Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie infettive

Archivio 2012

(20 dicembre 2012) Notiziario della settimana

Stagione influenzale in Europa, focolaio di febbre dengue nella Regione autonoma di Madeira, febbre gialla in Congo: ecco alcuni degli aggiornamenti epidemiologici della settimana. Leggi il notiziario al 20 dicembre 2012.

 

(13 dicembre 2012) Notiziario: i dati della settimana

EpiCentro continua a pubblicare una sintesi dei principali eventi registrati nei Paesi europei, mediterranei e nel mondo. Leggi il notiziario al 13 dicembre.

 

(13 dicembre 2012) EpiSouth Plus: stato dell’arte e prospettive nel primo project meeting

Le molteplici minacce per la salute pubblica che possono verificarsi a livello globale non hanno confini nazionali; le malattie, come altre minacce dovute a sostanze biologiche, chimiche o radio-nucleari, possono infatti diffondersi rapidamente nella nostra società a causa degli ingenti e continui movimenti di persone e merci. È per questo che promuovere, rafforzare e consolidare il dialogo e la cooperazione fra i singoli Stati diventa non solo una necessità, ma un vero e proprio imperativo al fine di garantire la sicurezza sanitaria di ogni cittadino. Esattamente in questa direzione si è mosso negli ultimi anni il network internazionale EpiSouth che, il 5-7 dicembre scorsi, ha tenuto a Roma il suo project meeting. Circa 150 partecipanti hanno preso parte alla tre giorni che, articolata in diverse sessioni tematiche, ha contribuito a fornire un quadro più chiaro sulle strategie da adottare nel Bacino del Mediterraneo per il rafforzamento della preparazione e della risposta a potenziali minacce per la salute, nonché la loro precoce identificazione a livello nazionale e regionale nel contesto dell’implementazione del Regolamento Internazionale (IHR-2005) dell’Oms. Leggi al riflessione a cura di Maria Grazia Dente, Massimo Fabiani, Flavia Riccardo, Valeria Alfonsi e Silvia Declich (Reparto di Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

(6 dicembre 2012) Il notiziario della settimana

Il notiziario settimanale sulla situazione epidemiologica internazionale aggiorna sui nuovi casi di malaria P. vivax registrati in Grecia, sul focolaio di febbre dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo), sull’infezione da virus West Nile e sull’andamento dell’attività influenzale. Dall’Europa anche la notizia sulla ripresa della vaccinazione antitubercolare in Romania. Tra gli eventi segnalati nei Paesi del bacino Mediterraneo i casi di sindrome respiratoria acuta causati da nuovo coronavirus. Per concludere, la sezione dedicata alle notizie dal resto del mondo aggiorna sui focolai di febbri emorragiche registrati in Africa nel 2012.

 

(29 novembre 2012) Il notiziario settimanale

Uno sguardo ai casi di malattie infettive registrati nei Paesi europei, del Mediterraneo e nel resto del mondo. Dall’Europa le segnalazioni di reazioni avverse a un vaccino antitubercolare Bcg in Romania, l’aumento dei casi di criptosporidiosi registrate in alcuni Paesi Ue e il risk assessment dell’Ecdc sui casi di sindrome respiratoria acuta causati da nuovo coronavirus. Inoltre un aggiornamento sui casi di malaria da Plasmodium vivax in Grecia, di febbre dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo), sull’infezione da West Nile e sull’attività influenzale.

Infine, le nuove modalità di segnalazione dell’Oms relative ai casi di infezione nell’uomo di influenza aviaria H5N1 e i dati sui focolai di febbri emorragiche registrati in Uganda (Marburg ed Ebola) e Sudan (febbre gialla). Leggi il notiziario con i dati aggiornati al 29 novembre.

 

(22 novembre 2012) Il notiziario della settimana

Nel notiziario l’aggiornamento dei dati epidemiologici sulle malattie infettive in Europa, nei Paesi del Mediterraneo e nel mondo. Le fonti: il “Communicable disease threats report, 11-17 November 2012, week 46” (pdf 499 kb) e i risk assessment Ecdc, il bollettino settimanale “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 243 (7-14 Novembre 2012)”, il bollettino epidemiologico della sorveglianza dei casi umani di malattia neuro-invasiva da West Nile virus in Italia, gli articoli di letteratura internazionale (The Lancet) e i comunicati del  Global Alert and Response dell’Oms. Tra le news: attività influenzale, nuovo coronavirus, West Nile, Dengue a Madeira, malaria in Grecia, Febbre gialla in Sudan, febbre Marburg ed Ebola in Uganda.

 

(15 novembre 2012) Gli aggiornamenti epidemiologici della settimana

L’aggiornamento dei dati epidemiologici sulle malattie infettive in Europa, nei Paesi del Mediterraneo e nel mondo: leggi l’approfondimento sui bollettini settimanali “Communicable disease threats report, 4-10 November 2012, week 45” (pdf 451 kb), pubblicato dall’Ecdc, e “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 242 (31 October – 6 November 2012)” (pdf 289 kb), pubblicato dal network EpiSouth.

 

(8 novembre 2012) Cdtr, settimana 44: le segnalazioni dell’Ecdc di questa settimana

Il bollettino settimanale “Communicable disease threats report, 28 October-3 November 2012, week 44” (pdf 586 kb) fornisce aggiornamenti sui casi di Salmonella Stanley in Europa, sui casi di infezione di antrace in utilizzatori di droghe per via endovenosa, sulla prima epidemia con trasmissione autoctona di virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo) e sul monitoraggio stagionale dell’influenza. Dal primo agosto 2011 al 23 ottobre 2012, sono stati identificati 517 casi di infezione da Salmonella Stanley nell’Unione europea (Ue), di cui 8 nel nostro Paese. Dal Regno Unito arriva la segnalazione di un nuovo caso confermato di antrace in un consumatore di droghe per via endovenosa a Oxford (Inghilterra). Da giugno al 2 novembre 2012 sono stati segnalati nell’Ue 12 casi confermati di infezione, di cui quattro fatali. Il bollettino fornisce inoltre aggiornamenti sulla prima epidemia con trasmissione autoctona di virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo): al 31 ottobre erano stati notificati 62 casi confermati e 463 probabili. Sei casi di importazione sono stati registrati tra turisti europei di ritorno dall’Isola. Relativamente alla sorveglianza sull’influenza stagionale, il bollettino segnala che, nella settimana 43, tutti i 18 Paesi Ue notificanti hanno riportato un’attività clinica dell’influenza di bassa intensità. Per maggiori informazioni e per le altre segnalazioni in questo numero scarica il documento completo (pdf 586 kb).

 

(8 novembre 2012) Infezione da nuovo coronavirus: aggiornamento dei dati

Il 4 novembre, il ministero della Salute dell’Arabia Saudita, ha segnalato su ProMed (Program for Monitoring Emerging Diseases) un caso confermato di sindrome respiratoria acuta causato da nuovo coronavirus, temporaneamente indicato con il nome di nCoV-EMC. Il paziente, a cui è stata diagnosticata l’infezione è stato curato a Riyadh ed in via di guarigione. Questo rappresenta il terzo caso conosciuto di infezione. Il soggetto affetto non ha fatto viaggi fuori dalla città ma ha visitato una fattoria una settimana prima che si manifestassero i sintomi. Non sono disponibili ulteriori dettagli sul tipo di fattoria in cui si è recato e su eventuali contatti con animali. Il 24 settembre scorso l’Ecdc aveva pubblicato un il Rapid risk assessmentSevere respiratory disease associated with a novel coronavirus” (pdf 1,3 Mb) a seguito di due casi confermati di cui uno letale. Questo nuovo caso non cambia le conclusioni del documento. Il rischio di trasmissione rimane basso. L’Ecdc segue con attenzione le indagini epidemiologiche in corso.

 

(8 novembre 2012) Bollettino settimanale di EpiSouth

Il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 241 (24 October – 30 October 2012)” (pdf 586 kb) aggiorna i casi di malaria autoctona da P. vivax in Grecia con 5 nuove segnalazioni fornite il 22 ottobre dall’Hellenic Centre for Disease Control and Prevention (Keelpno). Per la prima volta sono stati riportati casi nell’unità periferica di Karditsa (Regione di Tessaglia), da cui provengono due delle segnalazioni, suggerendo quindi una possibile estensione dell’area di circolazione della malaria in Grecia. Gli altri tre casi sono stati segnalati in Laconia. Il 30 ottobre, il ministero della Salute della Tunisia ha invece segnalato 10 nuovi casi di infezione da virus West Nile (Wnv), portando a 33 i casi totali del Paese segnalati nel 2012 (di cui 3 fatali) e a 344 il totale delle segnalazioni provenienti dalla rete di EpiSouth per la stagione 2012. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 586 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(31 ottobre 2012) Cdtr, settimana 43: le segnalazioni dell’Ecdc di questa settimana

Il bollettino settimanale “Communicable disease threats report, 21-27 October 2012, week 43” (pdf 430 kb) dell’Ecdc fornisce aggiornamenti sulla prima epidemia con trasmissione autoctona di virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo), sul monitoraggio stagionale dell’influenza e sui casi di infezione da virus West Nile in Europa. Dall’ultimo aggiornamento, sono 52 confermati e 404 probabili i casi di infezione da virus dengue registrati nell’isola di Madeira. Oltre ai casi autoctoni, l’Ecdc riferisce anche di 4 casi di importazione (in turisti di ritorno da Madeira) riportati dal Regno Unito, dalla Francia e dalla Svezia. Rimangono valide le conclusioni pubblicate nel rapid risk assessment dell’Ecdc l’11 ottobre scorso. In particolare si riafferma che la situazione epidemiologica non implica restrizioni nel commercio e nei viaggi oltre alle procedure di disinfestazione in corso. Relativamente alla sorveglianza sull’influenza stagionale, il bollettino segnala che, nella settimana 42, tutti i 25 Paesi Ue notificanti hanno riportato un’attività clinica dell’influenza di bassa intensità. Il numero di nuovi casi di febbre da virus West Nile segnalati ogni settimana in Europa è in calo. Dall’inizio del 2012 al 25 ottobre, 228 casi (probabili e confermati) sono stati notificati nell’Ue. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 430 kb).

