“Ricchi, in buona
salute, ma soli”. Questo in sintesi il quadro che emerge dalla Relazione
Sanitaria e Sociale 2001 della Valle d’Aosta, la prima Regione ad avere
applicato al proprio ambito territoriale i dati dell’indagine Multiscopo
Istat, “Condizioni di salute e ricorso ai servizi” 2000. I risultati sono
stati presentati in un Convegno svoltosi ad Aosta il 18 febbraio scorso a
cui hanno preso parte anche i rappresentanti dell’Istat e del Ministero
della Salute.
A differenziare questa
indagine dalle precedenti svolte dall’Istituto Nazionale di Statistica
sono il coinvolgimento delle Regioni, del Ministero della Salute e
dell’Istituto Superiore di Sanità sin dalle fasi iniziali del disegno
dello studio, oltre che l’utilizzo di un campionamento molto più ampio di
quelli solitamente in uso, grazie al contributo del Fondo Sanitario
Nazionale. Tutto questo per offrire alle Regioni la possibilità di
soddisfare bisogni conoscitivi altrimenti non reperibili da fonti
informative amministrative già esistenti, mediante un insieme di
indicatori omogenei e confrontabili che, oltre ad integrare i flussi
informativi esistenti, consentono di supportare l’attività di
programmazione sanitaria nazionale e regionale.
Di grande interesse la
possibilità di documentare i comportamenti relativi alla salute per
confrontarli con le caratteristiche demografiche e socioeconomiche della
popolazione. A tal proposito in Valle d’Aosta è emerso come l’abitudine al
fumo abbia toccato 1 uomo su 4 e 1 donna su 5, mentre a condurre una vita
sedentaria è 1 uomo su 5, 1 donna su 4 e 1 anziano su 3. Si è rilevato
inoltre come gli stili di vita negativi siano più frequentemente associati
a condizioni di svantaggio sociale, ad esempio il fumo è 1 volta e mezza
superiore negli uomini valdostani con basso titolo di studio e l’obesità è
3 volte superiore nelle donne valdostane con basso titolo di studio.
In riferimento invece
alla struttura socio demografica è emersa inoltre in Valle d’Aosta una
prevalenza elevata di persone sole e una proporzione significativa di
famiglie separate con minori dipendenti.
Numerose iniziative sono
state promosse per una valorizzazione intensiva e coordinata dati Istat
sulla “Salute 2000” a livello regionale. Epicentro auspica che i referenti
regionali competenti per l’epidemiologia si facciano parte diligente per
acquisire, progettare e realizzare l'analisi di questi dati dando
seguito al corso avviato dalla Valle d’Aosta.
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completo della relazione (formato pdf):
Introduzione in francese e in italiano
Le caratteristiche socio-demografiche della valle d'Aosta
La distribuzione delle funzioni e la spesa socio assistenziale
Le politiche familiari in Valle d'Aosta
L'Osservatorio Regionale Epidemiologico e per le
politiche sociali