Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie infettive

Gli aggiornamenti epidemiologici della settimana (al 17 gennaio 2013)

Eventi in Europa

Secondo quanto riportato dal bollettino Ecdc “Communicable disease threats report, 6-12 January 2013, week 2” (pdf 336 kb), al 6 gennaio erano 2144 i casi totali di febbre dengue riportati nella Regione autonoma di Madeira (Portogallo). Non si registrano casi autoctoni in altri Stati europei.

 

Nella settimana 1 del 2013, il Cdtr riferisce un sostanziale aumento nell’attivitÓ influenzale specialmente nei Paesi nord-occidentali dell’Unione europea. In Italia, continua a crescere l’incidenza delle sindromi influenzali, con un livello di incidenza totale pari a 4,50 casi per mille assistiti alla settimana 2/2013. Per maggiori informazioni consultare il bollettino Influnet (pdf 559 kb). Leggi anche l’approfondimento “Stagione influenzale 2012-2013: la situazione in Europa e nel Nord America al 17 gennaio 2013” a cura di Antonino Bella (reparto di Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss).

 

Eventi nel Mediterraneo

Nessuna segnalazione per il bacino del Mediterraneo arriva dal network EpiSouth nel “EpiSouth Weekly Epi Bulletin – N. 251 (2-8 January 2013)” (pdf 168 kb). 

 

Eventi nel resto del mondo

Secondo il bollettino cdc, il 10 dicembre 2012, i media hanno riportato la notizia di un focolaio di colera a Cuba (tra cui diversi casi all’Avana, la capitale). Negli aggiornamenti del 15 gennaio 2013 del Ministerio de Salud P˙blica e di Who Paho viene riportato che dal 6 gennaio era stato identificato un aumento delle malattie diarroiche nel Municipio di Cerro ed altre municipalitÓ dell’Avana e che 51 casi di infezione da vibrio cholerae toxigenico sierogrouppo O1, sierotipo Ogawa, biotipo El Tor sono stati confermati. In precedenza, 47 casi confermati di colera erano stati riportati nelle Province di Camaguey, Guantanamo e Santiago de Cuba a seguito del passaggio dell’uragano Sandy.

 

Risorse utili