Le azioni europee
Promosso per la prima volta nel 1992, il
Piano d’azione europeo sull’alcol dell’Ufficio regionale dell’Oms per i
52 Paesi membri è stato revisionato nel 2000 e aggiornato per il quinquennio
2000-05. Nel 2001, inoltre, è stata pubblicata la
dichiarazione di Stoccolma sui giovani e l’alcol. Entrambi i documenti
sono consultabili
in italiano sul sito dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Iss
(OssFad).
L’Oms Europa mantiene attivo e aggiornato un database sul consumo di alcol
nei Paesi membri, l’Alcohol
control database, mirato ai regolatori per l’elaborazione di piani di
prevenzione e di attuazione di politiche sull’alcol.
Iniziative e progetti sono attuati anche nell’ambito del programma di
salute pubblica dell’Unione europea che all’alcol
dedica uno specifico gruppo di lavoro. Tra i progetti in corso:
realizzare una strategia europea di identificazione precoce dell’abuso alcolico (progetto Primary health care european project on alcohol, Phepa)
realizzare una strategia europea per la riduzione dei danni correlati all'alcol
ridurre il gap nelle politiche di controllo sull’alcol nel contesto dell’allargamento europeo (Alcohol policymaking in the context of a larger Europe: bridging the gap).
rafforzare e coordinare le leggi nazionali e il controllo del marketing dei prodotti alcolici (Enforcement of national laws and self-regulation on advertising and marketing of alcohol, progetto Elsa)
L’impatto sociale, sanitario ed economico dell’alcol in Europa
125 miliardi di euro, pari all’1,3% del Pil europeo. È la stima dei
costi sanitari e sociali provocati dall’alcol in Europa, in media 650 euro
all’anno per ogni famiglia. 115.000 persone, soprattutto giovani, muoiono
ogni anno negli Stati membri per cause alcol correlate. Il
rapporto della Commissione Europea (disponibile anche la
sintesi in italiano, pdf 100 kb) elabora e analizza le evidenze
scientifiche e gli studi di settore, sottolineando le priorità sulle quali
si articolerà la prima strategia europea sull’alcol, attesa per la fine del
2006. Leggi il
comunicato.
Collaborazione Italia-Usa
Nell’ambito delle aree di ricerca dell’accordo italoamericano "U.S - Italy science and technology agreement" stipulato nel 2000, è nata una collaborazione tra l’Iss e il National institute of alcohol abuse and alcoholism (Niaaa) del National institute of health (Nih).