 

(31 ottobre 2012) Bollettino settimanale di EpiSouth

40 i casi di infezione da virus West Nile (Wnv) confermati in Serbia al 18 ottobre per il 2012 (primo anno in cui la Serbia riporta casi di Wnv e rafforza la sorveglianza dei casi umani). Lo riferisce il bollettino settimanale “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N.240 (17 October – 23 October 2012)” (pdf 358 kb) del network EpiSouth. Il documento segnala casi di Wnv anche in Tunisia (22 in totale dall’inizio del 2012). Tra le altre notizie: un caso di rabbia in una volpe in Grecia, l’aggiornamento sul focolaio di febbre di Marburg in Uganda (9 casi tra cui 5 decessi) e l’epidemia con trasmissione autoctona di virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 457 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(25 ottobre 2012) Bollettini settimanali Cdtr e EpiSouth

Il “Communicable disease threats report, week 42, 14-20 October 2012” (pdf 304 kb) fornisce aggiornamenti sulla prima epidemia con trasmissione autoctona di virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo) e sui casi di infezione da virus West Nile in Europa. Inoltre a partire da questa settimana, l’influenza stagionale sarà inclusa tra le patologie monitorate. Dall’ultimo aggiornamento, sono stati identificati 19 casi confermati e 71 probabili di infezione da virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo). Al 17 ottobre, sono 37 i casi confermati e 262 quelli probabili. Trenta persone sono state ricoverate in ospedale. Continuano a essere segnalati casi di infezione da virus West Nile in Europa. Nell’ultima settimana è stato identificato un nuovo caso in Grecia, due nella Federazione Russa, sei in Serbia e uno in Francia (importato dall’Algeria). È iniziata la sorveglianza stagionale dell’influenza. Nella settimana 41, tutti i 24 Paesi Ue notificanti hanno riportato un’attività clinica dell’influenza di bassa intensità. Per maggiori informazioni visita il sito dell'Ecdc e scarica il documento completo (pdf 304 kb).

Nel bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 239 (10th – 17th October 2012)” (pdf 457 kb) sono disponibili informazioni sul caso di infezione da virus West Nile in un uomo di 74 anni, residente in Francia, che ha viaggiato per lavoro in Algeria tra agosto e settembre ed è deceduto a fine settembre. Pur non essendoci una sorveglianza specifica per il West Nile in Algeria si tratta del primo caso segnalato dal 1994. Il bollettino riporta anche due segnalazioni dalla Grecia: un caso di infezione da virus West Nile sull’isola di Corfu e due nuovi casi di infezione da malaria, uno in Laconia e uno in Viotia. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 457 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(18 ottobre 2012) Bollettini internazionali Cdtr ed EpiSouth

Il “Communicable disease threats report, week 41, 7-13 October 2012” (pdf 240 kb) segnala la prima epidemia con trasmissione autoctona di virus dengue nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo). Tra i casi identificati al 10 ottobre, 18 sono confermati e 191 sono probabili. Ventisei casi sono stati ricoverati in ospedale. Il bollettino fornisce inoltre aggiornamenti epidemiologici sul focolaio di gastroenterite che ha coinvolto oltre 11 mila persone, principalmente bambini e adolescenti, in Germania. Le indagini, condotte dal Robert Koch institute, hanno individuato come probabile veicolo dell’epidemia la marmellata di fragole ottenuta da uno specifico lotto di fragole congelate. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 240 kb).

Il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 238 (3rd – 9th October 2012)” (pdf 240 kb) segnala il perdurare dell’epidemia di Wnv in Tunisia (con casi in aumento rispetto al 2010 e al 2011) e l’aumento di casi confermati autoctoni di Dengue in Portogallo (18) che indicano la possibilità che si sia stabilita una circolazione del virus nel bacino del Mediterraneo. Segnalati inoltre due casi confermati e due probabili di Rift Valley Fever (Rvf) in Mauritania agli inizi di ottobre 2012 (incluse due morti). Si tratta di una zona dell’Africa in cui la Rvf è endemica e, già nel 2010, sono stati segnalati in Mauritania 30 casi (tra cui 17 decessi). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 240 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(10 ottobre 2012) Infezione da nuovo coronavirus

Eurosurveillance prosegue nella pubblicazione di studi sul nuovo coronavirus responsabile dei casi di sindrome respiratoria acuta segnalati a settembre 2012 tra Europa e Arabia Saudita. Due articoli, pubblicati nel Volume 17 (Issue 40, 04 October 2012), analizzano il primo le misure di sanità pubblica adottate dal Regno Unito a seguito del caso di sindrome respiratoria acuta residente in Qatar e trasferito nel Regno Unito l’11 settembre. “The United Kingdom public health response to an imported laboratory confirmed case of a novel coronavirus in september 2012” e il secondo “Severe respiratory illness caused by a novel coronavirus, in a patient transferred to the united kingdom from the middle east, september 2012” descrive lo stesso caso focalizzando l’attenzione sulle caratteristiche cliniche e virologiche dell’infezione.

 

(10 ottobre 2012) Bollettini settimanali Cdtr ed EpiSouth

Il “Communicable disease threats report, week 40, 30 September - 6 October 2012” (pdf 514 kb) segnala 10.680 casi di gastroenterite in più di 100 asili e scuole per l’infanzia di 5 Stati federali tedeschi. Non è nota ancora l’eziologia dell’infezione. Inoltre, aggiorna sull’aumento dei casi di infezione da Salmonella Thompson registrati in Olanda a partire dall’ultima settimana di agosto. Le indagini epidemiologiche hanno mostrato una correlazione dei casi con il consumo di salmone affumicato. Le indagini di laboratorio hanno mostrato l’appartenenza allo stesso pattern PFGE, Il bollettino settimanale presenta, inoltre, un aggiornamento sull’epidemia di Salmonella Stanley in Europa, dal primo agosto 2011, sono stati segnalati 441 casi di cui 177 indistinguibili appartenenti allo stesso pattern PFGE. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 514 kb).

Il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 237 (26th September – 3rd October 2012)” (pdf 253 kb) fornisce un aggiornamento sulla segnalazione del 3 settembre, da parte dell’Hellenic centre for disease control and prevention (Hcdcp), di un caso probabile di dengue ad Agrinio, in Etolia-Acarnania (Grecia occidentale): i risultati dei test di laboratorio hanno escluso che si tratti del virus della dengue. Due casi confermati di dengue arrivano invece dalla Regione autonoma di Madeira (Portogallo). Per maggiori informazioni sui casi di dengue in Portogallo. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 253 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(10 ottobre 2012) La salute della popolazione europea e dei migranti in Europa

Dieci interventi da adottare per aumentare la copertura vaccinale anche tra i gruppi di popolazione più vulnerabili tra cui: aumentare con la formazione le capacità comunicative degli operatori sanitari, , migliorare i sistemi di “promemoria vaccinale” per far ricordare le scadenze, includere le vaccinazioni nel quadro globale della salute infantile e valorizzare la figura materna nella gestione dei problemi sanitari dei figli, individuare i gruppi maggiormente a rischio e promuovere la cultura vaccinale tra i media e internet. È quanto emerso dall’incontro “Inform, protect, immunise: engaging underserved populations” (Dublino, 4-6 settembre 2012) organizzato dall’Ecdc per discutere strategie atte a contrastare l’aumento di casi di morbillo nell’Unione europea con esperti del settore sanitario e rappresentanti della società civile e di cui sono disponibili le presentazioni on line. Sempre sul tema di una maggiore inclusione si svolge a Viterbo, tra il 10 e il 13 ottobre, il convegno della Società italiana medicina delle migrazioni (Simm) “Migrazioni, salute e crisi. Coesione sociale, partecipazione e reti per una salute senza esclusioni” (pdf 160 kb), a cui partecipa anche il Cnesps per affrontare il tema della salute tra gli immigrati e proporre strategie per facilitare la sorveglianza delle malattie infettive e l’accesso ai servizi sanitari preventivi.

