Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie infettive

Gli aggiornamenti epidemiologici della settimana (al 4 aprile 2013)

Eventi in Europa

Il “Communicable disease threaths report week 13, 24-30 March 2013” dell’Ecdc, riporta la segnalazione di cinque casi confermati di morbillo nel comune danese di Silkeborg. Le persone affette sono bambini che frequentano la stessa scuola. Il report fornisce inoltre un aggiornamento sull’epidemia di morbillo in Galles. Al 27 marzo sono stati notificati 432 casi di infezione, di cui 116 nella scorsa settimana.

 

Nella settimana 12/2013, la trasmissione dell’influenza Ŕ in calo in quasi tutti i Paesi europei (Ue/Eea). In Italia si Ŕ concluso il periodo epidemico in quanto Ŕ stato raggiunto il valore soglia di due casi per mille assistiti. L’incidenza totale di casi di sindrome influenzale alla settimana 13/2013 Ŕ infatti pari a 2,07 casi per mille assistiti. Per maggiori informazioni consultare i bollettini Influnet (pdf 549 kb) e Flunews.

 

Eventi nel Mediterraneo

Il network EpiSouth, attraverso il suo bollettino epidemiologico settimanale “EpiSouth Weekly Epi Bulletin 262. 20-26 March 2013”, segnala la presenza di cinque focolai epizootici di influenza A(H5N1) in allevamenti domestici di pollame in Egitto, tra il 6 e il 10 marzo 2013. Inoltre, sempre in Egitto, Ŕ stato confermato il 25 marzo un nuovo caso umano di infezione da virus A(H5N1). Si tratta di una donna di 40 anni precedentemente esposta a pollame. L’evento porta a 171 il totale dei casi nel Paese (con 61 decessi) e si Ŕ verificato a distanza di circa un mese dal precedente.

 

Eventi nel resto del mondo

Dal 31 marzo al 3 aprile 2013, il China Health and Family Planning Commission ha comunicato all’Oms sette casi di infezione umana da virus A(H7N9) in pazienti provenienti dalle Provincie di Shanghai (due casi), Anhui (un caso) e Jiangsu (quattro casi). La situazione epidemiologica Ŕ in evoluzione e l’Ufficio della Regione del Pacifico orientale (Wpro) dell’Oms riporta, in un comunicato del 4 aprile, ulteriori due casi, che porterebbero quindi il numero totale a nove, e un totale di tre decessi. Le indagini epidemiologiche condotte finora non hanno evidenziato link epidemiologici tra i casi, sono tuttavia in corso ulteriori verifiche per risalire all’origine dell’infezione e capire le modalitÓ di trasmissione. Leggi anche il risk assessment dell’Ecdc “Severe respiratory disease associated with a novel influenza A virus, A(H7N9) - China” del 3 aprile 2013 e le Faq pubblicate dall’Oms e dal Chinese Centre for Disease Control and Prevention.

 

Dall’Ufficio dell’Oms per la Regione del Pacifico occidentale l’aggiornamento dei dati sulla diffusione dell’influenza aviaria A(H5N1) nell’uomo. L’ “Avian Influenza Weekly Update Number 375 (22 March 2013)” segnala che, dal 2003 al 22 marzo 2013, sono stati riportati 622 casi (di cui 371 decessi) in 15 Paesi.

 

Il network EpiSouth riporta che Ŕ stato segnalato il 25 marzo 2013 un focolaio di febbre dengue nel sud del Kenya. Almeno due casi sarebbero stati confermati dal Kenya Medical Research Institute. Si tratta di un evento che fa seguito a casi verificatisi a gennaio 2013 nel nord del Paese.

 

Risorse utili