Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie infettive

Gli aggiornamenti epidemiologici della settimana (al 23 maggio 2013)

Eventi in Europa

 

Secondo quanto riportato dal bollettino dell’Ecdc “Communicable disease threats report week 20, 12-18 May 2013” (pdf 697 kb), tra il 1 ottobre 2012 e il 17 maggio 2013, 4 Paesi del nord Europa (Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia) hanno riportato 34 casi di epatite A provocati da un virus di genotipo 1b associato a due sequenze Rna. Nessuno dei pazienti aveva viaggiato fuori dall’Unione europea (Ue) nel periodo in cui potrebbe essere avvenuto il contagio. Sono inoltre stati riportati dai quattro Paesi, 51 ulteriori casi di infezione da virus dell’epatite A, di cui non Ŕ nota la sequenza del genoma, anche in questo caso non associati a viaggi. Le indagini epidemiologiche sono in corso. Per maggiori informazioni leggi anche il rapid outbreak assessment di Efsa ed Ecdc “Outbreak of hepatitis A virus infection in four Nordic countries 15 April 2013” (pdf 236 kb).

 

Sono inoltre disponibili sul Cdtr aggiornamenti sui focolai di morbillo presenti nel Regno Unito e Germania. Per maggiori informazioni sulla situazione epidemiologica del morbillo in Europa e in Italia leggi l’articolo pubblicato il 16 maggio 2013 su Eurosurveillance, l’approfondimento, e ascolta l’intervista rilasciata da Lucia Pastore Celentano (Ecdc) e da Silvia Declich (Cnesps-Iss) a Radio3 scienza il 30 aprile 2013. ╚ inoltre disponibile il rapporto “Who EpiBrief” (pdf 668 kb) sui casi di morbillo e rosolia nella Regione europea dell’Oms nel 2012, pubblicato il 2 maggio 2013 dall’Oms Europa.

 

Eventi nel Mediterraneo

Il 22 maggio 2013, l’Oms ha annunciato un caso probabile e due casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, segnalati, in Tunisia, dal ministero della Salute. I casi confermati sono fratello e sorella, rispettivamente di 34 e 35 anni, affetti da disturbi respiratori lievi. La fonte di infezione potrebbe essere stata il padre (classificato come caso probabile), ammalatosi tre giorni dopo il rientro da un viaggio in Qatar e Arabia Saudita e deceduto il 10 maggio. Ad oggi sono 43 i casi confermati di infezione umana da nuovo coronavirus, di cui 21 fatali. Per approfondire leggi l’approfondimento, il “Novel coronavirus summary and literature update - as of 17 May 2013”, il “Rapid Risk Assessment on Middle East respiratory syndrome coronavirus” (pdf 705 kb) dell’Ecdc aggiornato al 17 maggio 2013 e gli altri aggiornamenti sul sito dell’Oms dedicato alle infezioni da Coronavirus.

 

Come riportato nel bollettino dell’Ecdc, sono stati segnalati 102 casi di infezione da virus dell’epatite A in 15 Paesi Ue/Eea tra viaggiatori di ritorno dall’Egitto. In 18 casi Ŕ stata riscontrata una identica sequenza di Rna virale. Le segnalazioni si sono verificate tra novembre 2012 e aprile 2013 e i casi intervistati hanno riferito di aver visitato almeno due differenti localitÓ del Mar Rosso (Sharm-El-Sheikh e Hurghada) alloggiando in alberghi e villaggi turistici diversi. L’epidemiologia suggerisce una trasmissione, possibilmente alimentare, da una fonte comune persistente. Delle 68 persone di cui Ŕ noto lo stato vaccinale, nessuna Ŕ vaccinata. Per maggiori informazioni leggi il rapporto dell’Ecdc “Outbreak of hepatitis A virus infection in travellers returning from Egypt” aggiornato al 30 aprile 2013 (pdf 278 ) e l’articolo “Increase in Hepatitis A in tourists from Denmark, England, Germany, the Netherlands, Norway and Sweden returning from egypt, november 2012 to march 2013” pubblicato su Eurosurveillance.

 

Eventi nel resto del mondo

Come segnalato nell’aggiornamento epidemiologico dell’Oms, dall’8 maggio 2013 non sono stati confermati nuovi casi di infezione umana da virus A(H7N9) da parte del China National Health and Family Planning Commission. Sono quindi 131 i casi confermati, con 36 decessi. La situazione epidemiologica viene comunque monitorata e sino all’identificazione della fonte di infezione Ŕ possibile che vengano segnalati nuovi casi. Per maggiori informazioni leggi la pagina di approfondimento dedicata all’infezione umana da virus dell’influenza aviaria A(H7N9) su EpiCentro, il Who risk assessmentHuman infections with avian influenza A(H7N9) virus, 10 May 2013” (pdf 134 kb) e il documento dell’Ecdc “Proposed interim case definition and case finding algorithm for reporting patients infected by the avian influenza A(H7N9) virus in Eu/Eea Member States” (pdf 250 kb).

 

Sul sito dell’Ufficio dell’Oms per la Regione del Pacifico occidentale sono disponibili i dati sulla diffusione dell’influenza aviaria A(H5N1) nell’uomo aggiornati al 17 maggio 2013: 15 Paesi hanno segnalato 629 casi e 374 decessi.

 

╚ in corso un’epidemia da virus Polio Wild Type di tipo 1 (WPV1) nel corno d’Africa. ╚ quanto riportato dall’Oms dopo la conferma di un caso di infezione in Somalia, e di test positivi per WPV1 in due contatti  asintomatici di una neonata affetta da paralisi flaccida acuta in Kenya. Per approfondire leggi il comunicato dell’Oms dell’22 maggio 2013.

 

Risorse utili