 

(10 ottobre 2012) Dall’Europa le nuove definizioni di caso

Disponibile on line l’aggiornamento dell’8 agosto 2012, sulla Decisione della Comunità europea 2002/253/EC (pdf 1,3 Mb) contenente un aggiornamento delle definizioni di caso per Hiv/Aids, difterite, malattie batteriche invasive causate da Haemophilus influenzae, epatite B e C, malattia meningococcica, parotite, legionellosi, rosolia congenita, ceppi di Escherichia coli produttori di verocitotossina o Shiga-tossina (VTEC oppure STEC), salmonellosi e leptospirosi. È inoltre disponile una definizione generica di caso su resistenza antimicrobica, infezioni nosocomiali ed encefalite da zecche. L’aggiornamento del 3 settembre 2012 sulla Decisione 2000/96/EC (pdf 701 kb), annette l'encefalite da zecche alla lista delle le infezioni trasmesse dai vettori da segnalare alla rete di sorveglianza europea.

 

(4 ottobre 2012) Infezione da nuovo coronavirus

In seguito ai casi di sindrome respiratoria acuta segnalati in Europa ed Arabia Saudita nel settembre 2012, l’Oms ha recentemente pubblicato un aggiornamento della definizione di caso per le infezioni di sindrome respiratoria acuta dovute a nuovo coronavirus. Su Eurosurveillance, inoltre, due articoli pubblicati il 27 settembre 2012 approfondiscono, il primo, il tema relativo alla diagnosi di laboratorio del nuovo coronavirus attraverso indagini molecolari (real-time PCR) “Detection of a novel human coronavirus by real-time reverse-transcription polymerase chain reaction” e, il secondo, riferisce la definizione di caso e le misure di salute pubblica intraprese “Novel coronavirus associated with severe respiratory disease: case definition and public health measures”.

 

(4 ottobre 2012) Bollettini settimanali Cdtr ed EpiSouth

Il “Communicable disease threats report, week 39, 23-29 September 2012” (pdf 483 kb) segnala che dal primo agosto 2011, in Europa, sono stati segnalati 429 casi di Salmonella Stanley e che in 169 di questi casi, i ceppi di Salmonella Stanley isolati e caratterizzati mediante XbaI-PFGE sono indistinguibili. Il bollettino aggiorna inoltre sui casi di West Nile e malaria. Per maggiori informazioni e per le altre segnalazioni in questo numero visita il sito dell'Ecdc e scarica il documento completo (pdf 483 kb).

Il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 236 (19th September – 25th September 2012)” (pdf 430 kb) aggiorna la situazione epidemiologica dei casi di malattia West Nile nell’uomo: nella settimana in esame Repubblica di Macedonia e Kosovo hanno segnalato ciascuno tre casi confermati e in Italia, al 27 settembre 2012 il Cnesps, riferisce di 22 casi in tre Regioni (Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Sardegna). In Grecia, il 27 settembre, l’Hellenic centre for disease control and prevention (Hcdcp) ha segnalato un nuovo caso autoctono di malaria da P. vivax nella città di Abdera. È la prima volta che viene riportato un caso di malaria da P. vivax in quest’area della Grecia. In Arabia Saudita, Paese confinante con la Regione EpiSouth, il 22 settembre sono stati segnalati 2 casi di sindrome respiratoria acuta con complicazioni renali riconducibili a un nuovo corona virus. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 430 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(27 settembre 2012) Infezione da nuovo coronavirus nel Regno Unito e Olanda

Il 22 settembre l’Health Protection Agency (Hpa) e le autorità sanitarie del Regno Unito hanno segnalato un caso di sindrome respiratoria acuta in un paziente di 49 anni residente in Qatar, trasferito nel Regno Unito l’11 settembre in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni cliniche durante il ricovero nell’ospedale di Doha (il 7 settembre). Gli esami diagnostici effettuati hanno permesso di identificare un nuovo coronavirus come responsabile della malattia. Il coronavirus isolato è stato successivamente confrontato dal punto di vista molecolare con un altro coronavirus isolato in Olanda, presso l’Erasmus medical centre, in un paziente sessantenne deceduto per sindrome respiratoria acuta a fine di giugno. Le indagini molecolari sulle sequenze nucleotidiche dei due virus isolati hanno mostrato una omologia pari al 99,5%. Infine, l’Hpa sta effettuando indagini epidemiologiche su un altro caso di malattia respiratoria acuta in un cittadino saudita deceduto dopo un ricovero a Londra nel mese di agosto 2012. Le indagini epidemiologiche in corso non hanno evidenziato correlazione fra i casi fino a ora segnalati. L’Ufficio europeo dell’Oms sta coordinando le indagini epidemiologiche in corso nel Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e Qatar per stabilire le implicazioni sanitarie dell’evento e ha fornito una definizione di caso per identificare casi di infezione da nuovo coronavirus. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa dell’Oms Europa pubblicato il 26 settembre, il comunicato (pdf 204 kb) del ministero della Salute pubblicato il 26 settembre 2012 e il Rapid risk assessment dell’Ecdc “Severe respiratory disease associated with a novel coronavirus” (pdf 1,3 Mb) del 24 settembre.

 

(27 settembre 2012) Bollettini internazionali: Cdtr e EpiSouth

Il “Communicable disease threats report, week 38, 16- 22 September 2012” (pdf 424 kb) segnala le indagini delle autorità sanitarie spagnole sul focolaio di malattia dei legionari in corso a Blanes, in Catalonia, dove, al 19 settembre sono stati riportati 11 casi. Tra questi si registrano anche tre cittadini olandesi, uno proveniente dalla Lettonia e uno dal Regno Unito. Il bollettino fornisce inoltre un aggiornamento sui casi di Salmonella Stanley e sulla febbre West Nile in Europa. Per maggiori informazioni e per le altre segnalazioni in questo numero visita il sito dell'Ecdc e scarica il documento completo (pdf 424 kb).

Nel bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 235 (12th September – 19th September 2012)” (pdf 292 kb) si riporta la situazione epidemiologica dei casi di malattia West Nile nell’uomo registrati in Italia e nei Paesi del bacino del Mediterraneo. Il 17 settembre, il Croatian national institute of public health ha riferito di 5 casi probabili, mentre il 19 settembre il National institute of public health of Kosovo ha segnalato un caso confermato e due sospetti. Sebbene queste siano le prime segnalazioni di casi nell’uomo in Croazia e Kosovo, non sono inaspettati, vista la recente circolazione del virus nei cavalli e in paesi limitrofi. Infine, anche in Tunisia (al 18 settembre) si registrano tre nuovi casi confermati di West Nile nell’uomo. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 292 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(20 settembre 2012) Bollettino internazionale: Cdtr

Secondo il “Communicable disease threats report, week 37, 9 - 15 September 2012” (pdf 321 kb), dal 1 agosto 2011 al 14 settembre 2012 in Europa sono stati segnalati 402 casi di infezione da Salmonella enteritica Stanley. Le indagini retrospettive hanno rivelato che i primi casi determinati dal ceppo che sta causando l’epidemia sono stati segnalati in Ungheria, ad agosto 2011; successivamente è stato registrato un aumento di nuovi casi a gennaio 2012, un secondo picco a maggio 2012 e un progressivo aumento di nuovi casi fino ad agosto 2012. In nessun caso i pazienti hanno riferito di aver viaggiato al di fuori dei Paesi dell’Ue/Eea prima dell’infezione. Il bollettino Ecdc segnala, inoltre, un nuovo caso fatale confermato di antrace tra utilizzatori di droghe per via endovenosa nel Regno Unito. Per maggiori informazioni e per le altre segnalazioni in questo numero visita il sito dell'Ecdc e scarica il documento completo (pdf 321 kb).

 

(20 settembre 2012) Bollettino internazionale: EpiSouth

Nel bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 234 (5th September – 11th September 2012)” (pdf 211 kb), pubblicato dal network EpiSouth, si riporta la segnalazione dell’Hellenic centre for disease control and prevention (Hcdcp), effettuata il 3 settembre, di un caso probabile di dengue, ad Agrinio, in Etolia-Acarnania (Grecia occidentale). Il caso ha interessato un ottantaquattrenne, che non aveva effettuato viaggi in altri Paesi, deceduto il 30 agosto a causa di uno choc settico. Test di laboratorio e indagini entomologiche sono ancora in corso mentre le autorità greche hanno avviato misure per aumentare la consapevolezza su questa patologia tra gli operatori  del  settore sanitario e la  popolazione (includendo informazioni sulla protezione da punture di zanzare).  Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 211 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(13 settembre 2012) Ecdc: 26esimo Cdtr

Secondo il “Communicable disease threats report, week 36, 2 - 8 September 2012” (pdf 321 kb), dal 1 agosto 2011 al 5 settembre 2012 in Europa sono stati riportati 375 casi di Salmonella Stanley la maggior parte osservati nei mesi tra giugno e agosto 2012. Le indagini effettuate mostrano che l’età mediana tra i casi probabili e confermati, è di 17 anni (range 0-87 anni). Nessun caso ha riferito di aver viaggiato in altro Paese europeo prima dell’infezione.

Nel bollettino sono riportati anche 2 nuovi casi autoctoni di malaria da Plasmodium vivax in Grecia e la segnalazione di un nuovo caso confermato di antrace tra utilizzatori di droghe per via endovenosa nel Regno Unito portando, da giugno 2012, a nove i casi di antrace in Europa . Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 321 kb).

