Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Alimentazione e salute

Ultimi aggiornamenti

8/11/2018 - Contrasto all’obesità: cosa ci dicono i dati e come possiamo intervenire

Dibattiti parlamentari, interviste e raccolte firme hanno portato ancora una volta il tema dell’alimentazione e degli stili di vita sotto i riflettori. Temi su cui l’Istituto superiore di sanità (Iss) è impegnato da anni su vari fronti. La promozione della salute e il contrasto all’obesità passano per numerosi interventi che riguardano diversi settori: dalla promozione di stili di vita salutari ad azioni più politiche da portare avanti attraverso interventi multisettoriali che coinvolgono ambiti diversi come il marketing, le leve fiscali e i sistemi di etichettatura degli alimenti. Leggi la riflessione di Walter Ricciardi (Presidente Iss).

 

20/9/2018 - Tra denutrizione e obesità: il rapporto FAO, IFAD, UNICEF, WFP e WHO

Nel 2017, nel mondo, 821 milioni di persone (circa 1 su 9) soffrivano la fame, mentre 672 milioni (circa 1 su 8) erano obesi. Due dati estremi sottolineati dal nuovo rapporto congiunto pubblicato, a settembre 2018, da Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao), Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad), Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef), Programma alimentare mondiale (Wfp) e Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il documento, intitolato “The State of Food Security and Nutrition in the World 2018. Building climate resilience for food security and nutrition”, evidenzia il peso della disponibilità di cibo e della corretta alimentazione come fattori di rischio per la salute nel mondo, mostrando conseguenze molto variabili (condizioni di denutrizione da una parte e di sovrappeso/obesità dall’altra) ma comunque rilevanti. Il documento attiene al monitoraggio dell’obiettivo 2 “Zero Hunger” dell’agenda nelle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, che mira a porre fine alla fame e a tutte le forme di denutrizione entro il 2030 e promuovere la sicurezza alimentare. Il rapporto rileva anche i progressi su sei indicatori adottati dall'Assemblea mondiale della sanità come indicatori dello stato di nutrizione globale. I dati, aggiornati al 2017, indicano un quadro particolarmente grave in età pediatrica: a livello globale 150,8 milioni di bambini sotto i 5 anni di età (22,2%) hanno subito un arresto della crescita per denutrizione, 50,5 milioni (7,5%) sono sottopeso. Peraltro, 38,3 milioni di bambini sotto i 5 anni di età (5,6%) sono in sovrappeso. Inoltre è bassa (40,7%) la percentuale di bambini sotto i 6 mesi con allattamento esclusivo al seno e alta (32,8%) quella di donne in età fertile con anemia. Questa situazione pone le basi per lo sviluppo delle malattie croniche non trasmissibili, con il loro carico di morbosità e mortalità nel corso della vita delle persone. Il rapporto lancia infine un allarme sul ruolo rilevante dei cambiamenti climatici sulla disponibilità di cibo e sulla sicurezza alimentare. Conclude richiamando alla necessità di interventi per garantire l'accesso al cibo e interrompere la malnutrizione, con politiche sanitarie particolarmente attente ai gruppi più vulnerabili (neonati, bambini, ragazze adolescenti e donne). Leggi il documento “FAO, IFAD, UNICEF, WFP and WHO. 2018. The State of Food Security and Nutrition in the World 2018. Building climate resilience for food security and nutrition” (pdf 21,6 Mb).

 

28/6/2018 - Stili di vita e cancro

Il World Cancer Research Fund (Wcrf) e l’American Institute for Cancer Research (Aicr) pubblicano il rapporto “Diet, Nutrition, Physical Activity and Cancer: a Global Perspective - A summary of the Third Expert Report”. Questo documento fa seguito ai due precedenti, del 1997 e del 2007, che hanno fornito un contributo rilevante e metodologicamente rigoroso per la raccolta e l’analisi dei dati sulla relazione tra stile di vita e malattie oncologiche. Il terzo rapporto, organizzato in 7 capitoli, riporta le prove sul legame tra alimentazione, attività fisica e cancro e riporta la metodologia seguita dal programma Continuous Update Project (Cup) per selezionarle e valutarle; descrive le prove della letteratura scientifica sull’esposizione a 10 gruppi di alimenti e all’impatto sulle diverse forme di cancro classificate per sede anatomica di insorgenza, nonché sulla relazione tra incremento e calo ponderale e insorgenza di cancro; riporta le informazioni disponibili sull’importanza dell’alimentazione e dell’attività fisica per le persone sopravvissute a una malattia oncologica e in particolare al cancro della mammella; elenca le raccomandazioni sulla prevenzione oncologica e delinea le prospettive di ricerca. Scarica il documento completo (pdf 4,8 Mb) e naviga sul sito del Wcrf la matrice interattiva sui fattori di rischio legati ad alimentazione ed attività fisica.

