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Malattie infettive

Sindrome respiratoria da coronavirus in Medio Oriente (Mers CoV). Il punto in Italia

A cura del reparto di Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss

 

14 novembre 2013 – In seguito ad approfondimenti, l’Oms ha riclassificato i casi confermati di sindrome respiratoria da coronavirus Medio Orientale (Middle East respiratory syndrome coronavirus infection, Mers CoV) identificati in Italia (Toscana). Da tre casi inizialmente confermati si è passati ad un solo caso confermato e due casi probabili.

 

Il caso è stato confermato venerdì 31 maggio dall’Istituto superiore di sanità (Dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate) secondo le procedure indicate dalla Circolare pubblicata il 16 maggio scorso dal ministero della Salute. Si tratta di un uomo di 45 anni, ritornato il 25 maggio da un soggiorno in Giordania di 40 giorni e che al ricovero presentava sintomi di febbre alta, tosse e segni di insufficienza respiratoria.

 

Secondo le definizioni dell’Oms, i coronavirus sono una grande famiglia di virus che possono causare malattie negli animali e negli esseri umani con sintomi che vanno dal comune raffreddore alla sindrome respiratoria acuta grave (Sars). Si sottolinea, che il Mers CoV è un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell’uomo e, secondo il ministero della Salute «anche se questo nuovo coronavirus è geneticamente correlato al coronavirus della Sars, i due virus sono diversi. Sulla base delle informazioni attuali, infatti, sembra che il nuovo coronavirus, a differenza del virus della Sars, non si possa trasmettere facilmente tra le persone».

 

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