Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie infettive

Gli aggiornamenti epidemiologici della settimana (al 24 aprile 2013)

Eventi in Europa

Il “Communicable disease threats report week 16, 14-20 April 2013” (pdf 708 kb) dell’Ecdc, fornisce un aggiornamento sul focolaio di epatite A che si Ŕ sviluppato in nord Europa. Tra il 1 ottobre 2012 e il 18 aprile 2013, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia hanno riportato 26 casi di epatite A provocati da uno stesso ceppo virale: virus Hav di genotipo 1b con sequenza Rna identica. Nessuno dei pazienti aveva viaggiato fuori dall’ Unione europea (Ue) nel periodo in cui potrebbe essere avvenuto il contagio. Sono inoltre stati riportati dai quattro paesi, 42 ulteriori casi di infezione da virus dell’epatite A, di cui non Ŕ nota la sequenza del genoma, anche in questo caso non associati a viaggi. Dalle indagini epidemiologiche Ŕ emerso che tutti i pazienti hanno consumato frutti di bosco congelati, tuttavia, finora, non Ŕ stato isolato il virus Hav da campioni di questi alimenti. Le autoritÓ per la sicurezza alimentare in Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia e il Norwegian Institute of Public Health raccomandano di bollire i frutti di bosco congelati prima del consumo. Per maggiori informazioni leggi il rapid outbreak assessment di Efsa ed Ecdc “Outbreak of hepatitis A virus infection in four Nordic countries 15 April 2013” (pdf 236 kb).

 

Il Cdtr affianca, agli aggiornamenti sui focolai di morbillo attualmente presenti nel nord-est dell’Inghilterra (214 casi confermati e 220 sospetti) e in Galles (765 casi), la segnalazione di un nuovo focolaio a Berlino (43 casi da febbraio 2013). Caratteristiche di quest’ultima epidemia sono una elevata proporzione di casi tra 16 e 45 anni (60%) e un elevato tasso di ospedalizzazione.

 

Nella settimana 15/2013, i dati diffusi dal Cdtr indicano una bassa intensitÓ di trasmissione dell’influenza in quasi tutti i Paesi europei (Ue/Eea). In Italia si Ŕ concluso il periodo epidemico. Per maggiori informazioni consultare i bollettini Influnet (pdf 549 kb) e Flunews.

 

Eventi nel Mediterraneo

Non sono stati segnalati nuovi eventi nel bacino del Mediterraneo.

 

Eventi nel resto del mondo

Dal 31 marzo al 23 aprile 2013, il National Health and Family Planning Commission cinese ha comunicato all’Oms 108 casi di infezione umana da virus A(H7N9) confermati in laboratorio, di cui 22 decessi. La situazione epidemiologica Ŕ in costante evoluzione e vengono monitorate tutte le persone che sono entrate in contatto con i pazienti a cui Ŕ stata confermata l’infezione. Al momento non vi sono evidenze di una trasmissione interumana sostenuta del virus, sono tuttavia in corso ulteriori verifiche per risalire all’origine dell’infezione e capire le modalitÓ di trasmissione. Per maggiori informazioni leggi la pagina di approfondimento dedicata all’infezione umana da virus dell’influenza aviaria A(H7N9) su EpiCentro.

 

Sul sito dell’Ufficio dell’Oms per la Regione del Pacifico occidentale sono disponibili i dati sulla diffusione dell’influenza aviaria A(H5N1) nell’uomo aggiornati al 19 aprile 2013: 15 Paesi hanno segnalato 623 casi e 371 decessi.

 

Risorse utili