 

(6 settembre 2012) Sindrome polmonare da Hantavirus negli Usa

Al 5 agosto 2012, i Cdc americani riportano un focolaio di sindrome polmonare da Hantavirus (Hantavirus Pulmonary Syndrome, Hps) nel parco nazionale di Yosemite in California. Sei i casi di Hps confermati a partire dal 10 giugno scorso, due dei quali fatali. All’interno del parco, 4 dei 6 casi hanno soggiornato nel campeggio permanente “Signature Tent Cabins” nell’area Boystown del Curry Village; il quinto è stato nella stessa zona senza però utilizzare le tende (sgombrate e disinfettate dal 24 agosto), mentre per il sesto è ancora in corso l’indagine epidemiologica. Il 5 settembre, l’Ecdc ha pubblicato un rapid risk assessment (pdf 624 kb) per valutare il rischio per i turisti europei che si sono recati nel parco ed eventuali rischi di sanità pubblica per la popolazione generale degli Stati Ue. L’Ecdc definisce basso il rischio di infezione, poiché ad oggi sono stati confermati solo 6 casi su migliaia di turisti che hanno visitato l’area sotto indagine. Inoltre, poiché la Hps non si trasmette da persona a persona, non c’è rischio che la malattia si possa diffondere in Europa a partire da questo focolaio. Non sono dunque necessarie misure di salute pubblica per i contatti dei casi. L’Ecdc esorta comunque i medici a considerare la possibilità di una diagnosi da Hps in tutte le persone che dovessero presentare sintomi clinici compatibili con la malattia e, eventualmente, di informarsi su una possibile esposizione a roditori o sulla visita del parco Yosemite. Durante il focolaio 591 cittadini Ue hanno soggiornato nel campeggio e, in totale dal 10 giugno al 24 agosto, 1923 persone in gruppi turistici Ue. Tutti questi potrebbero essere stati esposti alla malattia. La maggior parte di questi è già stata contattata dai responsabili del parco americano e dalle rispettive autorità sanitarie nazionali per prendere eventuali precauzioni. Il periodo di incubazione per l’Hps può arrivare a 6 settimane ed è quindi possibile che nelle prossime settimane si verifichino altri casi. Il ministero della Salute ha diffuso la nota 4 settembre 2012 (pdf 475 kb) sui casi di malattia da Hantavirus registrati in persone che hanno soggiornato nel parco Yosemite. La nota ricostruisce i fatti, indica nell’Ospedale Spallanzani di Roma il laboratorio di riferimento e offre indicazioni per il corretto percorso diagnostico. Per maggiori informazioni leggi: il rapid risk assessment (pdf 624 kb) pubblicato dall’Ecdc il 5 settembre 2012; le pagine dedicate all’hantavirus sul sito dei Cdc, la pagina Global Alert and Response (Gar) dell’Oms sul focolaio negli Usa e la nota del ministero della salute (4 settembre 2012) (pdf 475 kb).

 

(6 settembre 2012) Bollettini internazionali: Cdtr e EpiSouth

Secondo il “Communicable disease threats report, week 35, 26 August-1 September 2012” (pdf 321 kb), dal 1 al 27 agosto, sono stati riportati 117 casi confermati di Salmonella Stanley da cinque Stati membri dell’Unione europea per i quali è disponibile (e identico) il pattern dell’elettroforesi su gel a campo pulsato (Pulsed-Field Gel Electrophoresis, Pfge). Per le ulteriori 140 infezioni da S. Stanley riportate in questi Stati membri il pattern Pfge non è disponibile. Poiché la sorgente di infezione e i potenziali veicoli di trasmissione non sono stati individuati o confermati, è probabile il verificarsi di ulteriori casi di infezione da S. Stanley negli Stati interessati o in altri. Negli Stati membri interessati sono in corso indagini su alimenti e animali per identificare la possibile fonte comune dell’infezione. Nel bollettino settimanale Ecdc sono riportati anche 6 casi autoctoni di malaria da Plasmodium vivax in Grecia a partire dallo scorso giugno. Infine è disponibile un aggiornamento sui casi di infezione da West Nile virus in Europa. Per maggiori informazioni e per le altre segnalazioni in questo numero visita il sito dell'Ecdc e scarica il documento completo (pdf 321 kb).

Nel bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 232 (22nd August – 28th August 2012)” (pdf 420 kb), pubblicato dal network EpiSouth, viene approfondita la situazione dei  casi da West Nile virus in Serbia (che segnala per la prima volta dei casi nell’uomo) e Romania. Si riporta inoltre un recente studio di seroprevalenza che documenta la circolazione del virus della febbre emorragica Congo-Crimea negli animali in Romania, tale scoperta indica una estensione delle aree di circolazione di questo virus in Europa. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 420 kb) e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(6 settembre 2012) Piemonte: bollettino delle notifiche delle malattie infettive 2012

Con 5430 casi, la varicella rappresenta la malattia infettiva maggiormente notificata nel 2011 in Piemonte, seguita dalla scarlattina (1164), dalle salmonellosi non tifoidee (496) e dalla tubercolosi polmonare (287). Sono alcuni dei dati che emergono dal servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (Seremi) della Asl di Alessandria pubblicati nel “Bollettino delle notifiche delle malattie infettive nella Regione Piemonte – Anno 2012” (pdf 830 kb). Dai dati disponibili emerge inoltre che la maggioranza dei casi di malaria è stata diagnosticata, come negli anni precedenti, nella Asl di Torino città. Inoltre, i 40 focolai di varicella notificati in Piemonte, si concentrano soprattutto nella provincia di Novara (37). Si registrano, infine, focolai di scabbia ad Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Torino e Verbania. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 830 kb).

 

(26 luglio 2012) Ecdc: 24esimo Cdtr

Nel periodo 15-21 luglio 2012, l’Ecdc segnala nuovi casi di malattia da West Nile virus nel continente europeo: 4 in Grecia (nella regione dell’Attica), 2 in Volgograd (una regione della Russia Europea). Il 24esimo bollettino Cdtr riferisce anche 1 nuovo caso di antrace tra gli utilizzatori di droghe per via endovenosa riportato dalla Francia e un nuovo caso autoctono di malaria da Plasmodium vivax in Grecia (il primo era stato segnalato a giugno 2012). Il caso riguarda una donna di 48 anni residente ad Evrotas (in Laconia) che non riferisce viaggi in aree dove la malattia è endemica negli ultimi cinque anni. Le autorità sanitarie greche hanno implementato sia misure di lotta al vettore che lo screening attivo sulle popolazioni limitrofe e sui viaggiatori stagionali. La novità introdotta dal Cdtr è l’avvio di una sezione dedicata alla sorveglianza degli eventi sanitari durante i giochi olimpici di Londra 2012. A partire dal 20 luglio, vengono raccolte, attraverso le attività di epidemic intelligence, le informazioni su eventi sanitari e misure di Sanità Pubblica rilevanti per i giochi olimpici. Le informazioni sono raggruppate in base alla provenienza geografica: Regno Unito (Paese ospitante dei giochi), Europa e resto del mondo. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Communicable disease threats report, week 29, 15-21 July 2012” (pdf 1,1 Mb).

 

(26 luglio 2012) EpiSouth: l’aggiornamento settimanale

Nel periodo 11-17 luglio 2012, il network EpiSouth segnala i primi cinque casi del 2012 (1 confermato e 4 sospetti) di malattia da West Nile virus (Wnv) riportati dalle autorità sanitarie israeliane. Anche se il verificarsi di casi di Wnv in Israele non implica un’allerta (poiché la malattia è endemica dal 1947nel Paese), il fatto rimane comunque rilevante perché i Paesi confinanti, appartenenti al network EpiSouth, non sono considerati endemici per questa malattia. Inoltre, il 10 luglio, anche le autorità palestinesi hanno riportato un caso umano di Wnv a Jerico.  Per maggiori informazioni scarica il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin –N. 226 (11th July – 17th July 2012)” (pdf 191 kb), pubblicato dal network EpiSouth e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(19 luglio 2012) Ecdc: 23esimo Cdtr e rapid risk assessment

Nel periodo 8-14 luglio, nel bollettino settimanale Cdtr (pdf 1,3 Mb), l’Ecdc segnala i primi casi nell’uomo, per il 2012, di malattia da West Nile virus in Europa. Due casi sono stati segnalati dalla Grecia (nella regione dell’Attica), e 5 nella regione di Astrakhan nella Federazione Russa. Il bollettino contiene anche un aggiornamento del focolaio di malattia dei legionari a Calpe (Spagna). Sono stati segnalati 16 casi in turisti che, tra il 21 e il 22 di giugno, hanno soggiornato nell’albergo dove si sospetta sia avvenuta la trasmissione. Riguardo i casi di antrace tra utilizzatori di droghe per via endovenosa, tra il 7 e il 13 luglio è stato segnalato un caso fatale in Danimarca. Tra i vari argomenti di salute in Paesi non Ue il Cdtr segnala: 1 caso di influenza aviaria A(H5N1) in Indonesia e 85 casi di Vibrio colera (di cui 3 letali) confermati dalle autorità sanitarie cubane (la prima volta negli ultimi 150 anni che Cuba riporta un focolaio di colera). Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Communicable disease threats report, week 28, 8-14 July 2012” (pdf 1,7 Mb). Inoltre, in particolare:

