Gli interventi di prevenzione primaria e secondaria e gli interventi di
educazione e promozione della salute vengono attuati in Italia con modalità
diverse da Regione a Regione. È stato quindi necessario stabilire un
coordinamento per conseguire obiettivi di salute uniformi in tutto il Paese, in
modo che tutti i cittadini possano accedere ai servizi di diagnosi precoce e
prevenzione. Il coordinamento del Piano nazionale della prevenzione è affidato
al
Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm), che
ha il compito di organizzare insieme alle Regioni i piani di sorveglianza e la
prevenzione attiva.
Gli ambiti del Piano nazionale della prevenzione, che avrà durata triennale per
permettere la messa a regime degli interventi, sono: