Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

zanzara tigre

Documentazione

In Italia

 

Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika – 2017

Il Piano regola la sorveglianza dei casi di malattia da virus Chikungunya, Dengue e Zika. Nonostante il sistema di sorveglianza dei casi umani sia attivo tutto l’anno, nel periodo di maggiore attività vettoriale (1 giugno-31 ottobre) viene potenziato su tutto il territorio nazionale, per permettere l’identificazione rapida dei casi e l’eventuale adozione immediata delle necessarie misure di controllo. Per approfondire consulta il documento completo “Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika – 2017” pdf 919 kb).

 

Lotta alle zanzare, sì ma in sicurezza

Ma come difendersi dalle zanzare che ogni anno, con l’arrivo del caldo, si fanno più numerose? E come proteggersi al meglio e nel rispetto della nostra salute? Roberto Romi (Dipartimento Malattie infettive, Iss) aiuta a rispondere a queste domande nell’articolo “Lotta alle zanzare, sì ma in sicurezza” pubblicato sulla newsletter dell’Istituto superiore di sanità AllIss (Numero 04 - Giugno 2017).

 

Circolare Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con particolare riferimento a virus Chikungunya, Dengue e virus Zika – 2016 del 16 giugno 2016 

Il Piano regola la sorveglianza dei casi di malattia da virus Chikungunya, Dengue e Zika. Nonostante il sistema di sorveglianza dei casi umani sia attivo tutto l’anno, nel periodo di maggiore attività vettoriale (1 giugno-31 ottobre) viene potenziato su tutto il territorio nazionale, per permettere l’identificazione rapida dei casi e l’eventuale adozione immediata delle necessarie misure di controllo. A questo proposito il Piano fornisce agli operatori sanitari indicazioni precise sulle procedure di segnalazione dei casi sospetti. Riguardo alla sorveglianza entomologica e alla valutazione dei diversi livelli di rischio di trasmissione, il documento sottolinea che Regioni e Comuni sono responsabili di effettuare tempestivamente le attività per il controllo delle zanzare invasive, applicando le raccomandazioni riportate (interventi di riduzione dei focolai larvali, interventi ordinari di controllo con prodotti larvicidi e interventi con uso di adulticidi in situazioni di elevata densità del vettore, ecc). Il Piano pone in evidenza l’importanza degli aspetti di comunicazione (corretta informazione, educazione alla salute, comunicazione del rischio, formazione) e delle misure di precauzione (e isolamento) nei confronti del paziente e dei familiari e/o conviventi. Per approfondire consulta il documento completo “Circolare Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con particolare riferimento a virus Chikungunya, Dengue e virus Zika – 2016 del 16 giugno 2016” (pdf 845 kb), il comunicato stampa sul sito del ministero della Salute, le raccomandazioni del Cns e le raccomandazioni del Cnt.

 

Attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica

Nota del 22 agosto 2016 (pdf 1 Mb) con cui il ministero della Salute si rivolge ai Comuni italiani per sottolineare l’importanza dell’attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica.

 

Sorveglianza delle arbovirosi diverse da Chikungunya, Dengue, Zika e West Nile, e hantavirus – 2016

Nota del 25 agosto 2016 (pdf 620 Mb) con cui il ministero della Salute richiama l’attenzione di Regioni e Province Autonome sulla necessità di segnalare (tramite apposita scheda di notifica) gli eventuali casi umani relativi alle arbovirosi elencate nella tabella 1 della Nota.

 

Experimental studies of susceptibility of Italian Aedes albopictus to Zika virus

Articolo pubblicato su Eurosurveillance a maggio 2016. Riporta i risultati di uno studio sperimentale condotto dall’Istituto superiore di sanità (Iss) per valutare la competenza vettoriale di Aedes Albopictus per Zikv (ovvero la capacità della zanzara di acquisire il virus da un ospite infetto e poi trasmetterlo a uno suscettibile con il pasto di sangue successivo), e il potenziale rischio di diffusione del virus nei Paesi mediterranei. Leggi anche il commento a cura dei ricercatori Iss che hanno condotto l’indagine: “Suscettibilità di Aedes albopictus al virus Zika: su Eurosurveillance i risultati di uno studio sperimentale italiano”.