(19 luglio 2012) EpiSouth: l’aggiornamento settimanale

Il 6 luglio, le autorità sanitarie indonesiane hanno riportato un caso di influenza aviaria A(H5N1). Si tratta di una bambina di 8 anni che ha sviluppato la malattia il 18 giugno 2012 ed è deceduta il 3 luglio. Le indagini epidemiologiche hanno documentato stretti contatti con del pollame. Nel bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin –N. 225 (4th July – 10th July 2012)” (pdf 415 kb) si riportano anche i primi due casi umani di West Nile virus del 2012 nella Regione “EpiSouth” con il  caso  segnalato il 9 luglio dalla Grecia e quello riportato il 10 luglio in Palestina. Per maggiori informazioni scarica il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin –N. 225 (4th July – 10th July 2012)” (pdf 415 kb), pubblicato dal network EpiSouth e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(19 luglio 2012) Da Ecdc e Oms aggiornamenti su morbillo e rosolia

Tra il 1 gennaio e il 31 maggio 2012, 29 Paesi appartenenti all’Unione europea (Ue) e allo Spazio economico europeo (ee) hanno segnalato 3570 casi di morbillo, portando a 12.594 il numero totale di casi segnalati nei 12 mesi compresi tra giugno 2011 e maggio 2012. Il 79% dei casi segnalati negli ultimi 12 mesi è stato rilevato in Francia, Romania, Italia e Spagna e, nel 71% dei pazienti si trattava di persone non vaccinate. Non si sono verificati decessi e sono stati riportati dieci casi di encefalite acuta. I dati sulla rosolia, rilevati tra il 1 giugno 2011 e il 31 maggio 2012 riferiscono 22.124 casi provenienti da 25 Paesi della Ue e della See (di cui 16.729 casi segnalati tra gennaio e maggio 2012). Il 99% dei casi è stato segnalato da Polonia e Romania. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto “Measles and rubella monitoring” (pdf 800 kb) pubblicato a luglio 2012 dall’European centre for disease prevention and control (Ecdc). Sul sito dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è invece disponibile una versione aggiornata delle fact sheet sulla rosolia che fornisce indicazioni sulla rosolia congenita, sottolineando come la vaccinazione abbia contribuito a ridurre drasticamente la diffusione di questa malattia. Per maggiori informazioni scarica il documento (pdf 800 kb) Ecdc e visita il sito Oms.

 

(19 luglio 2012) Epidemiologia del West Nile virus in Europa: la valutazione dell’Ecdc

Alla luce dei  primi due casi umani di malattia neuro invasiva da West Nile virus registrati nel 2012 in Europa e segnalati dalle autorità sanitarie della Grecia, il 13 luglio l’cdc ha pubblicato un aggiornamento del Rapid risk assessmentEpidemiological situation of West Nile virus infection in the European Union - Update, 13 July 2012” (pdf 398 kb). Dal punto di vista del numero dei casi, però, il bollettino settimanale Cdtr (8-14 luglio) (pdf 1,7 Mb), fornisce informazioni più aggiornate, segnalando anche 5 casi nella regione di Astrakhan (Federazione Russa). Per maggiori informazioni consulta anche le mappe sulla diffusione della malattia da West Nile virus. Le mappe, aggiornate con cadenza settimanale, contengono la distribuzione dei casi umani autoctoni di malattia da West Nile virus segnalati nell’Ue e nei Paesi limitrofi.

 

(19 luglio 2012) Su Eurosurveillance un articolo sul focolaio scozzese

Un articolo pubblicato sulla rivista Eurosurveillance riporta le misure sanitarie attuate per contenere il focolaio di malattia dei legionari registrato a Edimburgo, in Scozia, a giugno 2012. Cinquanta i casi confermati e 49 i sospetti. Le indagini epidemiologiche suggeriscono l’esistenza di una comune esposizione outdoor, collegata probabilmente a torri di raffreddamento. La risposta all’epidemia, attuata tramite azioni coordinate di sanità pubblica, ambientali e cliniche, è stata utile nel limitare il rischio di esposizione e nel ridurre la mortalità e la morbidità della malattia. Per maggiori informazioni consulta l’articolo “Public health response to an outbreak of Legionnaires’ disease in Edinburgh, United Kingdom, June 2012”.

 

(19 luglio 2012) Antrace: il nuovo Rapid risk assessment Ecdc

Al 10 luglio 2012 sono stati segnalati 5 casi di antrace in utilizzatori di droghe per via endovenosa in Paesi europei. Di questi, 3 casi in Germania (uno fatale), 1 in Danimarca (fatale) e 1 in Francia. Per tutti i casi, la data di inizio della malattia si colloca tra i primi di giugno e l’11 luglio 2012. Tramite tipizzazione molecolare è stato possibile dimostrare un alto livello di omologia tra i ceppi di Bacillus anthracis isolati dai primi due casi tedeschi; per il terzo caso segnalato in Germania, lo scarso materiale genetico a disposizione non ha permesso di confermare definitivamente l’elevata omologia con i ceppi isolati dai precedenti casi. Rimane da effettuare la tipizzazione molecolare dei ceppi isolati dai casi riportati da Francia e Danimarca. Al momento, la diffusione geografica dell’eroina potenzialmente contaminata rimane sconosciuta, anche se è possibile un’origine comune a quella associata al focolaio registrato in Scozia nel 2009-2010. In Europa, permane il rischio di esposizione a eroina contaminata tra gli utilizzatori di droghe per via endovenosa e non è da escludere che si manifestino ulteriori casi di malattia tra i tossicodipendenti, per questo motivo è necessario diffondere le informazioni agli operatori sanitari. Per maggiori informazioni leggi il Rapid risk assessment dell’Ecdc “Anthrax cases among injecting drug users Germany, June-July 2012 - Update, 13 July 2012” pubblicato a luglio 2012.

 

(12 luglio 2012) Ecdc: ventiduesimo bollettino Communicable disease threats report

Nel periodo 13 giugno – 4 luglio 2012 le autorità sanitarie tedesche hanno segnalato tre casi di antrace in utilizzatori di droghe per via endovenosa, dei quali il primo fatale. I primi due sono stati segnalati a Regensburg (stato federale della Baviera), mentre il terzo caso, più recente e in forma cutanea, è stato registrato a Berlino (Stato federale di Berlino). I ceppi dei primi due casi sono risultati identici, o comunque con alto livello di omologia, rispetto a quelli dei casi registrati nel Regno Unito e Germania tra il 2009 e il 2010; il ceppo isolato dal terzo paziente è ancora in fase di tipizzazione. Quest’ultimo caso suggerisce che eroina contaminata starebbe circolando, in Germania, anche fuori dalla regione di Regensburg. L’informazione è riportata nell’ultimo bollettino settimanale dell’Ecdc “Communicable disease threats report, week 27, 1-7 July 2012” (pdf 1,6 Mb). Tra le altre segnalazioni: l’aggiornamento dei casi di malattia dei legionari associati al soggiorno in un hotel di Calpe, in Spagna; l’aggiornamento della sorveglianza messa in atto per il campionato europeo di calcio Uefa Euro 2012; le informazioni sul monitoraggio dei focolai epidemici di morbillo in Europa (tra il 29 giugno e il 5 luglio 2012 non si registrano nuovi focolai); la situazione relativa alle infezioni da West Nile virus nei Paesi Ue (nella settimana 27 in Europa non si segnalano casi nell’uomo; ma, in Italia, è stato confermato il primo caso di sieropositività in un equide per il 2012). Inoltre, tra i vari argomenti di salute in Paesi non Ue, il bollettino segnala 53 casi di colera a Cuba e quattro nuovi casi di poliomielite in Nigeria. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,6 Mb). In particolare, relativamente ai casi di antrace in Germania, l’Ecdc ha pubblicato il 9 luglio un aggiornamento del rapid risk assessment (datato 6 luglio). Scarica il documento originale (pdf 723 kb). Anche per il focolaio di legionellosi in Spagna l’Ecdc, il 4 luglio ha aggiornato il rapid risk assessment (pdf 180 kb).

