Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

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Studi

L’Italia il terzo paese europeo, dopo Irlanda e Belgio, ad aver introdotto una legge sul divieto di fumo nei locali pubblici. Politiche contro il tabagismo sono state attuate negli scorsi anni soprattutto negli Stati Uniti, dove sono anche stati predisposti numerosi studi per valutarne gli effetti. In questa sezione di Epicentro proponiamo una selezione di alcune di queste ricerche.

Valutazione dell’inquinamento da fumo nei locali pubblici
Indoor Air Quality in Hospitality Venues Before and After Implementation of a Clean Indoor Air Law - Western New York, 2003. Pubblicato su Morbidity and mortality weekly report (Mmwr), il 12 novembre 2004 (Vol. 53: 1038-1041). Una ricerca su locali e bar di New York prima e dopo il divieto di fumo.

Impact of a Smoking Ban on Restaurant and Bar Revenues --- El Paso, Texas, 2002. Pubblicata su Morbidity and mortality weekly report (Mmwr), il 27 febbario 2004 (Vol. 53: 150-152).

Respirable particles and carcinogens in the air of Delaware hospitality venues before and after a smoking ban. Studio pubblicato da J. Repace su Journal of Occupational and Environmental Medicine nel 2004 (Vol. 46:887-905).

Attuazione e rispetto della legge
Compliance with the New York City Smoke-Free Air Act. Studio di A. Hyland, KM Cummings, M Wilson. Su Journal of Public Health Management and Practice pubblicato nel 1999 (Vol. 5:43-52).

Long term compliance with California’s smoke-free workplace law among bars and restaurants in Los Angeles County. Uno studio di MD Weber, DAS Bagwell, JE Fielding, SA Glantz. Su Tobacco Control, 2003 (Vol. 12: 269-273).

 

Fumo passivo
Niente rischio-zero per il fumo passivo, secondo i risultati del nuovo rapporto pubblicato dal Surgeon General Office degli Stati Uniti. Il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e cancro al polmone aumenta infatti rispettivamente del 25-30% e del 20-30% per i non fumatori esposti a casa o sul posto di lavoro. Il rapporto The Health Consequences of Involuntary Exposure to Tobacco Smoke sottolinea come anche una breve esposizione a fumo passivo rappresenti un pericolo: l’unico modo per proteggere la salute dei non fumatori, quindi, eliminare completamente il fumo all’interno dei locali chiusi. Leggi il comunicato in italiano, la traduzione in italiano dell’executive summary del rapporto e scarica il documento e il materiale pubblicato sul sito del Surgeon General Office.