Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie croniche

Le malattie croniche e il Piano nazionale della prevenzione 2005-2007

L’incidenza sempre più alta delle patologie croniche e delle loro complicanze, in larga misura prevenibili, ha portato alla definizione di un Piano nazionale della prevenzione, anche sulla base del peso finanziario di queste patologie che gravano sul Servizio sanitario nazionale. La Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome, nella seduta del 23 marzo 2005, ha così approvato il Piano nazionale della prevenzione 2005-2007.


Gli interventi di prevenzione primaria e secondaria e gli interventi di educazione e promozione della salute vengono attuati in Italia con modalità diverse da Regione a Regione. È stato quindi necessario stabilire un coordinamento per conseguire obiettivi di salute uniformi in tutto il Paese, in modo che tutti i cittadini possano accedere ai servizi di diagnosi precoce e prevenzione. Il coordinamento del Piano nazionale della prevenzione è affidato al Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm), che ha il compito di organizzare insieme alle Regioni i piani di sorveglianza e la prevenzione attiva.

Gli ambiti del Piano nazionale della prevenzione, che avrà durata triennale per permettere la messa a regime degli interventi, sono:

  • patologia cardiovascolare (diffusione della carta del rischio, prevenzione di obesità, complicanze del diabete e recidive)
  • screening dei tumori
  • incidenti (domestici, stradali, sul lavoro)
  • vaccinazioni.
Leggi su EpiCentro il focus dedicato al Piano nazionale della prevenzione 2005-2007.