 

(12 luglio 2012) EpiSouth: l’aggiornamento settimanale

Le autorità sanitarie italiane hanno segnalato un cavallo positivo al West Nile virus (Wnv) nella Provincia di Olbia-Tempio, nella Sardegna settentrionale. Il campione è stato prelevato il 20 giugno 2012 e analizzato in laboratorio nell’ambito della sorveglianza sulla diffusione della malattia da West Nile virus. Le immunoglobuline (IgM) sono risultate positive al Wnv mostrando una circolazione recente del virus nel Paese. Questo è il primo caso di Wnv tra gli equidi riportato nel 2012. Il bollettino settimanale EpiSouth segnala anche un nuovo caso di rabbia in un cane, riferito dalle autorità albanesi. Si tratta di un cane domestico che probabilmente ha avuto contatti con l’ambiente selvatico, come in genere avviene per i casi in animali domestici. Il caso è stato registrato nella regione di Kukes nel Nord Est del Paese dopo due anni e mezzo di assenza di casi. Le autorità sanitarie hanno implementato le misure di controllo. Il 18 giugno, il Centro di prevenzione e controllo delle malattie ellenico, ha riportato un caso di malaria da P. vivax in un cittadino greco di 78 anni residente a Menidi. Tuttavia, la possibile zona di trasmissione della malattia sembra essere la zona di Maratona. Le misure investigative non hanno messo in luce ulteriori casi. Per maggiori informazioni scarica il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin –N. 224 (27th June – 3rd July 2012)” (pdf 415 kb), pubblicato dal network EpiSouth e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(5 luglio 2012) Ecdc: ventunesimo bollettino Communicable disease threats report

L’ultimo bollettino Cdtr dell'Ecdc “Communicable disease threats report, week 26, 24 - 30 June 2012” (pdf 1,5 Mb) segnala un nuovo caso di malaria da Plasmodium vivax in Grecia, nella città di Maratona. Il 22 giugno 2012 le autorità sanitarie Greche hanno segnalato il terzo caso di malaria dall’inizio dell’anno. Il paziente è un soggetto di 78 anni che nei 5 anni precedenti all’insorgenza dei sintomi non ha viaggiato in nessuna area a rischio di trasmissione endemica di malaria. Si ritiene che la trasmissione sia avvenuta nella città di Maratona dove il paziente risiede durante le ferie estive. Le autorità greche hanno avviato sia una sorveglianza attiva sulla popolazione residente nella stessa area del caso che le misure di disinfestazione necessarie per il controllo del vettore. Inoltre, il bollettino segnala, inoltre, quattro nuovi casi di legionellosi a Edimburgo, tutti collegati al focolaio originale e 87 nuovi casi di meningite virale in Romania, nel distretto di Suceava, riportati dai media locali. Dal 28 maggio 2012 i casi di meningite virale in Romania segnalati dai media sono 110, tutti in bambini. Le indagini epidemiologiche e di laboratorio, per identificare l’agente eziologico e la fonte dell’infezione, sono attualmente in corso. Il bollettino di questa settimana segnala, inoltre, sei nuovi casi di poliomielite (tre in Nigeria, uno in Ciad e due in Afghanistan). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,5 Mb).

 

(28 giugno 2012) Sorveglianza dei casi umani da Chikungunya, Dengue e West Nile Disease

In Italia, nel 2006, sono stati segnalati 29 casi importati di Febbre Chikungunya confermati e 13 casi importati di Dengue. Dal 2007, dopo l’epidemia autoctona di Chikungunya in Emilia-Romagna, è stato osservato un aumento del numero dei casi importati di Dengue e una riduzione dei casi di Chikungunya. Nel 2009, le segnalazioni sono state relative a 13 casi importati di Dengue e 2 casi importati di Febbre Chikungunya, nel 2010, 7 casi importati di Febbre Chikungunya e 51 casi importati di Dengue e, nel 2011, 2 casi importati di Febbre Chikungunya e 47 casi importati di Dengue. Per quanto riguarda il virus West Nile, nel 2009, si sono verificati 18 casi nell’uomo di malattia neuro-invasiva, nel 2010 5 casi (di cui 2 importati) e nel 2011 14 casi. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Sorveglianza dei casi umani delle malattie trasmesse da vettori con particolare riferimento alla Chikungunya, Dengue e West Nile Disease - Aggiornamento 2012” (pdf 1,2 Mb).

 

(28 giugno 2012) Ecdc: ventesimo bollettino Communicable disease threats report

L’ultimo bollettino Cdtr dell'Ecdc “Communicable disease threats report, week 25, 17 - 23 June 2012” (pdf 1,5 Mb) segnala focolai di morbillo in Inghilterra, Polonia e Francia e tre nuovi casi di malattia dei legionari a Edimburgo, tutti collegati al focolaio originale. Dall’8 giugno il bollettino contiene inoltre una sezione dedicata ai campionati Europei di calcio 2012, che descrive tutte le informazioni diffuse attraverso i media e internet che riguardano eventi sanitari di eventuale interesse. Il bollettino di questa settimana segnala, inoltre, cinque nuovi casi di poliomielite in Nigeria. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,5 Mb).

 

(21 giugno 2012) Ecdc: diciannovesimo bollettino Communicable disease threats report

L’ultimo bollettino Cdtr dell'Ecdc “Communicable disease threats report, week 24, 10 - 16 June 2012” (pdf 1,5 Mb) riporta il caso di un decesso di uomo 51enne a causa dell’antrace. Il fatto, avvenuto in Germania, ha interessato un soggetto che faceva uso di droghe iniettabili. Dall’8 giugno il bollettino contiene inoltre una sezione dedicata ai campionati Europei di calcio 2012, che descrive tutte le informazioni diffuse attraverso i media e internet che riguardano eventi sanitari di eventuale interesse. Il bollettino di questa settimana segnala, inoltre, sei nuovi casi di poliomielite (uno in Nigeria e cinque in Pakistan). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,5 Mb).

 

(21 giugno 2012) EpiSouth: l’aggiornamento settimanale

Il 7 giugno, il ministero della Salute egiziano ha segnalato un nuovo caso umano di influenza A(H5N1) nel governatorato di Kafr el-Sheikh. Il caso ha interessato una bambina di 4 anni, esposta a pollame infetto, ricoverata il 26 aprile 2012, in seguito alla comparsa dei sintomi il giorno precedente, e dimessa il 7 giugno. A metà giugno un articolo pubblicato sul Journal Of The Egyptian Society Of Parasitology ha segnalato 4 casi umani di encefalite da zecca in Egitto. I casi (i primi riportati nell’uomo nel Paese) sono bambini che vivono in zone rurali nel governatorato di Giza. Le implicazioni di salute pubblica sono ancora difficili da valutare. Infine, il ministero della Salute di Gibuti ha segnalato 111 casi di sindrome simil-dengue nella città di Gibuti, tra gennaio e maggio 2012. Per maggiori informazioni scarica il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 219 6 June – 12 June 2012” (pdf 234 kb), pubblicato dal network EpiSouth e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(14 giugno 2012) EpiSouth: l’aggiornamento settimanale

Il 27 maggio il Ministro dell’Agricoltura, delle foreste e della pesca della Cambogia ha segnalato un nuovo focolaio di influenza A(H5N1) tra i polli, nella Provincia di Kampog Speu. Le indagini epidemiologiche sono state avviate in seguito alla segnalazione del caso in un soggetto a stretto contatto con il pollame infetto. Il 5 giugno, a Hong Kong, è stato segnalato un nuovo caso di influenza A(H5N1) in un bambino di due anni che era stato a contatto con pollame infetto. I sintomi, comparsi il 23 maggio, hanno portato al ricovero tre giorni dopo. Per maggiori informazioni scarica il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 219 30 May – 5 June 2012” (pdf 234 kb), pubblicato dal network EpiSouth e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(14 giugno 2012) Ecdc: diciottesimo bollettino Communicable disease threats report

L’ultimo bollettino Cdtr dell'Ecdc “Communicable disease threats report, week 23, 3 - 9 June 2012” (pdf 1,5 Mb) riporta un focolaio di legionellosi in Scozia con 24 casi confermati, 37 sospetti e un decesso. Tutti i casi erano cittadini del Regno Unito e l’indagine epidemiologica non ha ancora permesso di identificare con certezza la fonte del contagio. Dall’8 giugno il bollettino contiene inoltre una sezione dedicata ai campionati Europei di calcio 2012, che descrive tutte le informazioni diffuse attraverso i media e internet che riguardano eventi sanitari di eventuale interesse. Il bollettino di questa settimana segnala, inoltre, tre nuovi casi di poliomielite (Nigeria, Pakistan e Afghanistan). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,5 Mb).

 

(7 giugno 2012) EpiSouth: l’aggiornamento settimanale

Il 29 maggio, in Cambogia, nella Provincia di Kampong Chhnang  è stato segnalato un nuovo caso di influenza A(H5N1) in una bambina di dieci anni che era stata a contatto con pollame infetto. I sintomi, comparsi il 20 maggio, hanno portato al ricovero cinque giorni dopo. Si tratta del ventunesimo caso segnalato in Cambogia, l’ultimo risale al 2 aprile 2012. Per maggiori informazioni scarica il bollettino “EpiSouth Weekly Epi Bulletin –N. 219 23 May –29 May 2012” (pdf 175 kb), pubblicato dal network EpiSouth e visita le pagine dedicate al bollettino settimanale.

 

(7 giugno 2012) Ecdc: diciassettesimo bollettino Communicable disease threats report

Nell'ultimo bollettino Cdtr dell'Ecdc “Communicable disease threats report, week 22, 27 May -2 June 2012” (pdf 226 kb) l’Health Protection Agency in Inghilterra ha segnalato un caso di rabbia importato a Londra. Il paziente, morso da una cane durante un viaggio in India è deceduto il 28 maggio . Dal 26 maggio al 1 giugno è stato inoltre segnalato un focolaio di morbillo a Berlino (quartiere di Schöneberg) con 7 casi (sei bambini e un adulto). Il bollettino di questa settimana segnala inoltre quattro nuovi casi di poliomielite (tre in Nigeria e uno in Afghanistan). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 226 kb).