 

La sorveglianza delle malattie virali emergenti e riemergenti in Italia: focus su zika, westnile e altre arbovirosi

Presentare un quadro delle complesse attività epidemiologiche, virologiche ed entomologiche in campo umano e veterinario relative alle Arbovirosi in Italia: questo l’obiettivo del convegno che si è svolto il 19 aprile 2016 all’Istituto superiore di sanità (pdf 490 kb). Per approfondire leggi la riflessione di Caterina Rizzo, Giulietta Venuti e Giovanni Rezza (Iss), consulta la pagina con i materiali (video e presentazioni) della giornata e consulta la pagina di presentazione sul sito del Mipi-Iss.

 

Asl 2 dell’Umbria, una canzone contro la zanzara tigre: La Asl 2 dell’Umbria, ad agosto 2010, con il contributo del Comune di Perugia e il patrocinio della Regione Umbria, ha realizzato il cd “Mosquito tigre” come parte della campagna di informazione in atto “Zanzara tigre…lasciamola senz’acqua”, che si compone di incontri con la cittadinanza, affissione di manifesti e distribuzione di brochure. Il cd, che contiene la canzone sulla prevenzione delle zanzare in tre versioni musicali (italiano, perugino e dance) e videoclip in due versioni, è stato prodotto in 2000 copie e sarà distribuito in omaggio ai Comuni del comprensorio, agli organizzatori delle sagre e alle scuole. La canzone è on line sul sito della Asl 2.

 

Regione Marche: il Piano 2010 per zanzara tigre, Chikungunya e Dengue: per l’anno 2010, la Regione Marche ha esteso a tutto il territorio regionale il Piano di monitoraggio e lotta della zanzara tigre (Aedes Albopictus) e sorveglianza di Chikungunya e Dengue, già attivo nel 2008-2009 nella Provincia di Pesaro e Urbino. Attraverso la collocazione di 513 ovitrappole distribuite in 28 Comuni, Asur e Istituto zooprofilattico sperimentale (Izs) valuteranno l’andamento della popolazione della zanzara tigre e la presenza di agenti patogeni per l’uomo, fornendo ai Comuni informazioni indispensabili per la messa a punto di un piano di disinfestazione. Consulta i risultati del monitoraggio disponibili settimanalmente e scarica il Piano regionale 2010 (pdf 677 kb).

 

Ausl 2 dell’Umbria: il Piano di controllo della zanzara tigre 2010: l’Ausl 2 dell’Umbria nel maggio 2010 ha elaborato un Piano di controllo per la zanzara tigre, vettore che si sviluppa prevalentemente nelle proprietà private (70% dei focolai) in contenitori pieni di acqua come secchi, vasche e sottovasi. Nella sezione del sito relativa al servizio 3D (disinfestazione, derattizzazione, disinfestazione aziendale) sono disponibili anche una scheda sulla zanzara tigre e il video “Lasciamo senz’acqua la zanzara tigre”, distribuito nel 2009. Scarica il Piano di controllo per la zanzara tigre (pdf 69 kb).

 

Veneto: piano 2008 per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione delle infezioni trasmesse dal vettore: documento pubblicato dalla Regione Veneto per sostenere le attività di controllo della zanzara tigre. Gli obiettivi sono ridurre l’infestazione da zanzara tigre e individuare precocemente l’eventuale presenza di casi sospetti di malattia per favorire misure di controllo coordinate e veloci. Il documento contiene anche un quadro epidemiologico (sia a livello nazionale che regionale), l’attuazione della sorveglianza, della pianificazione e della gestione degli eventuali casi sospetti. Il piano tiene conto delle disposizioni (nazionali e internazionali) con riferimento al sistema di notifica obbligatoria, sorveglianza e controllo della malattia. Leggi il documento (pdf 1,9 Mb).

