essenziale per la stima del rischio – e quella dei casi umani. L’obiettivo principale della sorveglianza integrata è quello di individuare precocemente, attraverso programmi mirati, la circolazione del virus West Nile (Wnv) sul territorio nazionale negli uccelli, insetti o mammiferi per valutare il rischio di trasmissione della malattia all’uomo e mettere in atto tutte le misure disponibili per prevenire la trasmissione (controllo del vettore, misure nei confronti delle donazioni di sangue ed emocomponenti, organi e tessuti). Con la Nota del 22 agosto 2016 (pdf 1 Mb “Attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica”), invece, il Ministero si rivolge ai Comuni italiani per sottolineare l’importanza dell’attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica. Infine, con la Nota del 25 agosto 2016 (pdf 620 Mb, “Sorveglianza delle arbovirosi diverse da Chikungunya, Dengue, Zika e West Nile, e hantavirus - 2016”), il ministero della Salute richiama l’attenzione di Regioni e Province Autonome sulla necessità di segnalare (tramite apposita scheda di notifica) gli eventuali casi umani relativi alle arbovirosi elencate nella tabella 1 della Nota.

 

1/9/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia

In Italia, dall’inizio della sorveglianza (giugno 2016) ad oggi sono stati segnalati 26 casi confermati di West Nile Virus (Wnv), dei quali 13 di malattia neuro-invasiva. Lo riferisce l’ultimo numero del bollettino periodico pubblicato dall’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, che riporta i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo. Per approfondire il rapporto n.2 del 2016 (pdf 841 kb) e consulta la pagina dedicata al bollettino.

 

28/7/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: al via il bollettino periodico

In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato. Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv. L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico. Dal primo numero emerge che, in Italia, dall’inizio della sorveglianza (giugno 2016) ad oggi è stato segnalato 1 caso confermato di malattia neuroinvasiva da Wnv. Il caso si è verificato nella Regione Emilia-Romagna, Asl di Bologna, ed è relativo a un uomo di 74 anni. Per approfondire consulta la pagina dedicata al bollettino e il rapporto n.1 del 2016 (pdf 512 kb).

 

(9 giugno 2016) Sorveglianza dei casi umani di malattia da virus West Nile

In Europa, come ogni anno, dall’inizio di giugno l’Ecdc pubblica sul suo sito internet le mappe sulla diffusione della malattia da West Nile Virus. Le mappe, aggiornate con cadenza settimanale fino a novembre, contengono la distribuzione dei casi umani autoctoni di malattia da West Nile virus segnalati nell'Ue e nei Paesi del bacino Mediterraneo e un aggiornamento della situazione epidemiologica con il numero di casi di malattia segnalati e suddivisi per Paese e area. Per maggiori informazioni leggi anche il comunicato stampa dell’Ecdc.

 

(28 aprile 2016) Arbovirosi: se ne parla all’Iss

Presentare un quadro delle complesse attività epidemiologiche, virologiche ed entomologiche in campo umano e veterinario relative alle Arbovirosi in Italia: questo l’obiettivo del convegno che si è svolto il 19 aprile all’Istituto superiore di sanità (pdf 490 kb). Per approfondire leggi la riflessione di Caterina Rizzo, Giulietta Venuti e Giovanni Rezza (Iss), consulta la pagina con i materiali (video e presentazioni) della giornata e consulta la pagina di presentazione sul sito del Mipi-Iss.

 

(17 marzo 2016) Zoonosi e tossinfezioni alimentari: l’aggiornamento dei dati 2012 e 2013

I report annuali Efsa-Ecdc sulle zoonosi e sugli episodi epidemici di tossinfezione alimentare (The European Union summary report on trends and sources of zoonoses, zoonotic agents and food-borne outbreaks) relativi al 2012 e al 2013 sono stati revisionati e ripubblicati sulla base dell’aggiornamento dei dati forniti da alcuni Stati membri. In particolare, per il 2012, sono stati aggiornati i dati sulla Salmonella mentre, per il 2013, gli esperti hanno aggiornato Salmonella, Escherichia coli produttore di verocitotossina (VTEC) e virus West Nile. Nessuno di questi cambiamenti influisce in modo rilevante sull’interpretazione della situazione epidemiologica nell’uomo riportata per quegli anni. Le sezioni che hanno subito modifiche sono indicate alla pagina 2 di entrambe le relazioni. Per l’Italia non si riportano variazioni rispetto alle precedenti edizioni dei rapporti. Per maggiori informazioni consulta i due rapporti aggiornati: “The European Union Summary Report on Trends and Sources of Zoonoses, Zoonotic Agents and Food-borne Outbreaks in 2012” e “The European Union Summary Report on Trends and Sources of Zoonoses, Zoonotic Agents and Food-borne Outbreaks in 2013”. Consulta anche i comunicati stampa sul sito dell’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) e dell’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie).

 

(25 febbraio 2016) VectorNet: Ecdc ed Efsa presentano la nuova versione

Nel meeting annuale, tenutosi ad Anversa dal 16 al 18 febbraio scorso è stata lanciata la nuova piattaforma on line “Vectornet Tool”, il cui database consente la costruzione e visualizzazione di mappe di distribuzione delle varie specie vettrici, aggiornate su base trimestrale. Il progetto VectorNet, iniziato nel maggio del 2014 e finanziato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), prevede infatti la raccolta e la condivisione di dati sugli insetti vettori, quali zecche, zanzare, flebotomi e culicoides, e sulle malattie da essi trasmesse. Con la nuova versione del tool, oltre alla possibilità di caricare un maggior numero di dati e presentare un design e un interfaccia grafico più facili da usare, sarà possibile l’inserimento di dati anche da parte di esperti esterni al progetto stesso. Per ulteriori dettagli consulta il comunicato stampa sul sito Ecdc (e quello in italiano sul sito dell’Efsa) e accedi allo strumento VectorNet.

 


 

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