 

(31 maggio 2012) Ecdc: sedicesimo bollettino Communicable disease threats report

Nell'ultimo bollettino Cdtr dell'Ecdc “Communicable disease threats report, week 21, 20-26 May 2012” (pdf 226 kb) vengono segnalati i 25 casi di legionellosi associata ai viaggi registrati a partire da novembre 2011, probabilmente originatisi tutti da un unico focolaio identificato a Calpe (Spagna). Il bollettino di questa settimana segnala inoltre cinque nuovi casi di poliomielite in Nigeria. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 226 kb).

 

(24 maggio 2012) Ecdc: quindicesimo bollettino Communicable disease threats report

Nell’ultimo bollettino Cdtr dell’Ecdc “Communicable disease threats report, week 20, 13-19 May 2012” (pdf 260 kb) viene segnalato un focolaio di morbillo in Irlanda che ha coinvolto 31 persone, soprattutto adolescenti tra i 12 e i 18 anni, anche se gli ultimi due casi sono avvenuti in bambini delle scuole elementari, con possibile propagazione del focolaio in questo ambito. Viene segnalato anche un aumento dei casi di morbillo in Spagna, in particolare a Valencia dove sono stati riscontrati 800 dei 1000 casi sospetti registrati nel Paese durante i primi mesi del 2012. Sono inoltre ancora attivi i focolai di morbillo nel Regno Unito ed è stato segnalato un nuovo focolaio comprendente 8 casi probabili. Sebbene nel 2012, il numero di focolai e casi segnalati nei Paesi della Comunità Europea è di molto inferiore al 2011 e 2010, il grande numero di casi (9300) riportati in Ucraina nei primi mesi del 2012 desta attenzione anche per l’ampio numero di visitatori che si attende in questo Paese nel mese di giugno per il campionato europeo di calcio organizzato dalla Uefa. Il bollettino di questa settimana segnala inoltre due nuovi casi di poliomielite in Nigeria. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 260 kb).

 

(17 maggio 2012) Ecdc: quattordicesimo bollettino Communicable disease threats report

Nell’ultimo bollettino Cdtr dell’Ecdc “Communicable disease threats report, week 19, 6-12 May 2012” (pdf 260 kb) vengono segnalati due casi di morbillo in Lituania. Si tratta di una madre e della figlia, entrambe non vaccinate, di ritorno da un viaggio da parenti (affetti da morbillo al momento dell’incontro), a San Pietroburgo. Si tratta dei primi casi di morbillo registrati in Lituania dall’inizio dell’anno. Il bollettino di questa settimana segnala inoltre un nuovo caso di poliomielite in Pakistan. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 260 kb).

 

(10 maggio 2012) Igiene delle mani: una Giornata dedicata

Il 5 maggio si è svolto il World Hand Hygiene Day 2012 che è stata l’occasione per ribadire a livello internazionale l’importanza di promuovere l’igiene delle mani come misura preventiva fondamentale per ridurre il rischio di infezioni nei luoghi di cura. Molte le pubblicazioni e gli approfondimenti sul tema: sul sito dell’Oms le pagine dedicate alla Giornata e alla campagna annuale “Save lives: clean your hands”; su Eurosurveillance l’editoriale pubblicato il 3 maggio 2012 “Hand Hygiene practices in healthcare: measure and improve”. Leggi anche l’approfondimento pubblicato su EpiCentro l’11 giugno 2009 “Oms: iniziativa e nuove linee guida sull’igiene delle mani nei luoghi di cura”.

 

(10 maggio 2012) Ecdc: tredicesimo bollettino Communicable disease threats report

Nell’ultimo bollettino Cdtr dell’Ecdc “Communicable disease threats report, week 18, 29 April – 5 may 2012” (pdf 200 kb) non vengono segnalati nuovi casi di malattia respiratoria severa tra il personale sanitario di un ospedale in Giordania. Il bollettino segnala anche i dati della sorveglianza della sindromi simil-influenzali che mostrano che, in Europa, l’attività dei virus influenzali nella stagione 2011-2012 è tornata ai livelli di base, tranne in Slovenia dove si registra un’attività di media intensità. Il bollettino di questa settimana segnala inoltre quattro nuovi casi di poliomielite in Nigeria. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 200 kb).

 

(3 maggio 2012) Ecdc: dodicesimo bollettino Communicable disease threats report

L’ultimo bollettino Cdtr dell’Ecdc “Communicable disease threats report, week 17, 22-28 April 2012” (pdf 200 kb) segnala undici casi di malattia respiratoria severa verificatisi in un ospedale a Zarga in Giordania. Tutti, tranne uno che è risultato essere il familiare convivente di un caso, sono operatori sanitari dell’ospedale (infermieri e medici) ricoverati in terapia intensiva, una delle persone colpite è deceduta. L’evento, segnalato dai giornali, è attualmente al vaglio delle autorità sanitarie locali. Il bollettino di questa settimana segnala inoltre un nuovo caso di poliomelite in Nigeria. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 200 kb).

 

(26 aprile 2012) Ecdc: undicesimo bollettino Communicable disease threats report

Nell’ultimo bollettino Cdtr, l’Ecdc segnala un progressivo aumento dei casi di morbillo nel Regno Unito mentre, le segnalazioni pervenute da 14 Paesi europei mostrano che l’attività dei virus influenzali nella stagione 2011-2012 è tornata ai livelli di base. È quanto emerge dall’undicesimo bollettino “Communicable disease threats report, week 16, 15-21 april 2012” (pdf 213 kb). Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 245 kb).

 

(26 aprile 2012) Il “Burden” delle malattie infettive in Europa: un nuovo strumento

Stimare l’effetto delle maggiori patologie infettive nell’Unione Europea è necessario per pianificare strategie di intervento efficaci ed efficienti. L’articolo “New Methodology for Estimating the Burden of Infectious Diseases in Europe” pubblicato su PLos Medicine descrive il metodo proposto dall’Ecdc (sezione Ecdc Burden of communicable diseases in Europe, BCoDE) per valutare gli effetti nel lungo periodo che una infezione può causare tra la popolazione. Per maggiori informazioni  leggi l’articolo.

 

(19 aprile 2012) Ecdc: decimo bollettino Communicable disease threats report

Nell’ultimo bollettino Cdtr, l’Ecdc segnala un progressivo aumento dei casi di morbillo nel Regno Unito mentre, le segnalazioni pervenute da 20 Paesi europei mostrano che l’attività dei virus influenzali nella stagione 2011-2012 è tornata ai livelli di base. È quanto emerge dal decimo bollettino “Communicable disease threats report, week 15, 8-14 April 2012”(pdf 213 kb). Nel bollettino di questa settimana vengono inoltre segnalati due nuovi casi di influenza aviaria (uno in Cambogia e uno in Egitto) e un caso di poliomelite (Afghanistan). Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 245 kb).

 

(19 aprile 2012) Piani pandemici: l’esperienza del 2009 per definire i cambiamenti

Successivamente alla pandemia influenzale del 2009, i singoli Paesi e le organizzazioni internazionali hanno deciso di avviare un processo di valutazione della propria capacità di risposta a eventi straordinari e di revisione dei Piani pandemici nazionali. Dunque, per supportare gli Stati membri della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità in questa revisione, tra settembre e novembre 2011 l’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e l’Oms - Regione Europea - hanno organizzato quattro workshop dedicati a questo tema. L’obiettivo: condividere quanto appreso dall’esperienza dell’A/H1N1v per rafforzare la pandemic prepardness a livello nazionale e internazionale.  Alle quattro giornate di lavoro hanno partecipato 45 Stati dell’Oms Europa. Un joint report pubblicato da Ecdc-Oms ad aprile 2012, sintetizza i punti chiave dei cambiamenti apportati (o da apportare) ai Piani pandemici nazionali. Leggi il commento di Caterina Rizzo e Maria Cristina Rota (reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

(12 aprile 2012) Prevenzione vaccinale: il Piano nazionale 2012-2014

Un documento di riferimento e guida per la pianificazione di politiche di sanità pubblica rivolte alla promozione della salute e, in particolare, alla riduzione o all’eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino: è il nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv) 2012-2014 (pdf 400 kb), pubblicato ad aprile 2012 dal ministero della Salute e approvato con Intesa Stato-Regioni del 22 febbraio 2012. L’obiettivo principale è quello di armonizzare le strategie vaccinali presenti in Italia per poter superare le eventuali disuguaglianze nella prevenzione di queste patologie e nell’accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini, garantendo un’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni prioritarie per la popolazione generale e per i gruppi a rischio. Leggi l’approfondimento.

 

(5 aprile 2012) Ecdc: ottavo bollettino Communicable disease threats report

Nella settimana tra il 24 e il 30 marzo 2012 non sono stati registrati nuovi casi di morbillo tra la popolazione dell’Unione europea, tuttavia sono ancora in corso focolai in Romania e Regno Unito. Per quanto riguarda l’influenza stagionale ventuno Paesi europei mostrano una riduzione progressiva dei casi di influenza stagionale. È quanto emerge dall’ottavo bollettino “Communicable disease threats report, week 13, 25-31 march 2012” (pdf 245 kb). Nel bollettino di questa settimana viene inoltre segnalato un nuovo caso di influenza aviaria insorto in Indonesia. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 245 kb).