 

Marche (Provincia di Pesaro e Urbino): piano 2008 per la lotta alla zanzara tigre e la sorveglianza di chikungunya e dengue nell’uomo: la Regione Marche, in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, ha avviato nell’estate 2008, nella provincia di Pesaro-Urbino, un piano di sorveglianza della zanzara tigre (Aedes albopictus), chikungunya e dengue. Lo scopo è monitorare la presenza di Aedes albopictus nei Comuni aderenti al piano, coordinare le attività di lotta al vettore attraverso le disinfestazioni ed effettuare sorveglianza e prevenzione di chikungunya e dengue attraverso i dipartimenti di Prevenzione dell’Asur. Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche.

 

Umbria: il piano di controllo 2008 contro la zanzara tigre (pdf 68 kb): piano predisposto dalla Asl 2 dell’Umbria in seguito alla rilevazione in Italia dei primi casi di chikungunya trasmessa all’uomo dalla zanzara tigre.

 

Contro la zanzara tigre facciamoci in 4: campagna informativa della Regione Emilia Romagna per l’estate 2008, con raccomandazioni in varie lingue per difendersi dalla zanzara tigre.

 

Mission Report. Chikungunya in Italy (pdf 1,45 Mb). Rapporto congiunto Oms-Ecdc sul rischio di chikungunya in Italia in seguito all’epidemia del 2007 in Emilia Romagna.

 

Qualità dell’ambiente urbano. III rapporto Apat (pdf 8,0 Mb): all’interno dell’ampio rapporto pubblicato nel 2006 dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici, nel capitolo “La natura in città: il verde urbano e la biodiversità” è presente una sezione sulla zanzara tigre.

 

La zanzara tigre (Aedes albopictus): un problema emergente anche in Abruzzo.Quali strategie per il controllo di questa e di altre specie? (pdf 33 kb): contributo di Claudio Venturelli, entomologo del dipartimento di Sanità pubblica, Ausl di Cesena, presentato alle giornate di studio su “Agenti infestanti e sanità pubblica: dal disagio al rischio sanitario per l’uomo e gli animali”, tenutesi presso la Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Teramo, il 5 e 6 marzo 2004.

 

Susceptibility of Italian populations of Aedes albopictus to temephos and to other insecticides: ricerca sulla valutazione della suscettibilità delle popolazioni italiane di zanzara tigre agli insetticidi di sintesi usati per disinfestare. A cura di R. Romi, L. Toma, F. Severini, M. Di Luca e pubblicata su J Am Mosq Control Assoc. (2003), Vol 19(4): 419-423.

 

Seasonal patterns of oviposition and egg hatching rate of Aedes albopictus in Rome: studio sulla densità di presenza della zanzara a Roma nelle diverse stagioni dell’anno, in periodi di luce e temperatura diversi. A cura di L. Toma, F. Severini, M. Di Luca, A. Bella e R. Romi, Laboratorio di Parassitologia, Iss, pubblicato su J Am Mosq Control Assoc. (2003) Vol 19(1): 19-22.

 

Aedes albopictus a Roma: monitoraggio nel triennio 1998-2000 (pdf 54 kb): documento in cui vengono presentati i dati dello studio di monitoraggio con oltre 650 ovitrappole, voluto dal Comune di Roma, con i dati della diffusione e radicamento della zanzara in città e dintorni. Lo studio è stato effettuato da M. Di Luca, L. Toma, F. Severini, F. D'Ancona e R. Romi, Laboratorio di parassitologia, Iss, pubblicato negli Annali Iss, vol. 37, n. 2 (2001), pp. 249-254.

 

Zanzare: dall’acqua alla nostra pelle in un batter d’ali (pdf 17 kb): contributo di Claudio Venturelli, entomologo del dipartimento Sanità pubblica Ausl di Cesena. Un testo che dà indicazioni sulla presenza e la diffusione della zanzara tigre e sulle misure preventive e di lotta.

 

Aedes albopictus in Italia: un problema sanitario sottovalutato (pdf 233 kb): articolo che offre un panorama della situazione, con le possibili conseguenze sanitarie e ambientali. A cura di Roberto Romi, del Laboratorio di parassitologia, Iss, pubblicato negli Annali Iss, vol. 37, n. 2 (2001), pp. 241-247.