 

10/5/2018 - Guadagnare Salute su Epicentro

Sono disponibili su una nuova sezione di EpiCentro i materiali del programma nazionale “Guadagnare Salute - Rendere facili le scelte salutari”. L’obiettivo è quello rendere fruibili agli operatori sanitari ma anche a tutti gli stakeholder informazioni e strumenti messi a punto nel corso di oltre 10 anni sulla prevenzione delle malattie croniche degenerative attraverso stili di vita salutari. Consulta la presentazione a Guadagnare Salute.

 

12/4/2018 - Alimentazione e nutrizione: un nuovo report dell’Oms Europa

Un nuovo report dell’Ufficio europeo dell’Oms fa il punto sui risultati raggiunti dopo l’adozione, nel 2015, dello European Food and Nutrition Action Plan. Lo scopo del documento era di favorire una migliore alimentazione così da ridurre il peso delle malattie croniche prevenibili, dell’obesità e di tutte le altre forme di malnutrizione. Per farlo l’action plan si focalizzava su cinque obiettivi specifici: creare ambienti in grado di promuovere il consumo di alimenti e bevande salutari; promuovere l’adozione di una dieta salutare durante tutto il corso della vita; rinforzare il sistema immunitario per promuovere una dieta salutare; supportare le attività di sorveglianza, monitoraggio, valutazione e ricerca; rafforzare la governance, le alleanze e i network per favorire l’approccio “salute in tutte le politiche” (health in all policies). I risultati, presentati nel nuovo “Better food and nutrition in Europe: a progress report monitoring policy implementation in the WHO European Region”, sono il risultato delle risposte che ciascun Paese ha dato al WHO Global nutrition policy review questionnaire. Questo nuovo report mostra le aree in cui sono stati compiuti i maggiori progressi (alimentazione scolastica, riformulazione alimentare, politiche fiscali e attività di sorveglianza dell’obesità infantile), quelle che richiedono maggiori attenzioni (come l’etichettatura alimentare, e il controllo delle attività di marketing). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 3,6 Mb).

 

22/3/2018 - Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale 2018

“5 ways to 5 grams”, ovvero 5 modi per arrivare a 5 grammi: il tema della Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale che si è svolta dal 12 al 19 marzo è stato un chiaro riferimento al valore soglia di 5 grammi di sale raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) come assunzione massima giornaliera per la popolazione adulta (corrispondenti a circa 2 grammi di sodio al giorno). Per approfondire leggi il commento a cura di Simona Giampaoli, Chiara Donfrancesco e Serena Vannucchi (Istituto superiore di sanità).

 

18/1/2018 - Lotta all’obesità e alle cattive abitudini alimentari: dall’Oms Europa una pubblicazione dedicata

Public Health Panorama, la rivista di sanità pubblica dell’Oms Europa, dedica il suo ultimo numero alla diffusione dell’obesità e delle cattive abitudini alimentari nella Regione. In un momento in cui le diete non salutari si stima siano responsabili di 1 decesso su 5 a livello globale e a metà strada del cammino intrapreso con l’European Food and Nutrition Action Plan 2015–2020, questa pubblicazione risulta una risorsa per approfondire le lezioni apprese finora e alcune ricerche su queste tematiche. “Turning the tide on obesity and unhealthy diets” (Cambiare l’andamento dell’obesità e delle diete non salutari), questo il titolo del volume, fornisce una sorta di fotografia sulle sfide che i governi devono affrontare per attuare politiche volte a migliorare la salute pubblica. Per approfondire consulta la pubblicazione completa “Turning the tide on obesity and unhealthy diets” (Volume 3, Issue 4, December 2017) e leggi il comunicato stampa sul sito dell’Oms Europa.

 


 

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