 

(29 marzo 2012) Ecdc: il settimo bollettino Communicable disease threats report

Il 20 marzo 2012 le autorità sanitarie del Portogallo hanno segnalatola presenza di un caso di tubercolosi multi resistente (Xdr) in un paziente proveniente dalla Moldavia che aveva  viaggiato, nel novembre 2011, in aereo e tramite autobus sino alla Regione di Algarve, a sud del Portogallo. Il paziente è stato ricoverato, in isolamento, e trattato farmacologicamente in Portogallo. Le autorità sanitarie portoghesi hanno effettuato l’indagine epidemiologica contattando tutti i soggetti entrati in contatto con il caso di tubercolosi durante il suo viaggio in Portogallo e hanno informato l’Organizzazione mondiale della sanità. È quanto emerge dal settimo bollettino “Communicable disease threats report, week 12,18-24 March 2012” (pdf 245 kb). Nel bollettino di questa settimana viene inoltre segnalato un nuovo caso di influenza aviaria insorto in Egitto. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 245 kb).

 

(22 marzo 2012) Il sistema di sorveglianza con il metodo dell’Epidemic intelligence: l’attività dell’Ecdc

Uno degli strumenti utilizzati dall’Ecdc per svolgere i propri compiti è l’Epidemic intelligence che integra il monitoraggio dei potenziali eventi di interesse per la salute pubblica captati dai media con i dati provenienti dalle notifiche ufficiali di malattie. Per capire meglio il significato di Epidemic intelligence, come quest’attività si svolge presso l’Ecdc e come nasce il bollettino settimanale “Communicable Disease Threats Report” (Cdtr), EpiCentro pubblica un report dedicato a cura di Edoardo D’Ippolito (Università di Siena), Giovanni Fiocco (Università degli studi di Roma "Tor Vergata") e Cristina Meleleo (Università degli studi di Roma "Tor Vergata"). La revisione del documento è stata curata dal reparto di Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss. Scarica il documento completo (pdf 456 kb).

 

(22 marzo 2012) Ecdc: il sesto bollettino Communicable disease threats report

Il 13 marzo 2012 l’Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie) ha segnalato la presenza del virus Schmallenberg (Sbv) in Spagna. Si tratta di un nuovo Orthobunyavirus associato a malattia tra gli ovini, bovini e caprini dal novembre 2011 in molti Paesi europei. La scorsa settimana il Central Veterinary Institute olandese ha scoperto la presenza degli anticorpi anti-Sbv nel 70% dei campioni prelevati da vacche olandesi tra il primo novembre 2011 e il primo febbraio 2012, rivelando un’infezione diffusa e una sottostima dei casi totali di infezione da Sbv. L’Istituto di medicina tropicale di Anversa ha segnalato la presenza del virus in 2 dei 23 campioni di insetti catturati tra settembre e ottobre 2011 e in Danimarca il virus è stato rilevato in alcuni moscerini catturati a ottobre 2011. Sono alcuni dei dati presenti nel sesto bollettino “Communicable disease threats report, week 11,11-18 March 2012” (pdf 245 kb). Tra i dati di questa settimana emerge inoltre la segnalazione di due nuovi casi di influenza aviaria insorti in Indonesia e Vietnam. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 245 kb).

 

(15 marzo 2012) Ecdc: il quinto bollettino ommunicable disease threats report

Un nuovo caso di morbillo in Romania, due nuovi casi di poliomelite con sintomi segnalati dall’Oms e 4 nuovi casi di influenza aviaria insorti in Bangladesh (3 casi) e Vietnam (1 caso). Sono alcuni dei dati presenti nel quinto bollettino “Communicable disease threats report, week 10, 4-10 March 2012” (pdf 250 kb). Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 250 kb).

 

(15 marzo 2012) Ecdc: il quarto bollettino Communicable disease threats report

Tre nuovi casi si morbillo in Lettonia, due nuovi casi probabili di poliomelite segnalati dall’Oms, e 4 nuovi casi di influenza aviaria insorti, tra il25 febbraio e il 2 marzo 2012, in Egitto (3 casi) e Indonesia (un caso). Sono alcuni dei dati presenti nel quarto bollettino “Communicable disease threats report, week 9, 26 february-3 March 2012” (pdf 250 kb). Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 250 kb).

 

(1 marzo 2012) Ecdc: il terzo bollettino ommunicable disease threats report

Un nuovo caso di morbillo in Galles, due nuovi casi umani di influenza aviaria (Indonesia ed Egitto) e cinque nuovi casi di poliomelite segnalati dall’Oms. Sono alcuni dei dati presenti nel terzo bollettino “Communicable disease threats report, week 8, 19-25 February 2012” (pdf 260 kb). Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 260 kb).

 

(1 marzo 2012) Ecdc: toolkit per la gestione dei focolai di malattie trasmesse da acqua e cibo

Dotare gli operatori sanitari europei di strumenti utili per la gestione, nazionale e internazionale, dei focolai di malattie trasmesse da acqua e alimenti. È questo lo scopo del “Toolkit for investigation and response to food and waterborne disease outbreaks with an Eu dimension” dell’Ecdc. Si tratta di un pacchetto operativo caratterizzato da due parti principali: documenti, line guida e testi utili nella conduzione delle indagini sui focolai internazionali e lo sviluppo di un software disponibile dai prossimi anni. Per maggiori informazioni consulta il sito Ecdc e leggi l’approfondimento.

 

(23 febbraio 2012) Ecdc: il secondo bollettino Communicable disease threats report

Al 17 febbraio sono stati segnalati 18 casi di legionellosi, 15 dei quali associati ai viaggi e nel corso delle prime sei settimane dell’anno sono stati segnalati 12 casi di poliomelite. Sono alcuni dei dati presenti nel secondo bollettino Ecdc “Communicable disease threats report week 7, 12-18 February 2012” (pdf 260 kb). Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc e scarica il documento completo (pdf 260 kb).

 

(23 febbraio 2012) Dal Veneto il rapporto sulle malattie infettive con i dati 2010

Nel 2010, nella Regione Veneto, sono stati diagnosticati 43 nuovi casi di Aids e si è assistito a 5 decessi per questa patologia. Sul fronte tubercolosi i dati disponibili indicano che nel 2010 si è osservata una riduzione tendenziale del numero di casi tra gli italiani raggiungendo il minimo storico (3,5 casi ogni 100 mila abitanti). In Veneto viene diagnosticato un quinto dei casi di malaria registrati in Italia e, con l’85,7% delle segnalazioni tra cittadini stranieri, anche nel 2010 si è confermato  il trend decrescente del numero e della proporzione di casi di malaria tra gli italiani. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto “Sorveglianze speciali delle malattie infettive. Dati 2010”, pubblicato a gennaio 2012 dal Servizio sanità pubblica e screening delle Regione Veneto. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 6,7 Mb).

 

(16 febbraio 2012) Dall’Ecdc un nuovo report settimanale sulle malattie infettive

"Ecdc communicable disease threat report": è il nome del nuovo bollettino settimanale dell’Ecdc rivolto a epidemiologi e professionisti del settore sanitario impegnati nella prevenzione e nel controllo delle malattie infettive. Il bollettino viene realizzato sulla base di notizie pubblicate sui media e su siti web istituzionali. Scopo dell’iniziativa è fornire informazioni aggiornate e tempestive sulle malattie infettive presenti nell’Unione europea e sull’epidemiologia delle malattie che rappresentano un possibile rischio per l’Europa. Per maggiori informazioni scarica il primo bollettino on line “Communicable disease threats report, 05 – 11 February - week 6” (pdf 243 kb).

 

(12 gennaio 2012) Dall’Emilia Romagna l’aggiornamento epidemiologico

Il rapporto (pdf 430 kb), pubblicato a dicembre 2011 dal Servizio sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, mette in evidenza i cambiamenti osservati nel tempo in seguito all’introduzione delle vaccinazioni e alle modifiche del Sistema di sorveglianza delle malattie invasive batteriche. Emerge un impatto molto positivo della vaccinazione contro il meningococco C: dall’introduzione del vaccino non sono più stati segnalati casi nella fascia 0-4 anni, si è assistito a un calo significativo anche nelle altre fasce di età e non si è verificato un aumento di casi da meningococco B. Per quanto riguarda lo pneumococco si assiste al generale aumento delle segnalazioni attribuibile all’estensione della Sorveglianza verso forme cliniche prima non monitorate. Per quanto riguarda le meningiti da pneumococco, dopo l’introduzione del vaccino coniugato 7-valente vi è stato un calo del 50% circa dei casi nella fascia di età 0-4 anni con una conseguente riduzione della mortalità per la stessa fascia. Nelle altre classi di età i tassi di incidenza si sono mantenuti stabili. Per l’emofilo, dopo un trend in calo per diversi anni a seguito della vaccinazione contro l’emofilo b, si assiste a un aumento dei casi di meningite e di sepsi negli ultimi 2 anni e alla diffusione di forme non capsulate e capsulate di tipo e ed f. Dai dati disponibili emerge inoltre una riduzione delle forme non identificate (dal 20,0% al 10,6%) a dimostrazione del miglioramento delle capacità diagnostiche di laboratorio. Per maggiori informazioni scarica il documento “Malattie invasive batteriche in Emilia-Romagna aggiornamento epidemiologico e impatto delle vaccinazioni 1996-2010” (pdf 430 kb).