Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute e ambiente

Cambiamenti climatici e salute: l’impegno prosegue

14/7/2016 - Oltre 300 invitati – tra cui ministri, esperti di salute, medici, Organizzazioni non governative ed esperti sui cambiamenti climatici - hanno partecipato alla Second Global Conference Health and Climate (Parigi, 7-8 luglio 2016) in cui sono state discusse e proposte alcune azioni chiave di implementazione degli accordi presi durante la conferenza Cop21 di Parigi (che si è svolta tra novembre e dicembre 2015). In particolare, durante la conferenza:

  • sono stati evidenziati i benefici legati al passaggio a fonti di energia pulita (che aiuterebbero a ridurre i livelli di inquinanti atmosferici e a fornire energia per le strutture sanitarie dei Paesi a basso reddito)
  • è stato raccomandato il passaggio a una produzione alimentare più sostenibile e a diete più salutari (ad esempio promuovendo il consumo di frutta e verdura di stagione, prodotti localmente)
  • è stata invocata l’adozione di un nuovo approccio intersettoriale, che leghi le valutazioni economiche sanitarie ai cambiamenti climatici (per esempio calcolando i rischi sanitari evitabili grazie alle politiche ambientali)
  • è stato suggerito che i gruppi di stakeholder lavorino congiuntamente per evidenziare come intervenire sul cambiamento climatico e migliorare la salute
  • è stata ricordata la necessità di misurare i progressi di ciascun Paese nella protezione della salute dai cambiamenti climatici
  • è stata sottolineata l’importanza del settore sanitario come leader nella comunicazione, verso decisori politici e pubblico, di alcuni aspetti chiave (come l’urgenza rappresentata dal cambiamento climatico e i suoi rischi per la salute).

Durante la conferenza è stata lanciata anche la campagna BreatheLife, ideata da Oms, Climate and Clean Air Coalition e Governo norvegese, che si propone di aumentare la consapevolezza sui rischi per la salute degli inquinanti climatici di breve durata (short-lived climate pollutants) che contribuiscono significativamente al riscaldamento globale e all’inquinamento atmosferico.

 

Risorse utili

  • l’action agenda della conferenza contenente le conclusioni delle due giornate di lavoro (pdf 686 kb)
  • la pagina del sito Oms dedicata alla campagna BreatheLife.