(12 gennaio 2012) Dall’Emilia Romagna l’aggiornamento epidemiologico
Il rapporto (pdf 430 kb), pubblicato a dicembre 2011 dal Servizio sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, mette in evidenza i cambiamenti osservati nel tempo in seguito all’introduzione delle vaccinazioni e alle modifiche del Sistema di sorveglianza delle malattie invasive batteriche. Emerge un impatto molto positivo della vaccinazione contro il meningococco C: dall’introduzione del vaccino non sono più stati segnalati casi nella fascia 0-4 anni, si è assistito a un calo significativo anche nelle altre fasce di età e non si è verificato un aumento di casi da meningococco B. Per quanto riguarda lo pneumococco si assiste al generale aumento delle segnalazioni attribuibile all’estensione della Sorveglianza verso forme cliniche prima non monitorate. Per quanto riguarda le meningiti da pneumococco, dopo l’introduzione del vaccino coniugato 7-valente vi è stato un calo del 50% circa dei casi nella fascia di età 0-4 anni con una conseguente riduzione della mortalità per la stessa fascia. Nelle altre classi di età i tassi di incidenza si sono mantenuti stabili. Per l’emofilo, dopo un trend in calo per diversi anni a seguito della vaccinazione contro l’emofilo b, si assiste a un aumento dei casi di meningite e di sepsi negli ultimi 2 anni e alla diffusione di forme non capsulate e capsulate di tipo e ed f. Dai dati disponibili emerge inoltre una riduzione delle forme non identificate (dal 20,0% al 10,6%) a dimostrazione del miglioramento delle capacità diagnostiche di laboratorio. Per maggiori informazioni scarica il documento “Malattie invasive batteriche in Emilia-Romagna aggiornamento epidemiologico e impatto delle vaccinazioni 1996-2010” (pdf 430 kb).