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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre West Nile

Notiziario - 9 ottobre 2008

West Nile nell’uomo in Emilia Romagna: un caso confermato e uno sospetto

Sul territorio della provincia di Ferrara e parte del territorio della provincia di Bologna (Comuni di Malalbergo e Bentivoglio) è stata confermata la presenza del virus West Nile in 13 cavalli. Il Comune di Medicina (Provincia di Bologna) registra il primo caso umano di malattia, confermato dai laboratori dell’Iss: si tratta di una signora ultraottantenne, ricoverata all’ospedale di Imola per una meningoencefalite e attualmente in via di guarigione. Secondo i risultati delle analisi effettuate al Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna anche un’altra persona, residente nel ferrarese, avrebbe contratto la malattia: la Regione ne ha informato il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e ha inviato i campioni biologici all’Iss per la conferma definitiva. È comunque importante ricordare che il rischio di contagio interumano è scarsissimo, in quanto i bassi livelli di viremia nell’uomo infettato, come nel cavallo, non consentono di trasmettere il virus ad altre zanzare e quindi alle persone.

 

A scopo precauzionale, sono state adottate misure anche riguardo alla raccolta di sangue: nelle zone coinvolte da casi di West Nile (province di Ferrara e Bologna), tutte le unità di sangue raccolte vengono analizzate per la ricerca del virus in modo da garantire la massima sicurezza del sangue da trasfondere. Leggi e l’articolo di Eurosurveillance.

 

Piano straordinario di sorveglianza del West Nile virus in Emilia Romagna

Dopo le prime comunicazioni alle Ausl e a tutte le istituzioni locali, nazionali e internazionali inviate al momento della verifica dei primi casi, il 23 settembre scorso è stato adottato uno specifico “Piano straordinario di sorveglianza di West Nile Disease in Emilia-Romagna”: l’obiettivo è fornire precise indicazioni sulla sorveglianza umana e veterinaria e sulle misure da intraprendere sul territorio per evitare la diffusione della malattia, inclusa la lotta alle zanzare.