Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie croniche

Ultimi aggiornamenti

19/7/2018 - Gruppo direttivo per la promozione della salute, la prevenzione e la gestione delle malattie non trasmissibili

Per sostenere i Paesi nel conseguimento degli obiettivi internazionali (Sustainable Development Goals) in materia di salute e ridurre la mortalità correlata alle malattie croniche, la Commissione europea, il 17 luglio scorso, ha adottato una Decisione con la quale costituisce il Gruppo direttivo per la promozione della salute, la prevenzione e la gestione delle malattie non trasmissibili (Steering Group on Health Promotion, Disease Prevention and Management of Non-Communicable Diseases, SGPP). Il Gruppo direttivo si occuperà di un ampio spettro di tematiche relative alle politiche in materia di sanità pubblica e potrebbe istituire sottogruppi per lavorare su problemi specifici, per periodi di tempo limitati. Pertanto, i gruppi di esperti della Commissione già esistenti e istituiti per particolari malattie, ad esempio quelli sul controllo del cancro e sulle malattie rare, saranno ora sostituiti dal Gruppo direttivo. In pratica, il gruppo direttivo fornirà consulenza specialistica alla Commissione sullo sviluppo e l’implementazione di attività nel campo della promozione della salute, della prevenzione delle malattie e della gestione delle malattie non trasmissibili. Promuoverà inoltre scambi di esperienze tra gli Stati membri. Per approfondire consulta le pagine del sito della Commissione europea dedicate al Gruppo direttivo (in italiano e in inglese), alla notizia e alla Decisione (pdf 166 kb).

 

12/7/2018 - Autogestione delle malattie croniche: il progetto europeo Compar-Eu

Il progetto europeo Compar-Eu si propone di individuare, confrontare e valutare gli interventi di autogestione più efficaci e più efficienti per i pazienti adulti con diabete di tipo 2, obesità, broncopneumopatia cronica ostruttiva e scompenso cardiaco. Si tratta di quattro malattie croniche con elevato impatto socio-sanitario che richiedono un approccio complesso e multicomponente da parte di tutti gli stakeholder. Tenendo conto di queste caratteristiche i partner di Compar-Eu hanno messo a punto una piattaforma interattiva per la condivisione di buone pratiche e di strumenti decisionali. Tra i vari obiettivi specifici del progetto, di particolare interesse è il tentativo di identificare e dare priorità agli esiti di malattia secondo la prospettiva del paziente attraverso teniche di ricerca del consenso con il coinvolgimento di pazienti e associazioni di pazienti. Altre attività di Compar-Eu sono mirate a offrire un contributo in termini di politiche sanitarie, con la valutazione del costo-efficacia e della implementabilità degli interventi. Partner di Compar-Eu, così come del progetto Chrodis Plus è l’European Patients Forum (Epf), l’organizzazione ombrello che lavora con i gruppi di pazienti con malattie croniche a sostegno dei diritti e della salute pubblica in Europa. Visita il sito del progetto e naviga la pagina del sito dell’Epf dedicata ai progetti europei.

 

28/6/2018 - Raccomandazioni Oms per il contrasto alle malattie croniche non trasmissibili

La Commissione di alto livello sulle malattie croniche non trasmissibili (Ncd) istituita dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nell’ottobre 2017 ha pubblicato il documento “Time to deliver: report of the WHO Independent High-Level Commission on Noncommunicable Diseases”. Vengono enunciate 6 raccomandazioni prioritarie per contrastare le Ncd e accelerare il raggiungimento entro il 2030 degli obiettivi dei Sustainable Development Goal for NCDs – la riduzione di un terzo della mortalità prematura riconducibile alle Ncd e la promozione della salute mentale – che non sembra garantito dalla velocità dei progressi in atto. Prendendo in considerazione sia le Ncd più rilevanti (malattie cardiovascolari, cancro, malattie respiratorie e diabete) sia i loro fattori di rischio (abitudine al fumo, consumo di alcol a rischio, alimentazione non corretta e bassi livelli di attività fisica), la Commissione richiama alla necessità di: 1) aumentare la leadership e la responsabilità dei decisori politici rispetto alle azioni di contrasto alle Ncd; 2) individuare le priorità e la scalabilità delle azioni; 3) inserire l’attenzione alle Ncd, o aumentarla, nelle politiche sanitarie e nell’assistenza universale, individuando sinergie tra programmi sanitari mirati alle malattie croniche; 4) collaborare, stabilire accordi e regole con i privati e la società civile; 5) individuare nuove modalità di finanziamento delle azioni di contrasto alle Ncd, soprattutto a livello internazionale; 6) migliorare la rendicontazione (accountability). Scarica il documento completo (pdf 1,4 Mb) e leggi su The Lancet l’articolo di commento della Commissione Oms.

 

19/4/2018 - Linee guida su malattie croniche e lavoro

Il 20 marzo sono state presentate al Parlamento europeo le linee guida su lavoro e malattie croniche, risultato dei 3 anni di lavoro del progetto europeo Pathways che, coordinato dall'Istituto Neurologico Besta di Milano, ha coinvolto 12 partners da 10 Paesi europei. L’obiettivo di Pathways è analizzare l’impatto, crescente, delle malattie croniche non trasmissibili, in parte legate all’invecchiamento, nel mondo del lavoro e proporre soluzioni in grado di promuovere l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone che ne sono affette (si stima 1 su 4 in età lavoratìva). I partner di Pathways hanno svolto in 10 Paesi consultazioni tra tutti gli stakeholder e hanno individuato la necessità di un’azione di sensibilizzazione al fenomeno, dell’adozione di misure di inclusione e di specifiche norme. Il progetto Pathways ha dunque presentato al Parlamento europeo 7 raccomandazioni e 34 azioni che possono supportare l'attuazione di strategie per migliorare la situazione occupazionale di persone con malattie croniche. I risultati di Pathways sono inoltre alla base di uno dei workpackage (WP8) della Joint Action europea CHRODIS Plus, coordinato dall’Istituto Besta, a cui partecipa anche l’Istituto superiore di Sanità. Leggi il comunicato stampa (pdf 302 kb) e consulta il sito del progetto Pathways e il sito della Joint Action europea CHRODIS Plus.

 


 

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